@radiocitta Ditelo all'inauguratore seriale di Benevento, che li ha fatti installare per la nuova piazza Risorgimento per stare più freschi! https://t.co/DsYLlddX9A
Ma questo è dedicato a te
alla tua lucente armonia...
sei immensamente Giulia!
Il tuo nome è come musica,
mi riempie non mi stanca mai...
dedicato solo a te!
Giulia
I Patagarri hanno risposto al presidente della comunità ebraica di Roma, che aveva definito ‘macabra’ la loro esibizione del Primo Maggio.
La replica è stata di grande spessore e assolutamente esemplare.
“A chi ha definito la nostra esibizione di ieri ‘macabra’ rispondiamo che per noi macabro è un mondo nel quale migliaia di bambini vengono ammazzati, gli ospedali bombardati, i civili sterminati.
Un mondo nel quale chi chiede la pace viene accusato di creare divisioni e di generare odio antisemita.
Siamo esseri umani che non riescono a stare in silenzio di fronte alla morte e alla distruzione, musicisti che hanno imparato dalla musica a cercare quello che unisce e non quello che divide, a far funzionare un insieme composto da diversità.
La canzone? Fa parte da tempo del nostro repertorio perché non siamo mai stati contro una popolazione o l’altra.
Ma abbiamo sentito la necessità di privarla del testo originario, che parla della gioia di stare insieme, per sottolineare che da troppo tempo, nel Medio Oriente, quella gioia non esiste più. Abbiamo voluto testimoniare le storie dei civili, ovvero di chi paga il prezzo più alto durante le guerre, perché vittime innocenti.
Qualsiasi report internazionale sottolinea che il prezzo in termini di morti, feriti e mutilati che la comunità palestinese sta pagando è inaccettabile. Abbiamo solo ribadito dati oggettivi.
Mettiamoci allora d’accordo su quali sono le parole giuste per chiedere che i bambini non muoiano più, che gli ospedali non vengano più bombardati, senza essere accusati di invocare la distruzione del popolo israeliano, senza finire in questa trappola retorica dell’antisemitismo, accusati per tramite di sofismi insopportabili, mentre la gente continua a morire”.
Parole vere, coraggiose, umane.
Grazie, Patagarri.
Grazie da chiunque abbia ancora il cuore intatto.
A 71 anni Gisèle Pelicot ha rinunciato all'anonimato e ha scelto che il processo si svolgesse a porte aperte affinché "tutte le donne vittime di stupro possano dire a sé stesse 'Madame Pelicot lo ha fatto, anche noi possiamo farlo'." https://t.co/qzxcWFENFS
Trasferta a Messina
Più di 1000 km tra andata e ritorno
Partita alle 15.00
un deludente zero a zero
Rinunce pesantissime come il ragù della domenica e la partitella di golf a Pantano
Unica consolazione le vrangate di streghini ghiacciati abilmente occultati al varco.
Eroi!
Se abbiamo capito presto che il calcio non è solo un gioco, ma molto di più, è grazie a questo Signore qui che ci ha dato la possibilità di divertirci e sentirci, anche solo per un attimo, come i nostri idoli.
Ciao Don Giulio e grazie per tutte le meravigliose partitelle 💔
La turistificazione sta cambiando il volto della città di Napoli. Ogni casa, ogni spazio è preso d'assalto dalla speculazione. Il mercato delle locazioni è impazzito, con prezzi saliti alle stelle.
Ma è vero che piove sempre a Pasquetta in Italia?
Ecco cosa è successo dal 2000 al 2023...beh non direi :)
@Giulio_Firenze @PlatformAdam
Dati ERA5 Land @ECMWF
Una preparatissima Barbara Floridia ci dice, numeri alla mano, quanti miliardi sono stati tagliati al Sud e alla Sicilia dal governo Meloni... Ascoltate!