Romano Prodi spesso è stato accostato alla carica di Presidente della Repubblica. Oggi, per vicissitudini varie, sembra un po' lontano da quella posizione, chissà però che in futuro non possano cambiare le cose
Romano Prodi spesso è stato accostato alla carica di Presidente della Repubblica. Oggi, per vicissitudini varie, sembra un po' lontano da quella posizione, chissà però che in futuro non possano cambiare le cose
¿Sabías? Los musulmanes no bloquean las calles para rezar en Qatar, Dubái ni siquiera en Arabia Saudita, la cuna del islam. Es ilegal y se considera un acto de alteración del orden público.
Solo lo hacen en países no musulmanes para imponer su dominio.
A Londra festino LGBT interrotto da una squadra di islamici che li prendono a botte.
Risultato:
Queers pro palestine & Allah loves equality= tutti all'ospedale.
Ma gli omofobi intolleranti sono i cattolici...
"DEVONO LAVORARE O ANDARSENE" ADDIO AL WELFARE. LA NORVEGIA SOSPENDE TUTTI I SUSSIDI AGLI IMMIGRATI PER I PRIMI 5 ANNI.
@Montecitorio che aspettiamo ad allinearci ?
A differenza di Fakir, la morte di Nicola Musiani, massacrato da marocchini, non ha scatenato l’indignazione della sinistra.
di @franborgonovo
https://t.co/k2qs0aZJzD
Enzo Iacchetti in politica?
Da anni è uno dei volti più amati della televisione italiana. Ironico, diretto e mai banale, nel corso della sua carriera non ha nascosto le proprie opinioni su temi sociali e politici.
C’è chi sostiene che persone come lui dovrebbero mettere la propria esperienza e popolarità al servizio delle istituzioni. Altri, invece, ritengono che spettacolo e politica debbano restare su piani completamente diversi.
E voi come la pensate?
🗳️ Se Enzo Iacchetti decidesse davvero di candidarsi, gli dareste il vostro voto?
Criminale immigrato uccide donna: non è femminicidio.
Investe e macella innocenti: gesto isolato.
Sgozza e stupra: è stato emarginato.
Minaccia jihad e purghe: è un povero pazzo.
Italiano immobilizza ennesima risorsa impazzita: deriva fascista.
Siete voi il problema.
Milano. Angolo tra via Montebello e via Turati.
Oggi ho assistito a una scena che mi ha profondamente scossa.
A Milano, con 40 gradi, ho visto un uomo anziano in piedi sul marciapiede. Era scalzo. I piedi nudi poggiati sull’asfalto rovente. Accanto a lui una piccola bandiera italiana e un cestino con poche cose.
Ho continuato a pensarci. Non riuscivo a togliermelo dalla mente. Così, dopo aver terminato quello che dovevo fare, sono tornata indietro. Non avevo un paio di scarpe da regalargli. L’unica cosa che ho potuto fare è stata dargli del denaro, sperando che potesse comprarsi ciò di cui aveva bisogno.
Quando l’ho chiamato dalla macchina, però, non reagiva. Si è voltato ma non mi vedeva. Così ho capito che era cieco.
Sono dovuta scendere, avvicinarmi e mettergli i soldi direttamente tra le mani.
In quel momento mi si è stretto il cuore.
Ed è impossibile non porsi una domanda. Com’è possibile che, in un Paese civile, un uomo anziano e cieco sia costretto a stare scalzo sull’asfalto sotto il sole cocente?
Questa è una scena che non dovrebbe esistere.
Ed è qui che nasce una riflessione personale.
Da anni il dibattito pubblico sembra concentrarsi quasi esclusivamente su chi arriva nel nostro Paese, sulle misure da destinare all’accoglienza e sulle politiche rivolte agli stranieri, anche quando entrano irregolarmente. A mio avviso, stiamo dedicando troppo poco tempo, troppe poche risorse e troppo poca attenzione ai cittadini italiani che vivono condizioni di estrema fragilità.
Se siamo capaci di mobilitarci per ogni emergenza umanitaria nel mondo, se parliamo continuamente di solidarietà, di diritti e di dignità, allora dovremmo avere lo stesso slancio anche verso chi soffre davanti ai nostri occhi. Perché la solidarietà non dovrebbe mai essere selettiva.
E oggi, davanti a quell’uomo scalzo, anziano e cieco, mi sono chiesta se non stiamo dimenticando proprio le persone che abbiamo più vicino.
Se abitate a Milano e vi trovate a passare da lì (via Montebello, angolo via Turati), fate caso a questo signore. Io credo che possa abitualmente sostare lì. Io presterò attenzione. E se potete, fate qualcosa per lui. Basta una parola. Un gesto. Un’attenzione. Anche piccola.
A North African in Italy: "You Italians are sheep; you have to go to work to give us money. I don't work; I eat, drink, and enjoy the good life thanks to you. If you don't keep giving us money, we will devastate Italy." Send him back to North Africa this very day.
E l'erba di #Gualtieri è sempre più verde.
E te credo!
L'hanno pitturata.
Sissignori.
Pitturata.
Con la vernice.
Erba secca colorata di verde per fare la solita propaganda #social e fa' vede' quanto so' bravi e bla, bla bla.
Guardare per credere...⬇️
Nel cuore di Milano, nel 2026, vedere donne separate e nascoste dietro un telo nero non è integrazione né progresso. La dignità e la libertà delle donne non sono negoziabili.
“Ho intenzione di procedere legalmente seguendo le leggi italiane e non le regole che questa associazione vorrebbe importare dal Bangladesh fino in Italia”
Livorno, prima hanno minacciato una bambina bengalese di 12 anni
👉 “Vestiti con indumenti consoni all'Islam o ti uccido”
Poi pure il padre, colpevole di aver sporto denuncia
👉 “Se continui a denunciare ti tagliamo i piedi”
Esta jovem atleta italiana, de 19 anos, bateu um recorde de salto triplo que durava 24 anos.
Mas ela recebeu da mídia 10% do tempo dedicado a outra atleta italiana de origem africana.
Isso é RACISMO.
Vamos expor os racistas.
“Non una sola donna o bambino. Solo uomini in età militare.
Questo perché non sono rifugiati. Sono soldati, e questa è una guerra religiosa di conquista.
L'Europa deve svegliarsi.”
@realMaalouf