Scribacchino del diritto, fancazzista e single per scelta (delle donne). Scout da sempre, cattolico, sovranista, garantista e interista. Anarchico conservatore.
Negli ultimi 10 anni gli alunni delle scuole sono diminuiti del 10%, ma gli insegnanti sono aumentati del 16% (quelli di sostegno sono quasi raddoppiati).
E le classi-pollaio non esistono: la media degli alunni per classe è inferiore alla media Ocse, sia nella primaria che nella secondaria.
Si può chiedere di destinare i risparmi del taglio degli organici ad aumentare gli stipendi, o a detassare i fondi integrativi. O ad aumentare laboratori, scambi all’estero, ecc.
Ma fissarsi che - pure se il numero degli studenti cala - gli insegnanti devono aumentare sempre di più fa sorgere spontanea la domanda: per qualcuno la scuola deve servire a formare i cittadini di domani o a preservare i livelli occupazionali?
(Per i dati - e le relative fonti - guardare il tweet precedente. Chissà che una buona volta non si riesca a discutere sui dati).
@raffaellapaita Prima di sparare minchiate (oramai avete superato i compagni pentadementi del campo Lavrov) studierei un po' di più https://t.co/MfZ50vBfLX
@mariamacina Oramai peggio dei cinquestelle siete. Lo stipendio dello staff è spalmato sugli anni di durata del governo e Meloni è PdC quattro anni! Torna nel campo Lavrov a sparare minchiate.
@Sabo82AS Ma quando @GiuseppeConteIT prometteva la misura irrealizzabile di € 15.000 ai diciottenni (peraltro senza indicarne le coperture) tu, pentastellato, dov'eri?
@Sabo82AS Sempre meglio e sicuramente una misura che ha più copertura rispetto ai € 15.000 che voleva dare @GiuseppeConteIT ai neodiciottenni (senza per altro indicarne le coperture).
@davidefaraone Quello che conta sono i voti in aula e il Vice Premier ha sempre votato secondo i dettami della maggioranza a favore dell'Ucraina. Mentre c'è "il Senatore di Rignano" che - con il suo partito - volta le spalle a Kiev ed esce dall'aula... per entrare nel campo Lavrov
@laura_ceruti Quello che conta sono i voti in aula e il Vice Premier ha sempre votato secondo i dettami della maggioranza a favore dell'Ucraina. Mentre c'è "il Senatore di Rignano" che volta le spalle a Kiev ed esce dall'aula... per entrare nel campo Lavrov!
@mariamacina Sono i voti in aula che contano e la lega ha sempre votato con il governo sull'ucraina... Poi c'è chi, sul voto sull'ucraina, esce dall'aula per essere accettato nel campo Lavrov!