"Sarebbe meglio che i dirigenti del Msi non parlassero di fughe. Di fronte ai partigiani voi fascisti siete sempre scappati. I fascisti sono stati coraggiosi soltanto quando stavano dietro la protezione delle SS". Enrico Berlinguer 25.05.1922 - 11.06.1984
#berlinguer
Il capogruppo Molinari dice che la Lega è incompatibile con Vannacci perche inneggia alla Decima Mas. Genio. Chissà quale partito ha: candidato Vannacci; fatto alleanza con CasaPound e sponda con Lealtà Azione; chiesto abrogazione legge Mancino e tanto altro. Indovini, Molinari.
La necessità di lavorare costringe tante persone ad accettare occupazioni che si “fondano sulla disperazione di persone oneste che cercano di sopravvivere in una Italia che dà poco e ti leva troppo”.
Offrire alternative dignitose è un dovere morale prima ancora che politico.
Il "viceministro vestito da Hitler" Galeazzo Bignami, figlio di Marcello, componente della direzione nazionale del Movimento Sociale Italiano condannato a due anni per ricostituzione del partito fascista. #matrice
Visto che se ne parla e c’è molta disinformazione a riguardo, condivido le parole di @rsta sulla #patrimoniale – terrore di super ricchi, liberisti e fascisti, quindi misura giustissima.
“La patrimoniale per l’Italia cui penso io – e a cui pensano tutte le persone sane di mente che si sono occupate di definirla – è una minuscola tassa supplementare: dall’1 al 3 per cento.
Che riguarderebbe pochissime persone: circa 50.000 multimilionari, lo 0,1 per centro della popolazione, nell’esempio che preferisco.
E che, a fronte di un lievissimo aggravio per questa microscopica minoranza, porterebbe oltre 13 miliardi di euro all’anno in più alla fiscalità generale.
Ovvero più di metà della finanziaria rocambolescamente messa insieme dal governo Meloni nel 2024.
Soldi con cui assumere quei medici e infermieri in più che si erano annunciati ma non si sono potuti assumere perché mancava all’appello un miliardo e mezzo.
O con cui aumentare lo stipendio degli insegnanti tra i peggio pagati d’Europa.
Oppure costruire un congruo numero di case popolari.
E via esemplificando.
Ecco, chi può avere qualcosa contro un piano del genere?
Gli unici che potrebbero legittimamente fiatare sono l’esigua minoranza di persone chiamate a pagarne il conto.
Ma sono 50.000 contro 59 milioni e 950.000 che invece se ne avvantaggerebbero.”
#TaxTheRich
Onorevole @CarloCalenda, c'erano tanti modi per dare il benvenuto alla collega Picierno. Lei ha scelto quello meno felice: dare del fascistello a un cronista che da 8 anni vive sotto scorta per le minacce di morte di neofascisti e neonazisti. Si è risposto da solo. Ad maiora.
Il nostro Paese deve garantire a tutte e tutti lavoratori condizioni di lavoro dignitose, l’assenza di soldi non può essere l’unico deterrente che impedisce ai giovani di migrare all’estero.
Servono alternative e servono subito.
“Paghiamo le tasse così che i ricchi non le debbano pagare”.
L’economista Richard Wolff svela un meccanismo che molti conoscono, ma che pochi denunciano: il sistema fiscale favorisce i più ricchi.
Il 12 giugno si mobilita il settore culturale e anche noi scenderemo in piazza al fianco dei lavoratori e lavoratrici.
Sui canali di @miriconosci, che da anni fa un lavoro costante di rete e mobilitazione, trovate tutte le informazioni di avvicinamento allo sciopero.
Non basta dire "c'è il cessate il fuoco" perché vada tutto bene, se si continua a sparare e a morire. Eppure, quando lo evidenziamo, ci prendiamo dei disfattisti, antisemiti, finti pacifisti.
Certo, con dichiarazioni come questa diventa difficile dire che ci inventiamo tutto.
Nessun uomo si riconosce come molestatore. Eppure, tutte le donne che conosci sono state molestate o aggredite. Continuiamo a insegnare alle vittime come non farsi aggredire. Forse il problema è che non chiediamo agli aggressori di riconoscersi.
@ dulcesloan
L’assenza di alternative dignitose costringe lavoratori e lavoratrici del nostro Paese ad arrendersi allo sfruttamento.
Non possiamo continuare a nutrire e normalizzare l’abuso del tempo e della dignità di chi lavora.
Domenica, 7 giugno, ci vediamo ad Ancona, a partire dalle 17.30, al The Mole (Banchina Giovanni da Chio, 28) per un incontro dedicato alle politiche di genere.
Sara Lucaroni, autrice di “La destra e le donne. Da Mussolini a Giorgia Meloni”, dialogherà con Eleonora Domesi.
Domenica 7 e lunedì 8 giugno si vota per i ballotaggi delle amministrative. A Comacchio sosteniamo la candidatura di Walter Cavalieri Foschini, e invitiamo a votare in tutta Italia le candidature antifasciste che si oppongono alla destra al governo.
Ogni voto può essere decisivo.
Domenica 7 e lunedì 8 giugno si torna al voto per i ballotaggi delle amministrative. A #Vignola sosteniamo la candidatura di Emilia Muratori, e invitiamo a votare in tutta Italia le candidature antifasciste che si oppongono alla destra al governo.
Ogni voto è decisivo!
La dignità non va contrattata col proprio datore di lavoro, va garantita dalla politica.
Nel 2026 dovrebbe ormai essere chiaro che, senza i dovuti controlli stage e tirocini diventano sinonimi di sfruttamento.
Obiettivo raggiunto!
La strada non è ancora finita, ma il successo della raccolta firme è un ottimo segnale. Ora, ci vuole la volontà politica di portare avanti la proposta.