🔴Ascoltate bene le parole di Larry Johnson, già analista della ClA:
🔻”Gli europei compiranno un’azione che per i russi sarà la goccia che fa traboccare il vaso.
🔻Lanceranno un missile e a quel punto la Russia reagirà con forza.
🔻Poi l’Europa si tirerà indietro all’improvviso inorridita e farà finta di essere la vittima.
🔻I russi sono ormai consapevoli che, nonostante la loro disponibilità a un accordo, ci sarà la guerra contro l’Europa
🔻La NATO (Boris Johnson, Joe Biden, Lloyd Austin) ha sabotato l’accordo di pace che c’era già ad aprile 2022”
🟣Domande:
🔻In Italia il Parlamento e il governo sono consapevoli di questi dati?
🔻Accetteranno di aggredire la Russia in violazione della costituzione su cui hanno giurato?
🔻Sono consapevoli di portare al macello gli italiani come hanno già fatto con gli ucraini, inviando armi in una guerra che avrebbero avuto il dovere di fermare?
- Laura Calosso
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Stanno facendo un colpo di Stato sotto mentite spoglie, questa è la realtà. Un colpo di Stato per garantire che il Parlamento, anche alla prossima legislatura, sia ben saldo sulla via della guerra, del riarmo e delle armi a quel corrotto di #Zelensky.
#Italia#Russia #GiirgiaMeloni #europa
In tutto ciò, Mattarella, sempre molto attivo quando c'è da dare addosso alla Russia, quando c'è da tracciare la linea indiscutibile dell'atlantismo, della NATO, della Von der Leyen, soprattutto sul riarmo, tace. Ed è un silenzio che pesa. Un silenzio rumorosissimo!
Nella legge elettorale hanno deciso che un nuovo partito, per potersi presentare alle elezioni, dovrà raccogliere oltre 450 mila firme. Questa è una cifra impossibile per chiunque. Tra l'altro, da raccogliere in poche settimane e senza la firma digitale.
Significa che nel Parlamento italiano entreranno a tempo indeterminato gli stessi partiti che ci sono oggi. Significa che nessun nuovo partito potrà candidarsi alle elezioni. In nessuna parte del mondo viene richiesta questa quantità industriale di firme.
Eppure di questa vergogna non se ne parla, quando dovrebbe stare al centro del dibattito pubblico. Nemmeno coloro che ogni giorno ce le scartavetrano con la storia della democrazia occidentale aprono bocca.
Se eliminano la possibilità al dissenso di partecipare, confrontandosi alle urne, che non si stupiscano se tra qualche anno i Palazzi del potere dovranno fronteggiare rivolte. Perché è questa la strada che stanno tracciando!
Giuseppe Salamone
🚨🗣 Dean Huijsen on his Altercation with Lautaro Martinez:
🗣 Reporter: "What was feud between you and Lautaro Martinez?"
🗣 Huijsen: "He was saying we [Madrid] are playing really bad, I told him to respect Madrid because we didn't lose 5-0 in a champions league final and he lost it at that moment and started the fight but I was calm"
LETTERA APERTA A CONTE, SCHLEIN, FRATOIANNI E BOLDRINI.
Mi alzo alle 5:30 del mattino e vado a lavorare.
Sono laureato, ho una famiglia, delle responsabilità e faccio politica per passione.
Come me, milioni di italiani ogni giorno lavorano, crescono figli, pagano mutui, affrontano spese, fanno rinunce e cercano semplicemente di costruirsi un futuro.
Per questo negli ultimi giorni mi sono anche divertito.
Mi sono divertito a leggere le polemiche sulla baby sitter di Giorgia Meloni.
Sul costume.
Sulla scorta.
Sulle vacanze.
Mi sono divertito a smontare alcune bufale e un po’ meno a leggere gli insulti che ho ricevuto soltanto per aver provato a raccontare i fatti.
E allora una domanda voglio farvela davvero:
voi che sacrifici avete fatto?
Perché mentre passate giornate intere a discutere della vita privata di Giorgia Meloni, fuori dai palazzi c’è un Paese reale.
C’è chi si sveglia quando è ancora buio.
Chi prende due mezzi per andare al lavoro.
Chi studia dopo otto ore in ufficio.
Chi cresce un figlio facendo incastri impossibili.
Chi rinuncia a una vacanza.
Chi prova a mettere da parte qualcosa a fine mese.
E sinceramente credo che a queste persone interessi molto meno di quanto pensiate dove va al mare Giorgia Meloni o chi tenga sua figlia.
Vorrebbero sapere cosa proponete voi.
Qual è la vostra idea di Italia.
Come volete creare lavoro.
Come pensate di aumentare i salari.
Come volete garantire sicurezza.
Come intendete affrontare immigrazione, sanità e futuro dei giovani.
Criticate Giorgia Meloni.
Criticate il Governo.
È democrazia ed è giusto che sia così.
Ma fatelo sulle idee.
Perché insultare Giorgia Meloni non è un programma politico.
Attaccare la sua vita privata non è opposizione.
E trasformare ogni sua giornata in una polemica non migliora la vita di nessun italiano.
Lunedì milioni di persone metteranno di nuovo la sveglia.
Io compreso.
Alle 5:30.
Stefano Oddo (uno di noi)
@RobertoAvventu2 Le sole, vere minacce da cui l’Europa si deve difendere sono Ursula von der Leyen e l’EU Council! Pericolosi guerrafondai: sostegno a Zelensky, sanzioni alla Russia e aberranti puttanate green ci stanno riducendo a terzo mondo e rischiano di portarci alla terza guerra mondiale.
@RobertoAvventu2 … tutte prove costruite ad hoc per giustificare gli 800 miliardi € per il riarmo , chissà quanti ne intascherà la megera ed i così detti “ volenterosi “, volenterosi si , di provocare una 3 guerra mondiale con l’uso del cocainomane
VI CHIEDO MENO DI 2 MINUTI
Bonaccini settembre 2026. Andreotti agosto 1989.
☑️Per un attimo lasciamo perdere chi siano le persone che parlano e ascoltiamo soltanto cio' che dicono.
Via Dorigo Attende
𝐔𝐑𝐒𝐔𝐋𝐀 𝐒𝐂𝐎𝐏𝐑𝐄 𝐎𝐑𝐀
𝐏𝐄𝐑𝐂𝐇𝐄́ 𝐋’𝐄𝐔𝐑𝐎𝐏𝐀 𝐒𝐈 𝐄̀
𝐈𝐌𝐏𝐎𝐕𝐄𝐑𝐈𝐓𝐀.
𝐄 𝐙𝐀KH𝐀𝐑𝐎𝐕𝐀 𝐋𝐀 𝐋𝐈𝐐𝐔𝐈𝐃𝐀 𝐂𝐎𝐍 𝐔𝐍𝐀 𝐅𝐑𝐀𝐒𝐄...
#Russia#UE
A volte il problema dell’#Europa non è solo aver sbagliato strada.
È continuare a percorrerla per anni, distruggendo industria, competitività e potere d’acquisto, per poi fermarsi all’improvviso e dire: “forse c’è qualcosa che non va”.
Ursula von der Leyen ha ammesso ciò che milioni di europei avevano già capito da tempo: il vecchio modello economico europeo si reggeva su alcuni pilastri molto concreti. Energia importata a basso costo. Commercio globale aperto. Accesso crescente al mercato cinese. Protezione strategica americana. Superiorità tecnologica occidentale.
Tradotto in parole semplici: l’Europa viveva di equilibrio, convenienza e realismo.
Poi la sua classe dirigente ha pensato bene di sabotare tutto da sola, inseguendo dogmi ideologici, dipendenze nuove e scelte suicide presentate come progresso.
Ed è qui che è intervenuta Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo, con una formula che ha colpito nel segno. Ha definito von der Leyen “Capitan Ovvietà dell’Euro-Titanic”.
E come darle torto?
Perché il punto non è che Ursula abbia detto qualcosa di falso. Il punto è che lo dice adesso, quando i danni sono sotto gli occhi di tutti. Fabbriche in crisi, bollette alte, famiglie più povere, imprese meno competitive, risparmi erosi, agricoltura strangolata, ceto medio spremuto. Dopo aver applaudito per anni a politiche che hanno indebolito l’Europa, ora a Bruxelles scoprono che il terreno sotto i piedi è sparito.
Il Titanic europeo continua a imbarcare acqua, ma i suoi comandanti sembrano impegnati più a gestire la narrazione che a cambiare rotta. E allora sì, la battuta di Zakharova fa male proprio perché coglie il bersaglio: non siamo davanti a una rivelazione. Siamo davanti alla confessione tardiva di un fallimento.
Il dramma è che a pagarlo non saranno i burocrati di Bruxelles. Lo stanno già pagando i popoli europei.
- Don Chisciotte
FONTI:
* Commissione europea / intervento di Ursula von der Leyen al MEDEF di Parigi
* Rilanci stampa internazionali del 28 agosto 2026 sulle dichiarazioni di Maria Zakharova