Ieri era lunedì e non è un caso.
Per la prima volta ho percepito come se Tu fossi a casa.
Ho chiamato il resto della famiglia in modo che si avvicinassero e ho percepito come se anche tu dovessi farlo, esattamente prima di iniziare a leggere i risultati precisi.
Oggi un bimbo della mia classe (4 anni) che ha perso la mamma un anno fa mi ha detto “Maestra, io vorrei morire per un po’, così vado a trovare la mamma, poi torno qui da papà”
Ho il cuore spezzato
Quando ti affacci nel mondo del lavoro ti rendi conto che il bullismo alle medie o al liceo non è niente in confronto a quello che possono fare persone infelici e frustrate tra i 30 e i 50 anni.
Ho percepito tante energie positive, tanto affetto e tanto sostegno anche da parte di persone sconosciute.
Ho tantissimo da fare e da migliorare ma, almeno questa volta, non mi sono sentita così tanto indietro ad altre persone.
Ci credo davvero. Lo voglio.
Ho trascorso una serata assurda.
Quella serata sognata e immaginata per anni, che in quel preciso momento mi sembrava impossibile star vivendo davvero. Forse non ho ancora realizzato il tutto?
Gianmarco Saurino e Gildo Claps sono diretti nel Congo per espandere il presidio medico intitolato a Elisa. Che si impegni il fratello è naturale, che lo faccia anche Saurino anni dopo la miniserie è segno che a volte la gente si merita il suo cachet.
happy mother’s day to palestinian, congolese, sudanese, yemenis mothers who are carrying their families through fear, loss and displacement while still finding ways to give warmth, hope, and care ❤️🩹