Il Tribunale dei minori di Palermo ha disposto, con la massima urgenza, che tutti i minori a bordo della #SeaWatch5 devono sbarcare nel porto più vicino. (1/4)
Quindi questo governo è dalla parte degli stranieri che non accettano le normali regole di integrazione tra cui istruire i figli come dovuto, vaccinarli, garantire loro norme igieniche adeguate e vivere in case a norma in tema di sicurezza. Stranieri che non lavorano nel nostro paese, che chiedono 150 000 euro per effettuare accertamenti sanitari sui figli e che oggi stanno costando 7500 euro al mese allo stato. Un precedente interessante che potrà utilizzare qualunque straniero in futuro rimproverato di non volersi integrare solo perché indossa un velo o vuole il cous cous nella mensa scolastica. #lacasanelbosco
Fratelli d'Italia ha pubblicato sui social una card tragicomica in cui divide il mondo in due.
A sinistra i cittadini comuni, il medico, l'ingegnere, l'insegnante, l'avvocato, il giornalista, con sotto scritto: "Se sbagliano, loro pagano". A destra i magistrati in toga, con sotto scritto: "Loro no".
Il messaggio è chiaro: in Italia pagano tutti tranne i giudici.
Bellissimo, commovente.
Manca solo un piccolo dettaglio: nella card non ci sono i politici. E soprattutto non ci sono i politici di Fratelli d'Italia.
Tipo Augusta Montaruli. Condannata in via definitiva dalla Cassazione per peculato.
Ha pagato? No. È ancora lì. Deputata e vicepresidente della Commissione Vigilanza RAI.
Tipo Giangiacomo Calovini, deputato di FdI, che ha patteggiato un anno e quattro mesi per corruzione.
Ha pagato? No. È ancora lì.
Tipo Andrea Delmastro, Sottosegretario alla Giustizia, sempre FdI, condannato in primo grado a otto mesi per rivelazione di segreto d'ufficio.
Ha pagato? No. È ancora lì.
Tipo Novo Umberto Maerna, deputato di FdI, condannato a un anno e due mesi per truffa e falso ideologico per aver pilotato dei contributi pubblici a un amico di partito.
Ha pagato? No. È ancora lì.
Tipo Giulio Tremonti, deputato FdI e presidente della Commissione Esteri, che ha patteggiato per corruzione.
Ha pagato? No. È ancora lì.
Tipo Daniela Santanchè, Ministra del Turismo in quota FdI, rinviata a giudizio per falso in bilancio, a processo per truffa, indagata per tre (sì, tre) per bancarotte.
Ha pagato? No. È ancora lì. E anzi, fanno di tutto per salvarla dai processi.
Insomma, se Fratelli d'Italia avesse avuto l'onestà di inserire una terza colonna nella card, "Se sbagliano i nostri", sotto non ci sarebbe scritto "pagano". Ci sarebbe scritto "fanno carriera".
Perché lì funziona così: la condanna non è un problema. È un passaggio di grado, uno step del curriculum. Più grave il reato, più alta la carica.
E la cosa più bella è che questa card l'hanno fatta loro, di spontanea volontà. L'hanno pensata, impaginata, approvata e pubblicata. Convinti che nessuno avrebbe notato l'unica categoria assente dall'elenco: la loro.
Come quel ladro che va in questura a denunciare che gli hanno rubato la refurtiva.
Una donna viene uccisa a coltellate dal suo ex evaso dai domiciliari. Per lui era stato disposto il braccialetto elettronico, ma il ministero della giustizia ne era momentaneamente sprovvisto.
Indovinate a chi da la colpa il quotidiano - di destra - di Italo Bocchino???
Vedo che i giornali di destra oggi aprono trionfanti sui centri in Albania che funzionano.
Così, giusto per riportarli alla dura realtà:
- nei centri ci sono una novantina di persone.
- i centri sono stati progettati per ospitare circa tremila persone.
- i novanta migranti sono stati presi dai cpr italiani e portati in quello albanese
- tra qualche giorno dovranno essere riportati in Italia, sia che vadano rimpatriati sia che non sia possibile farlo
- Ennesima pagliacciata?
Sì.
- A che serve?
A fare i due titoli ridicoli di cui scrivevo sopra.
- Il tutto violando i diritti dei migranti e sperperando ingenti risorse pubbliche.
@SardoneSilvia A ripresentarsi dopo la figura sull'assassino di Rogoredo servivano a) Un coraggio leonino; b) L'incoscienza più totale; c) Il disprezzo per i propri interlocutori/elettori, trattati come deficienti senza memoria. Mi sento di escludere la A.
Salvini, Bignami di Fratelli d’Italia (che è pure avvocato) e L’immancabile Cruciani sono un fulgido esempio di come invocare lo scudo penale per le forze dell’ordine e ritenere superflui approfondimenti perché “sto con i poliziotti/carabinieri” deve essere un dogma, è una idiozia. Un’idiozia pericolosa perchè nessuno deve essere al di sopra della legge, a maggior ragione se ha una pistola in mano. L’idea che se un poliziotto spara ha sempre ragione e sono i cattivi che se la cercano spalanca la porta a una deriva pericolosa in cui l’uso della violenza si trasforma in impunità preventiva. Significa normalizzare l’assenza di controlli, scoraggiare ogni indagine indipendente, mettere a rischio anche gli stessi agenti onesti, che hanno tutto l’interesse a onorare la legalità e a difenderla dalle mele marce.
Sostenere le forze dell’ordine non vuol dire sospendere lo Stato di diritto, e questo i tre signori qua sopra non dovrebbero dimenticarlo. Ed è molto pericoloso dimenticarlo. #rogoredo #salvini #cruciani
Fratello #Ghali, italiano come me (anzi, per la verità io sono terrona e tu milanese, pensa), non ti hanno nominato né inquadrato, casomai ti saltasse il ghiribizzo di dire qualcosa di pericoloso, come "pace, fratellanza, siamo tutti uguali". Quindi lo facciamo noi.
#Olimpiadi
@GuidoCrosetto Ricapitolando: contro la Svizzera ambasciatori ritirati e tweet a manetta, contro gli USA atti formali e proposta di nobel per la pace.
Non fa una piega.