Caro Mentana, sappiamo che fatichi ad utilizzare i termini corretti, ma usare quelli di distorcono la realtà, seppur virgolettati, non è una buona pratica.
Il castello di Beaufort, militarmente strategico per la sua posizione tra Libano e Israele, si trova in territorio libanese, è libanese e dipende dalla Direzione generale delle antichità del Libano.
Nessuna "riconquista", si chiama "occupazione".
Fiorangela Altamura
Ecco le marche italiane che hanno accettato di produrre e distribuire prodotti con animali vaccinati con farmaci sperimentali autoreplicanti a mRNA.
Regolatevi come credete meglio.
Un uomo di ottant’anni vive in un monolocale perché ha prodotto troppo latte. Il latte lo voleva comprare qualcuno. L’Unione Europea ha deciso che era troppo.
Giuseppe Frison aveva un’azienda agricola a Mira, nella campagna veneziana. Dodici ettari, duecento mucche, una vita tra i campi.
Negli anni Novanta riceve una multa da 600.000 euro per aver superato il tetto di produzione che l’Unione Europea gli aveva assegnato.
Il suo consulente ha dimostrato che con le vacche presenti in stalla quel limite non poteva essere
superato. La multa non doveva arrivare. Ma è arrivata.
Concorda una rateizzazione da 40.000 euro l’anno, rinunciando al ricorso.
Paga per qualche anno.
Poi chiede un mutuo a Veneto Banca e alla Popolare di Vicenza. Entrambe falliscono.
L’azienda finisce all’asta: casa, terreni, fabbricati, tutto. Il ricorso è sospeso. L’asta no. Oggi vive con la moglie in un monolocale a Malcontenta.
Le quote latte erano un sistema introdotto dall’Unione Europea nel 1984. Ogni paese aveva un tetto di produzione. Chi lo superava pagava una multa. Il sistema doveva proteggere i piccoli allevatori dalla concorrenza dei grandi produttori del Nord Europa.
L’Italia aveva circa 100.000 aziende lattiero-casearie. Oggi ne ha 15.000.
Alcuni allevatori hanno sforato le quote consapevolmente. Altri sono stati multati per errori di calcolo dello Stato italiano — la Corte di Giustizia dell’UE lo ha confermato. Nel 2015 l’Unione Europea ha abolito il sistema. Non funzionava. Le multe però non sono state abolite.
Nel 2026, quattromila aziende italiane hanno ancora debiti aperti per circa due miliardi di euro.
Per aver prodotto qualcosa che il mercato chiedeva, in quantità che un regolamento non consentiva, all’interno di un sistema che non esiste più.
(Giovanni Affinita)
Non andrò in lockdown per Hantavirus.
Non mi ingannate con la propaganda "stai uccidendo persone se viaggi o esci di casa".
E non chiedetemi di vaccinarmi contro Hantavirus per proteggere i più deboli.
Questo trucco subdolo e carogna ve lo siete giocato con la vostra propaganda COVID e non attacca più.
Finitela di prenderci per i fondelli.
ENOUGH IS ENOUGH
Pierangelo Buttafuoco, nominato direttore della Biennale di Venezia dal ministro Sangiuliano nel 2024, se ne sbatte i coglioni della mafia di Bruxelles e del parere contrario del governo italiano, e allestisce il padiglione della Russia (che peraltro è di proprietà della Russia dal 1914), che aprirà regolarmente al pubblico ospitando anche opere di artisti dissidenti.
Commento dell’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia Alexey Paramonov
Ancora una volta le autorità diplomatiche italiane hanno preso una cantonata, convocandomi al Ministero degli Affari Esteri italiano per avanzare proteste in relazione a presunti attacchi indirizzati da Mosca al Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni.
Innanzitutto, Giorgia Meloni è un Сapo di governo legittimo, sostenuto dal consenso popolare, guida il potere esecutivo italiano da quasi quattro anni e, per tutto questo tempo, nessun rappresentante delle autorità russe ha mai espresso giudizi offensivi nei confronti suoi o dell’Italia. A differenza di alcuni membri della leadership italiana che, talvolta, si permettono commenti e paragoni estremamente ostili nei confronti sia dei vertici russi, sia della Federazione Russa in generale.
Il pretesto della convocazione al Ministero (le parole di un noto giornalista russo, peraltro assai capace e popolare, pronunciate sul suo canale online privato) difficilmente può rientrare nella prassi diplomatica generalmente condivisa. A nessuna persona ragionevole verrebbe mai in mente d'interpretare valutazioni personali, emotive e private di chicchessia come se fossero dichiarazioni ufficiali del governo di uno Stato. Tanto meno si dovrebbero attribuire alla leadership russa e all’intero popolo russo le opzioni lessicali e di registro utilizzate da un giornalista. Da parte sua, la Russia non ha mai sfruttato le dichiarazioni sulla Russia e la sua leadership, fatte da conduttori televisivi, blogger, giornalisti e artisti italiani, come pretesto per azioni diplomatiche o campagne diffamatorie anti-italiane.
A quanto pare, il tentativo di gonfiare quest'episodio fino a trasformarlo in uno scandalo internazionale e politico è il risultato dell’azione, all’interno del cosiddetto “stato profondo” italiano, di forze antirusse legate all’Ucraina. È evidente il tentativo di mettere i popoli della Russia e dell'Italia gli uni contro gli altri, d'indebolire i nostri contatti diplomatici, recando un ulteriore danno d’immagine alla Russia, forse per compensare i fallimenti in politica estera, tra cui la recente, poco riuscita visita di Zelensky a Roma. Infine, ma non di meno, si rileva un ulteriore tentativo di contenere il crescente numero di italiani favorevoli a una rapida normalizzazione delle relazioni bilaterali e al ripristino di una piena cooperazione economica e culturale tra Russia e Italia.
Ieri ho fatto alcune proposte in TV per rilanciare il calcio italiano. Il collega senatore di Forza Italia, Claudio Lotito, ha risposto attaccandomi sul piano personale. Lotito è anche il presidente della Lazio ed è per me uno dei simboli del fallimento del sistema del calcio di questo Paese. Il senatore di Forza Italia ha poi detto che io uso lui per avere visibilità visto che in Italia non mi conosce nessuno. E mi ha detto che dovrei imparare da lui a fare il senatore. È tutto bellissimo, amici. I tifosi sanno bene che cosa ha fatto Lotito nel calcio in questi anni. Non tutti i cittadini italiani, però, sanno cosa fa Lotito tutti i giorni in Senato. Agevolo documentazione fotografica. Questa è la classe dirigente che vorrebbe darmi lezioni, e passi. Ma questa è soprattutto la classe dirigente della maggioranza che governa l’Italia nel pieno della crisi. Buona Notte!
La dottoressa Spalluto, davanti alla commissione Covid, squarcia ancora una volta il velo di menzogna, ipocrisia e affarismo nella gestione dell’emergenza Covid.
Nel silenzio assordante di mainstream e politica.
“Gli effetti avversi da vaccino Covid sono sottostimati e il sistema di segnalazione ha ostacolato il riconoscimento degli effetti avversi.
I medici, i farmacisti e tutte le categorie dei sanitari sono stati scoraggiati a segnalare gli effetti avversi dagli enti che avevano organizzato la vaccinazione di massa.
È stata riscontrata una discrepanza tra il numero delle segnalazioni di effetti gravi e gravissimi e i report mensili di AIFA che invece erano mantenuti nel range della vaccinazione tradizionale.
È inaccettabile considerare le persone che hanno subito effetti avversi come danni collaterali.
È indispensabile garantire la assoluta trasparenza nelle procedure regolatorie e rimuovere ogni possibile rischio di conflitto di interesse: non basta dichiarare di non averlo.”
Parole che sono pietre tombali. Sulla fiducia nelle istituzioni.
Su gran parte del mondo scientifico.
E allora sia chiaro: qualsiasi cittadino continui a ostinarsi a negare questi fatti si macchia dello stesso crimine di chi nega l’esistenza dell’Olocausto.
E qualsiasi uomo di scienza abbia ancora il coraggio di dichiarare che nessuno è mai finito in una sedia a rotelle a causa del vaccino a mRNA contro il Covid è un criminale.
E come tale va processato.
Anni '60 - "Il petrolio finirà tra 10 anni".
Anni '70 - "Tra 10 anni arriverà una nuova era glaciale".
Anni '80 - "La pioggia acida distruggerà tutti i raccolti in 10 anni".
Anni '90 - "Lo strato di ozono scomparirà tra 10 anni".
Anni 2000 - "Tra 10 anni le calotte polari artiche saranno scomparse".
Anni 2010 - "Il riscaldamento globale causerà danni irreversibili tra 10 anni se non agiamo ora".
NULLA di tutto ciò si è verificato, ma lui non ha perso la speranza!
Quelli che criticano Trump, hanno ripetuto per 4 anni che Biden era perfettamente lucido, che il laptop di Hunter Biden era disinformazione russa, che in Ucraina nel 2014 c'è stata una rivoluzione democratica, e che la Russia si è fatta saltare da sola Nord Stream
COMUNICATO
In qualità di cittadina Americana, porto a conoscenza delle competenti autorità nazionali la grave circostanza per cui un funzionario di un ente governativo di un paese alleato, il Dott. Matteo Bassetti, ha dichiarato pubblicamente la sua intenzione di citarmi in giudizio nell'ordinamento Italiano per aver esercitato, sulla piattaforma X, il mio diritto di replica a dichiarazioni pubbliche dello stesso Dott. Bassetti, da me ritenute lesive dell'onorabilità del Segretario alla Salute e Servizi Umani degli Stati Uniti, Robert F. Kennedy Jr., membro dell'attuale Amministrazione.
Il mio intervento si è svolto nel pieno rispetto dei principi di leale critica e della libertà di opinione, garantiti dalle costituzioni democratiche e dai trattati internazionali.
In considerazione della natura pubblica delle parti coinvolte – un funzionario di un ente governativo Italiano e un alto funzionario del governo degli Stati Uniti – e del coinvolgimento di una cittadina Americana, mi aspetto che le autorità consolari e diplomatiche Statunitensi svolgano il loro ruolo istituzionale di monitorare attentamente un procedimento giudiziario avviato all'estero contro una propria amministrata per fatti riconducibili alla difesa della reputazione di un membro dell'Esecutivo USA.
Heather Parisi
Questo è il “giornalista”Formigli, quando scambiava un gioco da tavolo con la mappa di una fabbrica in Ucraina. Lo appoggia la “giornalista” Cecilia Sala. Mai dimenticare con chi abbiamo a che fare!