Per tutte le elementari, medie e liceo in classe con me oltre la metà degli alunni aveva la mamma casalinga ma nessuno era povero. Nessun figlio di genitori divorziati, nessun bambino allergico, celiaco o straniero. Un’altra Italia è possibile, basta solo volerla.
Lo ammetto: non sono uno che si è consumato sui libri, ma il mio l'ho fatto, fino al dottorato di ricerca. Non so se, per gli altissimi standard di @sbonaccini, si possa sostenere che io sia sufficientemente istruito.
Una cosa, però, è certa: non voterei #Bonaccini e il suo partito nemmeno se fossero l'ultima alternativa prima della fine del mondo. Quelli del Jobs Act. Quelli che fingono di essere di sinistra per sfruttare un cartello elettorale ormai sbiadito e che poi, appena possono, distruggono tutto ciò che possono.
Sostengono la tecnocrazia europea, i tagli alla sanità (e poi frignano), la cementificazione (e poi frignano), il pareggio di bilancio in Costituzione, il riarmo e le politiche belliciste, gli inciuci per andare al governo quando perdono le elezioni, la Buona Scuola, che manda i ragazzi in fabbrica prima del tempo. I governi che hanno letteralmente massacrato il Paese da Monti in poi, fino a Draghi.
Non voterei mai chi ha tradito le masse, per poi puntare il dito contro di loro con disgusto, dando alla gente dell'ignorante solo perché fa ciò che chiunque dovrebbe fare: schifarli.
A me Bonaccini e i suoi amici, politicamente s'intende, fanno letteralmente ribrezzo.
Visto che in tanti lo chiedete vi aggiorno.
Abbiamo preparato bottiglie sterili in appositi supporti con imbuto in acciaio in un campo.
Il notaio ha messo sigilli e le bottiglie non possono essere aperte o manomesse.
Alla prima pioggia significativa porteremo tutto ad analizzare