L’EVASIONE FISCALE È UN REATO… CHI EVADE RUBA AGLI ITALIANI ONESTI. CHI EVADE È UN CRIMINALE. SMETTIAMOLA DI PARLARE DEL RDC E COMINCIAMO A PARLARE DI EVASIONE FISCALE.
NON LI HA VISTI ARRIVARE
Editoriale di Marco Travaglio - 5 Ottobre 2025
Giorgia Meloni aveva evocato sprezzante il “weekend lungo” e l’ha avuto: due giorni di manifestazioni in tutte le piazze d’Italia, con quasi tre milioni di cittadini in un ideale serpentone di oltre mille⏬
Hollywood celebrities have come together in a video for PALESTINE
Billie Eilish, Finneas, Cillian Murphy, Joaquin Phoenix, Steve Coogan, Annie Mac, and Peter Gabriel.
"It's important to speak out now. Stop the kiIIing"
Il massacro non è iniziato il 7 ottobre....
La propaganda sionista ha sempre cercato di nascondere ciò che va avanti da quasi un secolo.
#FreePalaestine 🇵🇸
Un gelo legislativo calato su Francesca Albanese, relatrice speciale Onu sui Territori palestinesi occupati, colpevole soltanto di aver esercitato senza sconti il suo mandato alle Nazioni Unite.
Il punto di partenza è l’ordine esecutivo 14203, firmato da Trump a febbraio 2025 contro la Corte penale internazionale. Da lì le misure si sono estese all’Albanese, accusata di “cooperare con la Cpi” e addirittura di costituire “una minaccia per l’economia globale”.
Le conseguenze le ha spiegate lei stessa in conferenza stampa: visto revocato, beni congelati e ogni cittadino statunitense che intrattenga relazioni economiche con lei rischia fino a 20 anni di carcere e multe miliardarie. Sanzioni finanziarie personali ed economiche che colpiscono anche la sua famiglia:"Mia figlia, che ha la cittadinanza statunitense, rischierebbe sanzioni persino per prepararmi un caffè", ha dichiarato Albanese.
Il vero nodo è la rete finanziaria globale: “Le liste sanzionatorie statunitensi condizionano tutto il sistema bancario. Le banche che non le rispettano rischiano di essere escluse dai circuiti internazionali di pagamento”, afferma Nazzareno Gabrielli, direttore generale di Banca Etica che spiega come neppure un istituto dichiaratamente attento ai diritti umani le può aprire un conto corrente.
Il silenzio italiano è deprimente. Nessun segnale dal Quirinale, che non vuole complicazioni per il governo Meloni. Il dibattito su Albanese sui giornali si concentra sull’individuo, le virgole fuori posto, le frasi decontestualizzate, anziché sul merito del suo lavoro.
La follia delle sanzioni Usa contro Francesca Albanese è ignorata da gran parte dell’opinione pubblica ma ci parla di un cappio di prepotenza: il potere extraterritoriale delle sanzioni USA e la fragilità della finanza europea, incapace di sottrarsi al guinzaglio di Washington. E di un sistema che assimila un’esperta Onu a un criminale o a un terrorista.
Leggi l’articolo di @paolomossetti
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