Vi ricordo di quella volta in cui la moglie di Fratoianni, tale Piccolotti, si lamentò di essersi alzata alle 6 e di essersi recata in Parlamento alle 8, per dover lavorare. Da postare ciclicamente.
l’11 Giugno 2025, il video di
“Smells Like Teen Spirit"
dei Nirvana ha raggiunto
(e superato) il numero record di
2 miliardi di visualizzazioni su YouTube.
Il leggendario video era stato caricato
su YouTube nel 2010 ed aveva raggiunto
1 miliardo di visualizzazioni nel
dicembre del 2019.
#Nirvana #SmellsLikeTeenSpirits
press play ▶️
Mi ha intervistata @QuotidianoNazionale su @s_pubblico . Buongiorno e buona lettura.
+++ Se volete aderire andate sul sito https://t.co/vYCvsgfIUQ. @pinapic
#inclusivo ormai “nasconde l’idea che qualcuno, dall’alto di una posizione di potere, possa decidere chi merita spazio, parola, cittadinanza simbolica, sociale, politica o professionale”.(cit)
#AlmanaccoRock by @FabioLisci#OnThisDay#DeeDeeRamone
5 giugno 2002 – Muore Dee Dee Ramone, il motore creativo dei Ramones
Il 5 giugno 2002 si spegne a Hollywood Dee Dee Ramone, nato Douglas Glenn Colvin. Aveva 49 anni. La causa della morte fu un’overdose di eroina, chiudendo tragicamente una lunga e tormentata storia di dipendenza che aveva accompagnato gran parte della sua vita. Cofondatore e bassista dei Ramones, Dee Dee fu molto più di un semplice componente della band, fu il principale autore dei testi e uno degli artefici della loro identità. Dalla sua penna nacquero brani fondamentali come “Rockaway Beach”, “53rd & 3rd”, “Poison Heart”, “Commando” e molti altri che contribuirono a definire il linguaggio del punk rock americano. La sua scomparsa arrivò appena poche settimane dopo l’ingresso dei Ramones nella Rock & Roll Hall of Fame, avvenuto nel marzo dello stesso anno. Durante la cerimonia, Dee Dee aveva mostrato il suo caratteristico umorismo tagliente, inconsapevole che quella sarebbe stata una delle sue ultime apparizioni pubbliche. Con la sua morte si chiudeva uno dei capitoli più importanti della storia del punk, quello dell’uomo che, spesso nell’ombra, aveva scritto molte delle parole e delle idee che resero i Ramones una delle band più influenti del rock del Novecento. 🖤
Quindi riassumendo, solo negli ultimi 7 giorni hanno strappato i libri di Erri De Luca, hanno bruciato i vinili di De Gregori e stanno festeggiando per la fuoriuscita di Pina Picierno dal partito.
Continuare a chiamarlo PD è semplicemente uno sfregio alla vera democrazia.
@AlessiaMorani Il problema è che un partito di sinistra non può pensare di allearsi con gli amici di Putin (che ha fatto la cosa più simile a quello che fece Hitler nel 39-40) e pensare di essere votato da chi è davvero di sinistra.
Quattro poveri cristi.
Bruciati vivi.
Lavoratori pakistani che volevano solo essere pagati.
Ad ammazzarli due "caporali".
Pakistani pure loro.
Una strage che cozza con la favoletta dell'accoglienza che ci racconta da sempre, come un mantra, la sinistra.
Quella sinistra che si è precipitata in piazza per Ramy.
Contro i carabinieri.
Ma che qui nicchia.
Quella sinistra che poi alla fine si preoccupa di chi ci raccoglierebbe i pomodori.
Se non ci fossero questi poveri cristi.
Quella sinistra che dovrebbe solo vergognarsi.
Se solo conoscesse la vergogna.
#AlmanaccoRock by @FabioLisci#OnThisDay#SexPistols
4 giugno 1976 – Il concerto che cambiò il rock
Al Lesser Free Trade Hall di Manchester i Sex Pistols suonano davanti a poche decine di persone. Tra il pubblico, oltre a Howard Devoto e Pete Shelley dei Buzzcocks , che lo show lo hanno anche organizzato, ci sono Peter Hook e Bernard Sumner, futuri Joy Division, e ancora Morrissey, destinato a guidare gli Smiths. Ci sono anche Mark E.Smith che formò un'altra delle gloriose band di Manchester, i The Fall, Steve Diggle, anche lui nei Buzzcocks, e il presentatore televisivo e fondatore della Factory Records Tony Wilson. C'era anche Mick Hucknall, che anni dopo avrebbe formato i Simply Red. Poche persone, un palco essenziale, ma da quella stanza passa una scossa che si propagherà per anni nella musica britannica. Anni dopo, il NME lo definirà “il concerto più importante di tutti i tempi”.
What a legend!✨
What a legend!✨
What a legend!✨
il 3 Giugno 1970 i Deep Purple
pubblicano “Deep Purple in Rock”,
il loro quarto album in studio ed il
primo della leggendaria Mark II,
la formazione che comprendeva
Ian Gillan, Ritchie Blackmore,
Roger Glover, Jon Lord e Ian Paice.
L'album è consigliato una pietra miliare
per i generi hard rock ed heavy metal.
A differenza degli album precedenti,
tutte le canzoni dell’album sono
accreditate a tutti i membri dei
Deep Purple, le canzoni venivano
inizialmente provate in studio poi
provate negli spettacoli live per vedere come avrebbero funzionato.
L’album contiene sette tracce pazzesche:
“Speed King”,
“Bloodsucker”,
“Child in Time”,
“Flight of the Rat”,
“Into the Fire”,
“Living Wreck”,
“Hard Lovin' Man”.
Nella versione del 25° anniversario
venne inclusa anche “Black Night",
pubblicata come singolo nel giugno 1970.
Ma vogliamo parlare della celebre
copertina? L’Art Work raffigura i volti
dei cinque membri della Mark II che
sostituiscono quelli dei quattro presidenti scolpiti nella roccia del
Monte Rushmore.
#DeepPurple #pillolerock
Oggi, nel 1935, nasceva uno dei #cultisti che più amiamo: #EnzoJannacci .
Cantore dell’Italia (e soprattutto della Milano) che non esiste più, le sue canzoni sono nitide fotografie di una umanità intensa, tribolata e, paradossalmente,
spesso divertente.
@pillolerock
Per chi lavoravano i grillini all'epoca?
Qualche anno fa l'obiettivo del M5S e di Di Battista era impedire all'Italia di differenziare i fornitori di gas.
Se avessero bloccato il TAP, oggi sareste totalmente esposti al ricatto energetico di un unico fornitore!
Indovinate quale.
Non esiste un posto al mondo in cui nelle piazze si riversano abitanti colmi di gioia e in lacrime per festeggiare una azione in cui sono stati sgozzati bambini e anziani.
Solo a GAZA, 🇵🇸 solo in mezzo a quella cultura malata.
Ricordatelo.
il 1 Giugno 1985 Sting pubblica
“The Dream of the Blue Turtles”,
il suo primo album da solista.
Il disco ebbe un grande successo
commerciale arrivando al terzo posto
della Official Albums Chart del
Regno Unito ed al secondo posto nella
Billboard 200 statunitense.
Dall’album furono estratti i singoli:
If You Love Somebody Set Them Free,
Love Is the Seventh Wave,
Fortress Around Your Heart,
Russians e Moon over Bourbon Street.
Il titolo deriva da uno strano sogno fatto da Sting, con delle tartarughe blu che
ballavano sul suono della stessa musica che poi avrebbe composto.
#Sting #pillolerock