‼️ @unrwa EXPOSED: 101 UNRWA employees were involved in the October 7 massacre or linked to Hamas’ military wing.
Among them were school principals, teachers, medical personnel, and security staff.
UNRWA staff helped transfer weapons, support operational communications, and use UNRWA facilities for Hamas terrorist activity.
Hamas systematically exploits humanitarian organizations to carry out terror against Israeli civilians.
“Evidente l'incompatibilità con Picierno”, dice Bettini.
Per una volta, devo dargli ragione.
Era evidente, e ne ho dovuto prendere atto, la mia incompatibilità con un partito che sull'Ucraina e sull’imperialismo di Putin non si dissocia dalle posizioni di Bettini, che poi sono anche quelle di Conte, di Salvini e di Vannacci.
Mi dispiace per gli amici che sono rimasti.
⭕️🛩️ STRUCK: The IDF completed a large-scale strike on strategic defense systems belonging to the Iranian terror regime.
Recently, defense systems were deployed across Iran to restore the regime’s capabilities degraded during Operation Roaring Lion. The strike led to the dismantling of these systems.
تجمع دانشآموزان یزد در اعتراض به تأثیر معدل در کنکور؛
روز شنبه ۱۶ خرداد، شماری از دانشآموزان در چند شهر ایران، از جمله تهران، شیراز، یزد، خرمآباد، کرمانشاه، تبریز، مشهد، کرج، و شهرهایی در گیلان، در اعتراض به سیاستهای آموزشی و تأثیر قطعی معدل در کنکور تجمع کردند.
❗️ Hezbollah launched mortar shells that hit a UNIFIL position and killed a UN personnel member in southern Lebanon
Overnight, Hezbollah launched several mortar shells that landed inside a UNIFIL force position in the Dibbine area in southern Lebanon—killing a UN personnel member and injuring two others.
An examination of the launch trajectory clearly indicates that the fire was carried out by the Hezbollah terrorist organization.
مرجان ساتراپی درگذشت. او دیروز در خانه خودش جان سپرد. برای دوستان و عزیزانش، مادر مهربانش آرزوی شکیبایی دارم.
با دوستی که در ماههای اخیر با مرجان زندگی میکرد صحبت کردم، گفت دیروز عصر، وقتی از کار به خانه برگشت، دید مرجان نفس نمیکشد.
#مرجان_ساتراپی
Quello che non hanno capito o che non vogliono capire #Trump e l'Occidente della "repubblica" islamica: Trump ormai ha oltrepassato la soglia del tragicomico. Fa tutto da solo e scrive sul suo account Truth che "i negoziati con la "repubblica" islamica dell'#Iran procedono a ritmo serrato". Ma di quali negoziati parla? Con chi sta negoziando il presidente #USA? Trump non sa di cosa parla. Sembra non aver compreso che la "repubblica" Islamica conduce una guerra ideologica da 47 anni contro "il Grande Satana, l'America, e la sua bestia addestrata, il regime sionista" – per usare le recenti espressioni dell'ayatollah Mojtaba #Khamenei, guida suprema dell'Iran – e che continuerà senza sosta.
I negoziati tra Stati Uniti e Iran non porteranno né a fiducia né ad alcuna soluzione; un accordo tra Usa e Iran non vi sarà mai. Le ambizioni nucleari di Teheran, le minacce di chiudere lo Stretto di #Hormuz, le ramificazioni armate regionali e i programmi missilistici continueranno a rappresentare una minaccia per il Medio Oriente e l'Occidente finché la "repubblica" islamica sarà al potere, finché esisterà la "repubblica" islamica. È davvero paradossale che né gli Stati Uniti di Trump né i leader europei sono consapevoli di questo fattore che invece la popolazione iraniana conosce molto bene. Gli iraniani lo hanno ben capito e interiorizzato in 47 anni e per questo vogliono liberarsi della "repubblica" islamica.
@RadioRadicale
L'ipocrisia pietosa di chi considera giuste e legali solo le droghe che piacciono a lui.
NORDIO: SENZA VINO NON AVREMMO LA NOSTRA RELIGIONE E, FORSE, NON AVREMMO NEMMENO LA NOSTRA STORIA https://t.co/DWsNiG6zPB
Hello- I started a Substack and am publishing my first piece tomorrow. It’s on the Iran Massacre.
Please subscribe (it’s free) and share.
People continue to deny that this took place, and it’s up to us to combat it.
https://t.co/blqRE5XmVV
Che è esattamente ciò di cui (giustamente o ingiustamente) vengono accusati.
Non dico lui, ma quei quattro che ancora lo votano, non gli dicono niente?
#nonhannounamico
I will not shutup about the January massacre committed by the Islamic Republic for the rest of my days. I know many Iranians feel the same.
Some want to move on like the regime didn’t carry out the largest mass killing in Iran’s modern history.
Wishing the worst for deniers.
🎥‼️WATCH: Hezbollah rockets striking a church in southern Lebanon.
Hezbollah launched several rockets that hit the Saint Georges Orthodox Church in southern Lebanon, and hit buildings in the Christian village of Marjaayoun. IDF soldiers are not operating in the area near the church.
This incident further proves how Hezbollah continues to endanger and harm Lebanese civilians.
I find it despicable that there are Iranian Americans who are adding to the chorus of January massacre deniers.
Here’s a brief explanation as to why projected death toll numbers for the Iran massacre have been so high.
ULTIM'ORA: Presa dalla polizia la sede centrale di #Ankara del maggior partito d'opposizione in #Turchia. Fate girare per favore! È come un colpo di stato, è in corso il tentativo di annientamento dell'opposizione in Turchia.
@RadioRadicale
Ecco come appare in Turchia il mio profilo X, oscurato:
Vi è scritto: “In conformità a una richiesta legale, l’accesso a Mariano Giustino è stato bloccato all’interno dei confini della Turchia.”
Non si tratta dell’ennesima semplice censura nei miei confronti in veste di corrispondente in #Turchia per @RadioRadicale dal 2010, ma di un provedimento più serio adottato nei miei confronti, per mettermi a tacere, così come vengono messi a tacere decine e decine di giornalisti critici in Turchia.
Il governo turco ha dunque deciso di oscurare, in Turchia, il mio account X attraverso il quale veicolo la mia attività di corrispondente per Radio Radicale e lo fa, non a caso, in un momento di massima turbolenza e di tensioni in politica estera e interna che vede l’opposizione democratica sotto assedio e criminalizzata.
È noto che la mia attività quotidiana è condotta senza alcuna pavida autocensura mettendo in rilievo lo spaventoso arretramento dello stato di diritto in Turchia e, come spesso mi viene riconosciuto, è svolta con rigoroso equilibrio e completezza di informazione supportata sempre da una adeguata quantità di fonti qualificate e autorevoli.
Mi rivolgo a tutti voi che mi seguite e in particolare ai giornalisti, alla stampa radio televisiva, ai loro direttori affinché esercitino adeguata e autorevole pressione presso il Parlamento e le autorità italiane per la tutela non solo del mio lavoro di giornalista e di corrispondente di Radio Radicale, della mia dignità e della mia incolumità personale, ma perché si ponga fine al bavaglio dei giornalisti nell’esercizio della loro preziosa e indispensabile attività di informazione soprattutto per coloro che operano sul campo in condizioni estremamente difficili e rischiose con mezzi molto precari in regimi fortemente autoritari.
È in gioco la libertà di tutti noi e il diritto dei cittadini ad essere informati; è in gioco la libertà del giornalismo indipendente non disposto a piegarsi alla propaganda dell’autocrate di turno.
Non solo intendo denunciare al governo italiano questo ennesimo attentato alla libertà di espressione nei confronti dei giornalisti che svolgono la propria attività liberamente e seguendo i canoni della deontologia professionale, ma intendo anche oppormi per via giudiziaria a questa censura inaccettabile.
Rivolgo un appello a chi tra voi ha competenze professionali legali per assistermi "Pro Bono", eventualmente, in questa mia difficile richiesta di vedere i mei diritti e la mia dignità professionale pienamente rispettata.
Chi di voi intendesse farlo, mi scriva, per favore, in privato.