"Io non so cosa sia riuscito a capire #Salvini dei testi di mio nonno. Una ragazza che contesta un politico a un concerto di #DeAndré non è fuori luogo è una delle cose più correnti che è successa durante tutta la serata". La nipote di Fabrizio De André la tocca pianissimo 🫶
@ClaudioBorghi Oltre Attila e Roggero perché non rendere candidabili anche i cavalli? In passato ci sono stati e nel presente non sfigurerebbero certo in mezzo a tanti asini.
Da oggi se hai 14 anni sei imputabile. Se sei un ladro è giusto che tu venga ucciso sparato alle spalle. Se sei un marocchino in stato di alterazione meriti di morire come un cane. Se sei un ministro, un capo di gabinetto o un sottosegretario di destra, ti salvano dall'inchiesta
Perché Roggero sia libero per il principio della retroattività illimitata dell'abolizione del reato, occorre abolire appunto il reato per il quale è stato condannato, ossia l'omicidio volontario.
Già che ci siamo, per portarci avanti, io abolirei anche l'omicidio premeditato, no?
Se tutti voteranno questa PdL che ho fatto depositare, il giorno dopo il gioielliere Roggero sarà libero per il principio della retroattività illimitata dell'abolizione del reato.
Senza bisogno di chiedere nulla a Mattarella.
@matteosalvinimi Come ci vai a Bologna, in treno?
O in auto con la benzina a 2 euro al litro dopo l'abolizione delle accise? E con chi ci vai? Con Cinturrino?
@SandroRossi_x Se al posto di Conte metti Renzi, Meloni o Calenda o quasi chiunque altro, al posto di Putin Netanyahu, al posto dell'Ucraina la Palestina, le dinamiche sono le stesse: chiacchiere in contrasto con i fatti (voti).
Dove sono finiti i soldi del PNRR?
Giorgia Meloni ha ereditato 194,4 miliardi del PNRR, il pacchetto di investimenti pubblici più grande d’Europa. Tre anni e mezzo dopo, con quella montagna di denaro in cassa, siamo tra gli ultimi in eurozona per crescita.
Non è la guerra. Non è la congiuntura internazionale. Sono tre anni che i numeri peggiorano, uno dopo l’altro, con una regolarità che non lascia spazio alle scuse.
Il PIL 2025 cresce dello 0,5% contro una media UE dell’1,4%. Un terzo. Nel 2027 saremo l’ultimo Paese dell’eurozona, dicono le previsioni della Commissione europea. Il debito è al 137,1% del PIL, ha sfondato i 3.000 miliardi. Il deficit resta al 3,1% e l’Italia rimane sotto procedura d’infrazione almeno fino al 2027. I salari reali, secondo l’OCSE, sono sotto del 7,5% rispetto al 2021, il calo peggiore dell’area. Lo stipendio medio italiano è 33.523 euro, quello europeo 39.800. Ci ha superato perfino la Spagna.
Poi c’è il resto, che di solito non finisce nei titoli. La produzione industriale cala da tre anni consecutivi. Nel 2025 il settore chimico ha perso il 3,6%, il tessile e la pelletteria il 3,4%. Intere filiere del Made in Italy in sofferenza. Il cuneo fiscale è al 47,1% del costo del lavoro, quarto più alto in Europa. Un lavoratore privato su tre ha ancora un contratto collettivo scaduto. Il governo continua a parlare di “riforma fiscale epocale”. La pressione sulle famiglie non cala.
Questi sono i numeri. Non opinioni, non propaganda dell’opposizione. Eurostat, ISTAT, OCSE.
Oggi, ad aprile 2026, restano quattro mesi alla scadenza del PNRR. A fine 2025 era stato speso poco più della metà dei fondi. Quello che doveva rivoluzionare sanità, scuola, infrastrutture, digitale, è rimasto in larga parte sulla carta. Cantieri bloccati, bandi che non escono, ministeri che non firmano. Una macchina dello Stato incapace di mettere a terra i soldi che aveva in tasca.
Qui sta il punto. Con il più grande regalo che l’Europa abbia mai fatto a un singolo Paese, questo governo ha prodotto la stagnazione. Tre anni per ottenere il peggior risultato possibile partendo dalle migliori condizioni possibili.
Si può spiegare in un solo modo. Non sanno fare. Non hanno la competenza tecnica, non hanno la visione politica, non hanno la capacità amministrativa di gestire una macchina di questa portata. Hanno passato tre anni a litigare sui nomi nei cda, a piazzare parenti e fedelissimi nelle partecipate, a produrre decreti a raffica su temi simbolici, a fare propaganda quotidiana su canali amici. Intanto gli uffici che dovevano firmare i bandi restavano fermi. Gli appalti slittavano. I cantieri non partivano.
Questa non è ideologia. Questa è contabilità.
Ora pretendiamo risposte. Una rendicontazione al 100%, voce per voce, euro per euro. Quali opere sono state costruite, quali servizi sono stati migliorati, quanti italiani ne hanno beneficiato. Vogliamo sapere se un solo euro di quei 194 miliardi è stato usato per interessi di partito, di amici, di parenti, di sottogoverno. Una domanda legittima di un Paese che ha il diritto di sapere.
I soldi c’erano. Il tempo c’era. Gli italiani non hanno visto niente. Come è possibile?
Spagna e Francia senza muoversi hanno fatto accordi e le loro navi sono passate dallo stretto di Hormuz, Meloni ha sperperato soldi usando un volo di Stato in piena crisi energetica per fare un’inutile passerella portando a casa solo l’ennesima figura di merda
Bella Ciao
Suonata da Fouad Khader, musicista palestinese di Gaza,e cantata dai bambini palestinesi,diventa ancora più bella e forte.
Lui ha scelto di restare e insegnare ai bambini di Gaza a cantare.
Ha creato un coro nel mezzo del genocidio,convinto che la musica sia lo spazio
#Israele replicando il genocidio e la pulizia etnica in #Libano.
Applicando La stessa dottrina criminale di #Gaza:
L’esercito criminale Israeliano bombarda ospedali, uccide medici, infermieri, soccorritori e Croce Rossa, colpevoli di salvare vite umane
Oltre a sterminare bambini e famiglie.
It’s not just Iran.
It’s Lebanon.
In less than 2 weeks, Israel has killed 570 people and displaced 750,000 — over 10% of the entire country. Residential buildings are being bombed with no warning.
The U.S. cannot continue to be complicit in Netanyahu’s wars.
This is not Iran.
This is not Lebanon.
This is Gaza tonight.
Israel is currently raining bombs on 3 different countries, targeting civilians and vital infrastructure.
This is not the behavior of a “victim.”
This is terrorism.