Presidente di FareAmbiente, Coordinatore del Dottorato dell’Università Vanvitelli, Rettore dell’Its Academy Bact e Presidente Onorario della Fondazione Vico.
FareAmbiente, insieme a Sogin e Nuclitalia, ha riunito istituzioni, imprese e università al convegno “Energie e territori: il nucleare nel nuovo mix energetico italiano”. Il futuro energetico dell’Italia passa dall’integrazione tra rinnovabili e nucleare sostenibile.
Si è svolta oggi a Napoli la seconda tappa di “Da Fermi al futuro. Dialoghi sull’energia nucleare sostenibile”. Il prof. Vincenzo Pepe ha ribadito il valore di un ambientalismo scientifico, fondato sui dati, che vede nel nucleare sostenibile una risorsa per la transizione.
A Roma, presso l’Associazione della Stampa Estera, è stato presentato il Manifesto dell’Ecologia Umanista: un approccio che supera l’indifferenza verso la natura e gli estremismi ideologici, ponendo al centro l’equilibrio tra tutela dell’ambiente e responsabilità dei cittadini.
La lectio magistralis del Prof. Frosini, Presidente del CIRA, evidenzia la crisi dell’ordinamento territoriale nello spazio. Tra Outer Space Treaty, normativa italiana e futura disciplina dell’UE, emerge un diritto spaziale transnazionale, stabile nei principi e flessibile.
All’ITS Academy BACT è stato presentato il corso per tecnici superiori in organizzazione e promozione di eventi, finalizzato a formare professionisti capaci di gestire grandi appuntamenti sportivi e costruire una solida legacy occupazionale, anche in vista dell’America’s Cup.
Gli ammiragli Horatio Nelson e Francesco Caracciolo non sono semplici figure della storia militare: sono eroi moderni, protagonisti di un’epoca in cui il Mediterraneo costituiva il centro del mondo e l’Europa ne orientava il destino.
Nell’anno scolastico in corso, gli insegnanti del Tennessee hanno avviato un percorso didattico dedicato all’energia nucleare, denominato Powering Our Town – Diamo energia alla nostra città, che costituisce, ad oggi, un’iniziativa unica nel panorama educativo degli Stati Uniti.
Nell’ambito della rassegna “I fiori del male - Festival dell’Essere”, Massimo Cacciari è stato ospite del Castello Vichiano di Vatolla, dove ha tenuto una lectio magistralis intitolata “La barbarie dell’intelletto” e ha ricevuto il Premio Internazionale Giambattista Vico.
Il nucleare torna al centro del dibattito sul mix energetico italiano. Integrato a solare, eolico e idroelettrico, garantisce continuità, stabilità della rete e riduzione delle emissioni. Affrontare la crisi climatica impone realismo, conoscenza e visione strategica lungimirante.
Il rapporto presentato all’evento #NucleareFuturo stima, con gli SMR e AMR, fino a 8 GW entro il 2050, 117.000 nuovi posti di lavoro e un impatto sul PIL pari al 2,5%. Da questi dati, il prof. Vincenzo Pepe ha richiamato l’attenzione sulla dimensione culturale della transizione.
Oggi, presso l’Università La Sapienza di Roma, si è tenuto il convegno intitolato “Le sfide del XXI secolo: il clima”, che ha visto la partecipazione del prof. Vincenzo Pepe e del prof. Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica, a cui è stata affidata la relazione conclusiva.
Il Paese ha l'opportunità di riscoprire il proprio genio scientifico e tecnologico attraverso il nucleare sostenibile, inaugurando una nuova stagione di rinascita energetica capace di ridefinire il posizionamento italiano nel contesto internazionale.
Negli ultimi dieci anni, mentre il mondo è mutato profondamente, la Scuola di Formazione Politica ideata e diretta dall'on. Armando Siri è rimasta un solido punto di riferimento. Proprio lì, ancora una volta, ho avuto il privilegio di approfondire le questioni ambientali.
La mia battaglia, ormai decennale, punta a favorire un cambio di passo consapevole e ragionato da parte delle istituzioni e della collettività. Le attività della mia associazione non sono liquidabili come "di destra", poiché ritengo la questione politicamente trasversale.
ConsulenTia 25, evento di rilievo nel panorama della consulenza finanziaria promosso da Anasf, ha rappresentato un'occasione ideale per esplorare le sfide poste dall'intelligenza artificiale nel contesto della transizione regolatoria e della finanza etica.
L'ambiente riveste un ruolo di assoluta centralità nell'agenda politico-istituzionale odierna del Paese. Per tale ragione, il Vicepremier on. Salvini e l'on. Siri hanno scelto di rilanciare il Dipartimento Ambiente della Lega, affidandone il coordinamento al prof. Vincenzo Pepe.
Nella dieta mediterranea, l'elemento distintivo non si limita esclusivamente alla qualità o alla varietà degli alimenti, ma si radica anche nel convivium, concepito come il valore intrinseco della condivisione del pasto all'interno di un contesto sociale e relazionale.
Con il voto unanime del Collegio dei Docenti, al prof. Vincenzo Pepe è stata conferita la direzione del Dottorato di Ricerca in Ambiente, Diritto Comparato e Transizioni, unico nel suo genere in Italia.
Preziosa è la testimonianza di Paestum, i cui templi divennero una tappa essenziale per i viaggiatori del Grand Tour. La Fondazione Giambattista Vico, istituita su iniziativa del prof. Vincenzo Pepe, ha donato al Museo Nazionale una collezione che celebra tale momento storico.
I temi connessi al principio di sviluppo sostenibile sono stati al centro di una stimolante discussione che ha avuto luogo ieri alla Camera dei Deputati, in occasione della presentazione del volume Diritto ambientale. All'evento hanno preso parte deputati, senatori e accademici.