Parla il cappellano del «Beccaria», educatore e presidente di Kayros. «A Milano non c'erano solo le seconde generazioni, ma anche diversi minori italiani. L'azione a cui abbiamo assistito è stata di tipo predatorio, serpeggiava da tempo e andava compresa prima. I decreti non basteranno». Leggi l'intervista di Paolo Lambruschi https://t.co/kJ2JjtHQns