Giornalista: «Che percentuale di PIL sarebbe disposta a spendere in armamenti?»
Meloni: un giro di parole, qualche slogan e nessuna risposta alla domanda.
È il suo marchio di fabbrica: quando la domanda è scomoda, evita il merito, cambia argomento e liquida tutto con una battuta.
Chi governa dovrebbe assumersi la responsabilità di dire numeri, obiettivi e scelte, non nascondersi dietro il fumo.
Su una questione da miliardi di euro, gli italiani meritano risposte, non l'ennesima supercazzola.
Después que Jeff Bezos criticara el gasto escolar de Nueva York, Zohran Mamdani anunció que la ciudad había recuperado 9 millones de dólares en multas impagas de los camiones de entrega de Amazon. jeje
La situazione dei treni non è degna di un Paese civile. Viaggio con un ritardo di 100 minuti ma non è l'eccezione, è la regola. Tutti i giorni così. Certo, in un Paese civile il ministro dei Trasporti si sarebbe già dimesso. Qui invece non succede niente. Mai.
Secondo La Russa ci abitueremo al caldo.
Può farci una dimostrazione pratica?
Da domani va dalle 7 alle 17 a lavorare in cantiere.
Quando torna a casa non accende il climatizzatore.
Poi tra un mese ci dirà se sopravviveremo al caldo.
Per #Vannacci “Il decreto flussi è come un’iniezione di sangue infetto nel corpo della nazione”
Il linguaggio della contaminazione biologica appartiene alle pagine più buie della storia europea.
Riproporlo oggi dovrebbe solo indignare
#Remigrazione
#Meloni: "Ho imparato l'inglese per capire i testi di #MichaelJackson". Ora aspettiamo solo che impari l'italiano per capire la Costituzione.
#AntonioWebern
Giuliano Ferrara: “A Gaza fanno i funerali con le bambole”. Mario Sechi: “Non ho visto palestinesi dimagriti”. Incoronata Boccia: “Non ci sono prove, Hamas ha allestito dei set”. E poi c'è il Cardinale Pizzaballa, che a Gaza c'è stato veramente. Vergognatevi, siete dei vermi.
"Uno si può abituare, ma può anche andare al camposanto prima di abituarsi". Poche parole, semplici e dirette, con cui il premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi risponde a Ignazio La Russa, secondo cui il cambiamento climatico è solo questione di abitudine.
#alleanzaverdisinistra
Ascolto da anni parlamentari e ministre che si lamentano della difficoltà di conciliare maternità e lavoro, e poi si autoelogiano raccontando di quando si portano il bambino in ufficio o lo caricano sull'auto blu o sull'aereo per le trasferte di lavoro oppure lo affidano alla scorta.
Ecco, quando le ascolto, capisco quanto siano lontane dal mondo reale, e soprattutto da quelle donne che devono smettere di lavorare perché non dispongono di soldi per baby-sitter o nido, tanto meno di un ufficio in cui portare un bambino, e magari neppure hanno qualcuno con cui potersi lamentare.
#storiealbivio
Un pizzaiolo viene barbaramente ucciso e la Lega annulla i comunicati contro lo straniero appena si scopre che l'assassino è un italiano pluripregiudicato. Perché "chi uccide per una pizza non può avere posto nella comunità" solo se non è italiano.
- via @giuditta_pini
La post fascista Meloni prenota il Quirinale, un ex generale sostenitore della XMas e del "me ne frego" si sta mangiando a destra Lega e FdI, i neofascisti del comitato Remigrazione depositano 150mila firme alla Camera. Dove sono quelli che per anni mi hanno detto che esageravo?
La Sciamana Giorgia rompe gli indugi e prenota il Quirinale. Ora dovrebbe essere chiara a tutti la posta in gioco della prossima legislatura. Alle opposizioni conviene davvero continuare a giocare a “vengo anch’io, no tu no”?
Quello che sta accadendo nella Commissione sulla gestione Covid si può sintetizzare così: chi era contrario ai vaccini e alle misure di prevenzione sta processando chi ha salvato l’Italia con le misure di prevenzione e i vaccini.
La prima immagine è la realtà, la seconda è la stessa Piazza San Giovanni, a Roma, rifatta da poco trasformata con l’IA in una foresta urbana.
Non è solo estetica, è fisica dell’atmosfera urbana. Una piazza minerale, piena di asfalto, pietra e superfici dure, assorbe calore di giorno e lo restituisce lentamente di notte ed è uno dei motori dell’isola di calore urbana. Il verde fa l’opposto, ombreggia, evapotranspira, riduce la temperatura superficiale, limita l’accumulo di calore e rende l’aria più respirabile. Una rete seria di alberi, parchi, suoli permeabili e corridoi verdi può abbassare le temperature urbane anche di 2-3 °C nelle aree più esposte. Si tratta di un qualcosa anche scientificamente dimostrato, come accaduto nella città di Medellin.
Non servono alberelli decorativi messi a caso, servono vere foreste urbane e non per abbellire la città ma per raffreddarla.