"L'emozione nel tornare all'Inter non so spiegarla: io ho iniziato a giocare a calcio per l'Inter perché il mio sogno era giocare a San Siro. Per me questa è un'emozione che devo ancora elaborare. Papà è molto emozionato, forse anche più di me, così come i miei fratelli e mia mamma. Sicuramente per noi come famiglia interista, avendo un papà che ha giocato nell'Inter e ha vinto tutto è veramente un sogno: siamo tutti contenti e sono sicuro che anche lui è fiero di me".
INTERISMO 🖤💙
“Ultima chemio… suonate!”. Questa è la scritta comparsa sul lunotto di un’automobile con palloncini lungo la SS16 bis a Barletta e notata da decine di guidatori di passaggio. Un gesto semplice ma d’impatto, fatto dal papà di un bimbo paziente oncologico, che ha voluto celebrare a dovere il grande traguardo. Il messaggio, tra altre scritte colorate e palloncini all'interno, celebra la fine di un percorso di cure contro la malattia.
Video di Amica9 Tv
L'addio più doloroso.
Professionista esemplare, una risorsa incredibile in questi anni. Ci ha salvato tante volte.
Il miglior modo per ricordarlo? Le parole di Zanetti: "Se dovessi comprare la maglia di un giocatore dell’Inter, sceglierei senza dubbio quella di Matteo Darmian. È un calciatore preziosissimo per la squadra: dove lo metti, fa sempre il suo dovere. È un ragazzo di una serietà e professionalità incredibili. In qualsiasi gruppo fa la differenza e avere giocatori così, quando si lotta per obiettivi importanti, è veramente fondamentale"
Con la speranza che sia solo un arrivederci 🖤💙
Darmian, deVrij, Acerbi, Sommer: oggi l’Inter saluta quattro pezzi importanti, quattro (non più) ragazzi arrivati nella semi-indifferenza, costati quasi nulla e che si sono dimostrati preziosissimi.
Chi li sostituirà avrà un termine di paragone molto alto: onore a loro.