Io non so che conoscenza abbiano di questa guerra visto che appare evidente che nemmeno abbiano chiaro come sia andata l'invasione.
Io questa fantomatica colonna che dall'Oblast di Poltava (centro Ucraina) risale verso Kiev da Sud non la ho mai vista... la colonna a cui fa riferimento era ad ovest di Kiev ed era discesa dalla Bielorussia.
Potrei continuare a smontare il video di 30 secondi in 30 secondi, ma dovrei starci ore, forse giorni dato il quantitativo di errori. L'ignoranza anche dal punto di vista di come si sono svolti i fatti sul campo è tale che oltre ad un evidente ignoranza geografica nemmeno sanno inquadrare bene i movimenti russi.
L'intero video è una ricostruzione fattualmente demenziale anche a solo livello di descrizione di movimenti di truppe.
🚨 Exclusive: The White House made a direct call to FIFA to ask Gianni Infantino to review Folarin Balogun’s red card.
FIFA approached for comment and referred to the findings of its independent committee.
FIFA sources insist White House influence could not affect the decision due to the powers contained in Article 27 and the independent nature of the disciplinary panel.
Vi aspettiamo sabato prossimo al Teatro Manzoni, un evento speciale, con tante sorprese. Una giornata da Laziali, per il presente e per il futuro della nostra amata Lazio. Tutte le info su @SG_Lazialita (presto anche quelle per essere in teatro, gratuitamente, con noi!).
"...gli ebrei ... non devono trovare da mangiare o dormire: chi è complice di genocidio merita di errare affamato" Chef Rubio.
Eccoli qui i sionisti genocidi che non devono trovare da mangiare e da dormire
Sentenza spartiacque della Corte di Giustizia UE: "Il divieto di diffondere contenuti di RT si applica anche ad un sito internet accessibile gratuitamente al pubblico".
Potrebbe essere un punto di svolta.
@pinapic@CarloCalenda@f_onori@mlombardo81@nomfup
Oggi il @Corriere@Elmarbergo dedicano una bella pagina alla manifestazione fatta ieri nella cronaca.
Non tutti lo hanno fatto e alcuni lo hanno fatto abbassando di molto il numero dei tifosi presenti ieri.
Quando le cose si fanno bene, è giusto riconoscerlo.
Avanti Laziali! 🤍🩵
A 1.000 giorni dal #7ottobre 2023, una convinzione si è rafforzata più che mai.
Come ha detto @Maumol, in questi mesi si è esercitata una forte pressione mediatica e culturale sugli ebrei della diaspora perché prendessero le distanze dallo Stato d’#Israele.
Il risultato è stato l’opposto. Di fronte alla paura, all’isolamento e all’aumento dell’antisemitismo, il legame tra gli ebrei della diaspora e Israele si è rafforzato. Hanno riscoperto un senso ancora più profondo di appartenenza, solidarietà e responsabilità reciproca e unità nella lotta.
Am Israel Chai.
Antonino Monteleone finisce sotto accusa per aver mostrato immagini della spiaggia di Gaza e contestato l’uso automatico della parola “genocidio”. Il caso diventa il sintomo di una sinistra che trasforma il dissenso in colpa, la critica in eresia e la libertà di espressione in qualcosa da concedere solo agli allineati.
Marco Taradash su InOltre. Il link nel primo commento
Futuro nazionale è manovrato direttamente dal Cremlino. mai si è vista in Italia una situazione del genere, neanche negli anni più bui della strategia della tensione. Mosca ha il controllo diretto o indiretto su almeno tre movimenti politici e influenza su altri, attraverso una rete di relazioni personali divise tra spionaggio, lobbismo e guerra ibrida
Un paio di giorni fa in un talk televisivo in cui si parlava di clima ho intravisto una signora con un cartello che diceva “Chiediamo scusa alla Terra”.
Noi, chiedere scusa.
Facciamole vedere questi grafici. E facciamoli vedere anche a quelli che dicono che l’Italia e l’UE non fanno abbastanza per il clima. È da vent’anni che stiamo riducendo costantemente le emissioni. Al punto che ci siamo giocati una bella fetta della produzione industriale, con tutto quello che ne consegue.
Riconnettetevi con la realtà.
Una condizione che porrà enormi sfide alla sua democrazia, la cui tenuta, si spera, continuerà a essere garantita dalla straordinaria vitalità della società civile ucraina. FINE
@c_appendino Chiara, Chiara, parlate con quelli che mettono a ferro e fuoco le città e fermano i cantieri, da Torino alla Francia, e poi quando siete stati al governo, con la coda tra le gambe, date pure il via libera. È successo precisamente con Conte. Ma raccontatela a chi non vi conosce!
"Il 7 ottobre il più feroce, sanguinoso attacco contro lo Stato ebraico dal '48". A 1000 giorni da allora, Molinari spiega il significato di questo conflitto, cosa ha cambiato e perché la vera novità è stata la resilienza dello Stato e del popolo ebraico https://t.co/QcOCL3t9gT
La spiaggia di Gaza al tempo del genocidio.
Come si entra nel mirino della sinistra antisionista.
Il caso Antonino Monteleone.
(Su @in_oltre )
Sono queste che prendo dal web le immagini di un popolo vittima di genocidio? A me sembra inverosimile. Ma chi ha preso per veritiere le cifre fornite da Hamas sulle vittime dei bombardamenti israeliani e sulla determinazione di Israele di approfittare della strage compiuta da Hamas il 7 ottobre 2024 per sterminare il popolo palestinese, coerentemente pensa che questa spiaggia, questi ombrelloni, questi giochi dei bambini non abbiano nessun valore di smentita. Si rinfrescano per il caldo, scrivono.
Differenza di vedute che non dovrebbe trasformarsi in guerra santa contro chi non la pensa come i proPal, le loro flottiglie, o i sostenitori del buon diritto di Hamas alla resistenza, alla Francesca Albanese.
E invece “genocidio” è diventata la parola d’ordine che consente il libero accesso alle tutte le manifestazioni pubbliche, dalla sfilata del 25 aprile fino al Gay pride. Chi non è d’accordo viene spregiativamente definito “negazionista” proprio come chi nega l’esistenza dei campi di sterminio nazisti, ed escluso se non bastonato.
Un giornalista come @a_monteleone, che non è un fascista, che non è un falsificatore di immagini (come ha scritto il Fatto) - il filmato che metto qui sotto è ripreso da Repubblica di una settimana fa, e ce ne sono di simili di un anno fa in pieno “genocidio” - è messo sotto accusa dal sindacato Rai e dai partiti proPal della sinistra per aver fatto notare l’incongruenza fra i fatti e la parola d’ordine.
Monteleone più semplicemente non è omologato alla lingua di legno di gran parte dei giornalisti Rai, e quindi il sindacato dei giornalisti Rai ne chiede la punizione per il suo post; e la sinistra proPal e proPutin -pardon proPace (sì, Monteleone sostiene pure la resistenza ucraina) ci ricorda che un Pm ha chiesto per lui otto mesi di carcere “per aver diffamato dei magistrati” - e non lo fa per chiedere che venga ritirata l’abnorme richiesta di carcerazione, no, ma per segnalare la sua inattendibilità; e c’è chi dice che il suo contratto con l’azienda è troppo dispendioso; e i tre membri di sinistra del cda Rai, i consiglieri Rai Alessandro di Majo, Davide Di Pietro e Roberto Natale, denunciano la macchia che la presenza di un non allineato lascia sulla “identità“ (l’identità?) di Rai3:
“Quanto all’identità di Rai3 clamorosamente inappropriata è la scelta oggi ufficializzata di affidare ad Antonino Monteleone, attualmente conduttore del Filorosso estivo, ben 9 prime serate del martedì, in autunno, nello spazio che era occupato da Far West. La Rai conferma così di non voler nemmeno provare a riprendersi quel pubblico che negli anni scorsi ha trovato su reti concorrenti un’offerta informativa convincente. E’ lo stesso giornalista che, ancora in questi giorni, adotta sui suoi social toni incompatibili con il servizio pubblico: ma l’azienda, anziché richiamarlo come dovrebbe, lo premia con un nuovo programma”.Articolo 21, mitologico baluardo della libertà di informazione è al loro fianco.
È una caccia all’uomo, alle sue idee, alla libertà di espressione. Duole dirlo ma è oggi la sinistra italiana.
https://t.co/WhsmgbFO6N…
Non so nemmeno da dove cominciare dopo aver ascoltato il senatore Alfieri (PD), che stamattina dialoga con l’ambasciatore ucraino.
Non comincerò dall’aspetto morale di cosa significhi chiedere all’ambasciatore - “cosa siete disposti a cedere per la pace?” - proprio la mattina/1