Vedo che la pagina ufficiale Lega Salvini premier, non paga di averlo fatto una volta, pubblica per la seconda volta il video di mio figlio. Volevo rasserenarli: non state raccontando un quindicenne. State raccontando voi stessi.
Ad Assisi, nella città del santo che abbracciava i lebbrosi e diventava un mendicante, mentre si mangia al ristorante con le tovaglie pulite e il vestito buono, si ride delle battute becere su barconi e migranti “grassottelli” del bullo Salvini. Spero che l��Umbria si vergogni.