Ci risiamo con la censura!
Sono ancora una volta nel mirino della censura, ma, attenzione, questa volta, sembra, in quello del governo #Erdoğan.
Per questo mi rivolgo a tutti voi e a tutti gli organi di stampa, ai colleghi giornalisti e ai loro direttori nel rendere pubblico un provedimento, questa volta più serio, adottato nei miei confronti, per mettermi a tacere, così come vengono messe a tacere decine e decine giornalisti critici in #Turchia.
Cosa è successo?
Ho appreso con sconcerto, ma non con stupore, la decisione del governo turco di oscurare, in Turchia, il mio account X attraverso il quale veicolo la mia attività di corrispondente per
@RadioRadicale dal 2010.
Cosa è scritto ora sul mio profilo X?
È scritto: “Il tuo account è oscurato su richiesta legale delle autorità turche”...
Buon ascolto!
La storia di Jeffrey Epstein è il racconto di un sistema di potere costruito su informazioni, relazioni, ricatti e intermediazioni politiche. Ridurla a una sequenza di crimini individuali significa perdere il quadro più ampio: Epstein non era solo un predatore, ma un nodo strategico in una rete globale.
Vi prego di diffondere ovunque quanto sto per riferirvi. Diffondete questo video e le mie parole ai vostri contatti e alle istituzioni. Fatelo subito!
Dovete sapere che le forze della repressione impiegate in #Iran non sono prevalentemente costituite da paramilitari #basij, né dal corpo dei guardiani della rivoluzione. Sono, in modo significativo, milizie mercenarie sciite fatte affluire in Iran dalla guida suprema #Khamenei in particolare dall’#Iraq, dal #Libano e dall’#Afghanistan.
Il regime sta facendo affluire veri e propri criminali jihadisti nel paese per mettere in atto le uccisioni di massa, la feroce repressione che non sono riuscite a compiere appieno le forze pasdaran. Khamenei, oltretutto, sembra posseduto da un’angoscia paranoide e non si fida del tutto del Corpo dei guardiani della rivoluzione.
Numerosi combattenti delle milizie Hashd al-Shaabi stanno aiutando il regime nelle operazioni di brutale repressione e nel massacro dei manifestanti nelle strade con esecuzioni sommarie dei manifestanti catturati.
A 15 giorni dall’inizio della rivoluzione in corso per la liberazione dell’Iran dall’orrifica repubblica islamica i morti sono già diverse centinaia, si parla di circa trecento morti.
I feriti sono migliaia. Gli ospedali sono al collasso, come riferiscono operatori umanitari, medici e altri operatori sanitari.
“I combattenti per la libertà”, come vengono definiti i giovani in lotta per la liberazione dell’Iran dalla Repubblica islamica, che sono trucidati dai miliziani sciiti, vengono portati in un centro clandestino dove si occultano i cadaveri.
Sono strazianti il pianto e le grida delle famiglie presenti presso il Centro di medicina legale di #Kahrizak a #Teheran per identificare i corpi dei loro cari.
Le immagini che ci giungono da fonti nella capitale iraniana sono strazianti.
A #Kahruzak hanno allestito un vecchio carcere per portarvi i corpi dei giovani trucidati.
Vi aggiornerò sull’andamento di queste ore terribili per il movimento rivoluzionario iraniano fermamente determinato a resistere fino in fondo, fino alla fine dell’occupazione del proprio paese dalla barbarie di una oppressione sanguinaria rappresentata dalla repubblica islamica.
Vi aggiornerò sull’andamento di queste ore terribili per il movimento rivoluzionario iraniano fermamente determinato a resistere fino in fondo, fino alla fine dell’occupazione del proprio paese dalla barbarie di una oppressione sanguinaria rappresentata dalla repubblica islamica.
#IranRevolution2026 #IRGCterrorists
@RadioRadicale #Turchia
@paolobertolucci Ci mancava il conflitto con il Quirinale. Come se il Capo dello Stato, tra guerra, minacce e crisi internazionali, non avesse altro a cui pensare
@MichaelAArouet A significant part of the southern economy remains undeclared, operating in the shadow economy. The South is certainly less wealthy than the North (better connected to the rest of Europe), but it is not as poor as it appears in official statistics.
Due pagine intere per approfondire il presunto furto di due boccette di olio essenziale avvenuto a metà agosto, con grandi foto delle protagoniste, comprese quelle risultate estranee. Nemmeno un riga sulla ridente Singapore: perquisizioni, interrogatori e fermi per un taccheggio.
@annapaolaconcia “Gli hanno chiesto di elencare le materie che aveva preferito studiare quest’anno. Lui ha risposto con poche semplici parole”. Non ha risposto a domande nel merito del programma. Doveva farsi bocciare? Non fare calcoli e passare solo per asino? Invece ha agito da riformatore.
Appello contro il boicottaggio delle università israeliane. Intervista alla professoressa Lucia Corso https://t.co/qWumOEApOv e https://t.co/GVJbjAz6SO
@RadioGenoa It is the only neighborhood in the center of Rome still populated by Romans, Italian or not. The others are invaded by foreign tourists in t-shirts and shorts who drink from thousands of plastic bottles a day and eat pasta and pizza sitting on the sidewalks or even Spanish steps.