Il voto e la partecipazione contano come macigni. Dove non erano bastati 2 anni e mezzo di genocidio e guerre illegali è arrivato il vostro voto, il voto di 15 milioni di persone che hanno detto no alle politiche del Governo.
La sospensione dell'accordo militare Italia-Israele annunciata poco fa da parte del Governo arriva con grave, colpevole ritardo. Dopo oltre 70mila palestinesi uccisi. Ma è sicuramente una buona notizia.
Dopo la batosta presa dagli elettori il Governo Meloni sempre più in difficoltà è costretto a fare marcia indietro rispetto all’ottuso “NO” con cui aveva bloccato le nostre richieste di interrompere quegli accordi con Israele.
Dobbiamo continuare a incalzarli: a quando le sanzioni?
Genocide?!!!
Impeach the orange bitch before he gets us all killed
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#25thAmendmentNOW #Genocide
Mentre gli italiani sono schiacciati dal carovita e il governo è immobile, abbiamo 3 anni consecutivi di calo della produzione industriale e il governo toglie gli incentivi promessi alle imprese, oggi il direttore di Libero ed ex portavoce di Meloni Mario Sechi riempie la prima pagina del suo giornale, di proprietà di un deputato della maggioranza Meloni, con illazioni e fantasmagoriche teorie sul mio incontro - avvenuto in un luogo pubblico, pensate! - con l’inviato speciale del presidente Trump che me ne aveva fatto formale richiesta e, peraltro, nel corso di giornate in cui sta incontrando vari esponenti istituzionali in Italia. Che scandalo! Volete sapere cosa ho detto in questo incontro?
Di seguito la mia risposta
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Gentile Direttore,
ha voluto dedicare un suo editoriale all’incontro che ho avuto con il sig. Paolo Zampolli. Mi permetta di informare i suoi lettori, che saranno rimasti confusi dalle sue offensive accuse e scorrette insinuazioni, che l’incontro non ha avuto nessuna aura di segretezza.
È avvenuto su precisa richiesta del sig. Zampolli, avanzata con lettera formale nella quale ha esibito le sue credenziali di “Special Envoy of the President Trump for Global Partnerships”. Quale leader di un partito di opposizione ho ritenuto di accettare l’invito a questo incontro e non avendo segreti di sorta ho preferito io stesso che avvenisse in un luogo pubblico, in un ristorante del centro di Roma.
Al ristorante era presente un suo giornalista. Mi spiace, non l’ho riconosciuto altrimenti l’avrei educatamente salutato.
Quanto al merito dell’incontro non so se il suo giornalista ha potuto ascoltare sprazzi della nostra conversazione. Se lo avesse fatto lui si sarebbe fatto una cultura sulla legalità internazionale e lei si sarebbe risparmiato di scrivere sciocchezze.
Anche al sig. Zampolli ho esposto le mie posizioni e del M5S in politica estera. Quindi nessun cambiamento di posizione. Anzi. Massima chiarezza: ho incaricato il sig. Zampolli di riferire al presidente Trump da parte mia che considero questi attacchi all’Iran completamente contrari al diritto internazionale, per cui vanno fermamente condannati e - per quanto sta in me - non potranno mai avere il sostegno dell’Italia. Ho detto che mi batterò perché le nostre basi non siano messe a disposizione non solo dei bombardieri americani di passaggio ma anche per qualsiasi attività logistica di sostegno a questi attacchi illegali. Se preferisce avere qualche dettaglio in più le aggiungo che gli ho esposto la mia convinzione che questa guerra vada immediatamente terminata, anche perché costituisce un completo fallimento in quanto non c’è alcun chiaro obiettivo che possa essere raggiunto. Ho anche precisato che è folle che gli Stati Uniti si lascino trascinare dal governo di Netanyahu e ho aggiunto che il presidente Trump continuando in questo modo riuscirà ad avere tutta la comunità internazionale contro e a distruggere qualsiasi principio di ordine internazionale. Le bastano queste precisazioni? Se lei e i trombettieri come lei, anziché incensare la presidente Meloni e sproloquiare per quattro anni sulla presunta centralità dell’Italia, aveste avuto la schiena dritta criticando tutte le insostenibili posizioni assunte dalla Presidente Meloni, dal genocidio a Gaza all’attacco al Venezuela, all’Iran, all’acquiescenza sui dazi, forse chissà il governo italiano in tutti i tavoli internazionali (G7, G20, Ue) avrebbe potuto contribuire a ben altre posizioni che certo non avrebbero incoraggiato Trump a proseguire nei suoi errori.
Cordiali saluti
Definire la magistratura “plotoni d’esecuzione” e invitare i cittadini a votare Sì per “toglierli di mezzo” non è una gaffe
È una linea politica
Che fa paura
#Bartolozzi
Se vince il no, afferma il capo gabinetto del ministero della giustizia, indagata, scappo dall'Italia. Se vince il sì, continua, ci togliamo di mezzo la magistratura. Stupenda postura istituzionale, i padri costituenti applaudono
Bocelli ha chiamato il suo cavallo "Caudillo":
"Nei paesi di lingua e cultura spagnola, capo supremo (militare e politico) in regime dittatoriale; per antonomasia, epiteto (dal 1938) del generale spagnolo F. Franco (1892-1975)".
Non ho parole
#Sanremo2026
la grandissima MENTE di elettra lamborghini che per non utilizzare il termine fantasanremo si inventa la gara bilaterale sei tuuu la regina di questo festival
@elenabonetti@gualminielisa@Azione_it Onorevole Professoressa Bonetti, una notazione formale: non c'è motivo per separare il soggetto "la sua esperienza" dal predicato verbale "rafforza". Se fosse in un tema, segneremmo con errore blu un tale obbrobrio sintattico.
La figura di merda colossale della stampa italiana nell’attacco a Francesca Albanese - basato su parole inventate e appositamente manipolate a cura della propaganda sionista pro-genocidio - è un nuovo passo verso la totale irrilevanza (poi frignano che perdono lettori)
Per una settimana le destre si sono domandate perché la sinistra non manifestasse per Teheran. Oggi alla manifestazione di Amnesty a Roma c’erano tutti, Schlein, Conte, Bonelli, Fratoianni… ma nessun leader delle destre. La domanda sorge spontanea: state forse con gli ayatollah?