@Librimmagine I testi sono gli stessi, il tipo di fruizione è diverso. Alcuni libri sono molto adatti al mezzo, altri no, e per alcuni fare delle determinate scelte (per esempio avere più narratori) è vincente. Prima persona in genere funziona meglio ma no generalizzazioni
@Librimmagine Per questo dico che c’è mancanza di design nelle edizioni audio: nel produrle, gli editori anzitutto non comprendono parte del concetto di audiolibro (accedere al testo quando occhi e mani sono altrimenti occupati), ma si sono dimenticati perché esistono le prefazioni
@Librimmagine (Tendenzialmente incentivo per far comprare l’edizione nuova, alla pari delle nuove copertine per i classici ecc; ma audiolibro raramente edizioni multiple, perché è una produzione più costosa, e quindi la prefazione modaiola non serve, anzi, fa invecchiare subito il prodotto)
@Librimmagine Per questo dico che c’è mancanza di design nelle edizioni audio: nel produrle, gli editori anzitutto non comprendono parte del concetto di audiolibro (accedere al testo quando occhi e mani sono altrimenti occupati), ma si sono dimenticati perché esistono le prefazioni
Mi è capitato anche di sentire narrata la sezione classica “vita e opere” e “cronologia” dell’autore, che è ancora più buffo, e mi fa pensare che ci sia poco pensiero dietro il design degli audiolibri, anche ora che sono relativamente popolari
Ma anche fosse una bella prefazione, oh: non è quello lo spazio per ospitarla, e considerando che è impossibile saperlo prima (titoli capitoli anonimi) dovrebbe essere allegata opzionalmente alla fine e segnalata nei contenuti come tale
@NovaXpress > parte (con Teatro Grottesco). Poi di nuovo, so di avere una affinità davvero peculiare con l’horror, per cui so che raramente avrò esperienze esaltanti 🥲
Sto leggendo Nottuario di Thomas Ligotti. In passato avevo già provato con i suoi racconti, e ricordo abbastanza favorevolmente quello di Harlequin feast, na roba un po’ folk horror (vero classico folk horror eh, simil wicker man ecc)
@NovaXpress Grazie. Ho cominciato questo perché lo avevo visto a metà di un elenco in qualche forum di appassionati, come a dire che era una base solida — oltre a questo, il fatto che è il più accessibile su carta, tra l’altro. Vorrei capire però che tipo di immaginario troverei dall’altra>
Di tutte le innovazioni che avremmo accolto lietamente in questo triste ambiente… la raccolta glorificata di figurine virtuali a prezzi ridicoli, oltretutto partecipando attivamente a un sistema potenzialmente molto dannoso… terribile. Che figuraccia.
Altra cosa: sto seguendo questo tentativo fuori tempo massimo (ma davvero fuori tempo massimo eh) di entrare nel mondo n/f/t lato editoria italiana con grande perplessità
Fatto sta che al di fuori del teatrino delle vendite e rilanci ridicoli visto che come tutte le cose si è partiti da zero conoscenze anche solo per renderlo un vero schema di profitto (almeno quello!!)… fa tristezza? Oh my
E non lo considero un problema di cosmic horror, Picnic at Hanging Rock è terrificante per me, qui dirmi che arriva il demone che se magna il protagonista è tipo