Falso è il vanto di chi pretende di possedere, all'infuori della ragione,un altro spirito che gli dia la certezza della verità ברוך שפינוזה Baruch Spinoza
Buon sabato amici e amiche. La mia scelta di lettura per #CosaLeggoNelWeekend è “Alamo” di Stephen Harrigan (trad. Nicola Manuppelli, Del Maino).
Grazie a Del Maino che riprende le pubblicazioni è finalmente arrivato in Italia questo romanzo storico, uscito negli Stati Uniti nel 2000 come “The Gates of the Alamo”.
L’ho scelto perché volevo entrare nel mito fondativo del Texas senza restare prigioniero della leggenda. Harrigan non mette al centro Travis, Bowie o Crockett, ma tre personaggi inventati: un botanico solitario che cataloga i fiori per il governo messicano, una locandiera vedova e suo figlio sedicenne. Attraverso di loro racconta l’assedio del 1836 da entrambi i lati, con la pazienza di chi sa che la storia vera sta prima e intorno alla battaglia, non solo dentro.
È un romanzo di 872 pagine che va affrontato senza fretta, che smonta l’epica e restituisce persone, contraddizioni, polvere e sangue. Il tipo di libro che mi incuriosisce quando voglio vedere come si costruisce (e si consuma) un mito nazionale. L’ho iniziato ieri sera e le prime 100 pagine sono volate, fidatevi è davvero appassionante, un vero #folliperilwest 🤠🦬
E voi, cosa state leggendo questo weekend?
Una novella di svolta nella letteratura yiddish: è “Sulle rive del Mar Nero” (@adelphiedizioni) di Israel Singer. Lasciato lo shtetl, un diciottenne approda a Odessa e sogna la Terra Promessa. Irrompe però la Grande Guerra…
Nuova puntata di Area 22
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"Dimenticate la colorata e lussureggiante America Latina del Boom e preparatevi ad abbracciare l’anima claustrofobica, gotica e nevrotica del continente, le sue profondità nascoste"
(sli) su "L'osceno uccello della notte" (@gramma_felt) di Josè Donoso
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Buon sabato amici e amiche. La mia scelta di lettura per #CosaLeggoNelWeekend è
“Il caso Giulio Cesare. Controstoria popolare di un delitto di classe” di Michael Parenti (trad. Lucia Cornalba, postfazione di Christian Parenti).
L’ho scelto perché voglio rileggere le Idi di marzo con un altro sguardo. Non il solito racconto del tiranno e dei nobili difensori della libertà, ma la versione di chi vede in quell’omicidio soprattutto la reazione di un’élite che non voleva perdere privilegi. Mi incuriosisce capire se e quanto cambia la storia quando la guardi dal basso, e se certe dinamiche di allora mi parlano ancora oggi.
È il tipo di libro che spero mi scombini un po’ le idee.
E voi, cosa state leggendo questo weekend?
@faniaoz שלום!I try to say it in Hebrew taking your word:I take the Jewish legacy to be an asset of all humankind.אני תמיד מתעניינת ביהדות עד כדי כך שאני לומדת עברית. חוסר ההבחנה הכללי והמושרש כיום בין פוליטיקה לבין ערכים,ידע וההישגים המדעיים שהיהדות תרמה לעולם,הוא אכן עצוב ומדכא
Eccomi al nostro appuntamento del sabato con #CosaLeggoNelWeekend.
Per questo weekend ho scelto “Quando le cose si rompono. Milo, il kintsugi e il senso della vita” di Costanza Rizzacasa d’Orsogna @CostanzaRdO (Solferino).
Si apre con una domanda che non è retorica: dove si trova, fisicamente, il dolore? L’autrice lo ha attraversato senza scorciatoie, in poche settimane, con la scomparsa di Milo, il gatto disabile adottato undici anni prima e vissuto come un figlio, e del padre, strappato da un incidente. Quello che inizia come un diario del lutto diventa un viaggio attraverso le fasi del dolore (negazione, rabbia, senso di colpa, depressione, malattia) e, insieme, una ricerca di senso che passa dalla filosofia e dalla spiritualità giapponese. Al centro c’è il kintsugi: l’arte di riparare la ceramica spezzata senza nascondere le crepe, ma impreziosendole con l’oro. Non è una metafora consolatoria. È un modo di stare dentro la frattura, di accettare l’impermanenza e di riconoscere che le cicatrici, per quanto laceranti, raccontano l’opera di una vita.
Un libro che non evita il vuoto, ma prova a dargli forma.
E voi, amici e amiche lettori che mi seguite, cosa avete scelto di leggere questo weekend?
Alcuni di questi libri possono sembrare non avere un particolare spessore ma sono legati a momenti importanti spttutto nel mio percorso di studi universitari e per la mia formazione di lettrice 😃😃😃