Il governo criminalizza chi dissente.
Questo in sintesi è quel che ho detto a Otto e mezzo, sul decreto sicurezza, se avete la pazienza di ascoltarlo.
E la gogna che ho subito per un lapsus, orchestrata da media e troll di regime, lo dimostra.
Ci avete provato, fascistelli.
In poche parole, dunque. Il nostro direttore scopre di essere stato vittima di un attacco informatico, per il tramite di un software che consente all’utilizzatore di prendere il totale controllo del cellulare e di avere accesso a tutte le informazioni presenti.
Su @fanpage ho provato a dire perché il centenario di Basaglia è stato una monumentale occasione persa dalla politica per fare un passo avanti sulla salute mentale: https://t.co/xic7stRyxW
Io sono “ sano” quando riesco a reggere la frustrazione di provare rabbia, invidia, rancore, paura. Essere “ sani” non significa essere buoni o perfetti ma sostenere il peso del nostro essere umani senza rimanerne schiacciati tanto dal proiettarli sull’altro, il nemico.
La mia legge per dare il medico di base ai senza dimora è stata appena approvata all’unanimità.
Confesso che poche volte nella mia vita mi sono sentito così orgoglioso.
Questa legge cambierà in meglio la vita di tante persone.
Sto parlando di padri di famiglia che si separano e finiscono a dormire in macchina, donne vittime di violenza che scappano di casa e vanno a vivere da amici, persone che perdono il lavoro e finiscono in strada e non hanno un tetto sopra la testa.
Persone che per vari motivi perdono la possibilità di avere una dimora propria e che purtroppo perdono conseguentemente anche la residenza. E questo comporta il venire meno di un pieno accesso al diritto alle cure perché senza residenza non si può accedere al medico di base (e ai Sert, a un consultorio, a un centro di salute mentale).
Non solo sei povero, non solo sei senza un tetto, lo Stato ti toglie pure il medico di base. E il pediatra ai bambini delle famiglie in difficoltà.
Un dramma nel dramma insopportabile.
Oggi il Parlamento ha approvato all’unanimità una legge a mia prima firma che sana questa ingiustizia: dal 1 gennaio 2025, finalmente le persone senza dimora potranno iscriversi nei registri delle ASL e accedere al medico di base.
Avverrà prima per tutte le città metropolitane, per poi estendersi ovunque.
Con questa legge - il ringraziamento più grande va ad Antonio Mumolo, Presidente di Avvocato di Strada, che per primo si è battuto per questo risultato - decine di migliaia di persone non solo avranno pieno diritto alle cure, ma finalmente sapranno che lo Stato non le ha abbandonate. E che uscire da una condizione di fragilità è possibile.
Sono felice. Perché oggi la politica riesce a dare di sé l’immagine più bella, quella che cambia la vita delle persone. In meglio.
Domani, mercoledì 26 giugno, sarò alla Festa del @PD_ROMA a CARACALLA. Alle 19.30 con un workshop di COMUNICAZIONE con i @gdroma_. Alle 20.30 con tanti che la sanno davvero e meglio di me sulla SALUTE MENTALE (modera @annalisacangemi di @fanpage). Se ci siete e vi va, si sta bene
“Ti odio perché sono nata maschio, ma sono una femmina”. Lucia ha sentito sua figlia di quasi quattro anni pronunciare quelle parole, e da quel momento per lei è cambiato tutto.
La storia https://t.co/mZ5F6W1Rz4
Mentre il governo Meloni studia nuove linee guida per la somministrazione dei farmaci bloccanti della pubertà, le famiglie coinvolte temono che il vero intento sia stoppare del tutto la prescrizione della triptorelina per i minori con varianza di genere.
https://t.co/GHAtgpjkry
Il "laboratorio Italia" e come le società avanzate si spengono... Il declino generale del Paese si intreccia necessariamente con il crollo demografico in corso da decenni, che inevitabilmente cambierà la nostra nazione nei prossimi
1/11
Grafico di @FabrizioZulli
Il primo dell’anno pensi che quest’anno andrà tutto bene, sarai bravissimo, sai che non è vero, andrà come l’anno scorso, o l’anno prima, o peggio, però è così bella, quella sensazione lì, che andrà tutto bene, è così bello imbrogliarsi, anche quest’anno
foto di @naima_ride