«Caos informativo» e postverità sono tratti distintivi della nostra epoca? Perché chi diffonde informazioni storiche false o distorte punta a coinvolgere emotivamente il pubblico? Ho cercato di dare una prima risposta su @studistorici
https://t.co/zkiRYBwnEJ
L'appuntamento, che chiamerà a raccolta il meglio della musica indipendente italiana, è considerato una vetrina per le realtà autorganizzate che utilizzeranno "il contenuto mediale del Festival rovesciandone i contenuti" e riempendolo di rabbia, idee e cultura non mercificata.
IL CONTROFESTIVAL DI SANREMO
10 gennaio 1994: da Imperia e dal Coordinamento nazionale Cobas parte l'appello, postato su Ecn alle 23.39, per organizzare a San Remo il secondo ControFestival dal 24 al 27 febbraio dello stesso anno. 1/2
Regaz, 'sto profilo resta come archivio, mi dispiace perdere contenuti e conversazioni. Smetto di utilizzare twitter però, non mi va di legittimare chi sostiene un nuovo fascismo globale. Mi trovate su Mastodon Bida con questo nick o su fb (non so ancora per quanto) col mio nome.
Su @ilmanifesto di oggi una mia intervista a Pietro Colapietro, segretario del sindacato dei lavoratori di polizia della Cgil. "A Bologna - dice - quella piazza, tanto vicina al teatro della strage, non doveva essere concessa ai neofascisti."
https://t.co/dAT57CoNEZ
Domani, su @ilmanifesto , c'è un'intervista mia a Pietro Colapietro, segretario del Silp, il sindacato di polizia della Cgil. Parla del corteo fascista di Bologna, dei fasci che davano ordini e del malessere sociale gestito come problema di ordine pubblico.
Se vi va, leggetela!
Ad Amsterdam non c'è stato nessun pogrom. Gli ultras del Maccabi in trasferta sono andati in giro a fare i coatti, a inneggiare alle truppe d'occupazione, a rubare bandiere palestinesi e hanno preso un sacco di botte.
1/
"Genova 2001 la hanno fatta i centro sociali, non Rifondazione. I centri sociali, però, avrebbero dovuto diventare dei centri di comunicazione e luoghi dove si produce reddito. Ne discutevamo negli anni Novanta con Primo Moroni, 1/3
Ho fatto una lunga intervista a Valvola, uno dei padri di Decoder, la rivista cyberpunk culto nata nella seconda metà degli anni Ottanta. Questo è un breve estratto. Parole sulle quali bisognerebbe riflettere, anche se non si condividono. 3/3
https://t.co/XBzobYyLRT
poi è morto e non siamo riusciti a costruire questo progetto. Credo che la sconfitta sia nata anche perché i centri sociali non sono riusciti a divenire un luogo di produzione mediale." 2/3
@puncox@mcarlotto56@ilmanifesto Gianantonio Farina, il Grigio, il Dottore, sembra uscito dalle cronache di questi giorni. Massimo Carlotto, come Nanni Moretti in Habemus Papam, ha scritto ciò che poi è diventato realtà. Geniale...👏
Domani @ilmanifesto pubblica una mia intervista @mcarlotto56. Parla del suo ultimo libro, "Trudy"; di agenzie di sicurezza private, crisi della democrazia e lotte dei lavoratori. Sono contento di averlo conosciuto e che la nostra chiacchierata finisca sul mio giornale preferito.
Da oggi fino a fine anno potete sostenere il nostro progetto con una piccola donazione. Come sempre i soldi raccolti vengono usati per acquisti nell'usato librario.
Quest'anno aggiungiamo un nuovo progetto, https://t.co/XPszwRXwy0, di cui parleremo presto
https://t.co/Rcb3wxISp7
Dossieraggio dei dati elettronici. Déjà vu in ordine sparso:
1. l'ultimo romanzo di @mcarlotto56, Trudy
2. una puntata della serie The Shield in cui Vic scopre nel cofano di un'auto faldoni di dossier da ricatto
3. Kriptonite, Digital Guerrilla e tutti i testi scritti +25 anni fa