Che cos'é il "Rooming in"? É quella "pratica" che molti nidi ospedalieri adottano e consiste principalmente nel lasciare il neonato h24 con la madre dal parto alle dimissioni.
Figo, no? NO.
Siete una donna, avete partorito con un cesareo e avete una ferita pelvica che causa non poco dolore oppure avete partorito naturalmente e avete comunque dei punti di sutura. In entrambi i casi avete perso molto sangue e anche se avete avuto la fortuna di aver un travaglio "breve" siete sfatte, sfinite, senza forze e catapultate in una realtà nuova che per quanto abbiate desiderato, ora sembra complicata. Vorreste solo dormire, riposare qualche ora, fare un pasto, una doccia e recuperare le energie perse. Ma avete un neonato in camera, dovete allattarlo ma piange perché forse la posizione non é corretta. Vi viene da piangere assieme a lui e non c'é nessuno che si dedichi a voi completamente, come una puerpera e il suo bambino meriterebbero. Arriva la notte e non potete riposare nemmeno lì perché in camera ci sono altre puerpere e anche i loro bambini piangono, proprio quando il vostro dorme, svegliandolo.
Il "rooming in" viene applicato perché si crea da subito quel legame intenso e fortissimo che altrimenti non si creerebbe.
Ma é davvero così? Oppure é solo una tecnica per "sopperire" alla mancanza di personale specializzato negli ospedali a discapito delle puerpere e dei loro bambini? E perché non tutti gli ospedali lo adottano e, anzi, hanno una teoria opposta?
Il benessere delle madri nelle prime ore post partum é fondamentale.
Ricordiamoci che la depressione post partum é un mostro invisibile ma che miete molte vittime.
Per sminuire il mio lavoro e rovinarmi la reputazione le grandi società chimiche spesero 250.000 dollari. Decine di articoli mi descrissero come una pazza visionaria.
Interviste a presunti scienziati cercarono di distruggere tutti i miei articoli dove avvisavo di quel pericolo.
OTTOBRE: 35°C IN PIEMONTE
Trentacinque gradi a ottobre,
anni fa li avremmo considerati inusuali in Sicilia.
Ieri li abbiamo avuti in Piemonte.
Ma pre-occuparsene non è tra le nostre priorità.
Dovrebbe essere il primo titolo assieme alle strazianti guerre.
https://t.co/lnolGPM9ac
È difficile spiegare che anomalia abbia rappresentato il mese di settembre 2023 per la Terra, la si può solo mostrare (grafico @CopernicusEU): l'ultima barra rossa a destra. Qualcosa senza precedenti. Abbiamo un grande problema: la crisi ci sta presentando il conto in anticipo.
Si chiamano Boubakar Toure, gambiano 27 anni, e Godstime Erheneden, nigeriano 30 anni. Sono stati tra i primi a intervenire sul luogo del terribile incidente di #Mestre e hanno salvato alcuni superstiti tirandoli fuori a mani nude da quell'inferno di lamiere.
Il Berlusconi-Day? Il capolavoro di Mogol-Battisti? No, oggi, #29settembre, va ricordata la strage di #Marzabotto, nel 1944.
771 morti, 216 erano bambini. Sparavano basso per colpirli.
Ancora oggi ci sono i segni dei proiettili.
E questo fu il nazifascismo, nient’altro.
È il 14 febbraio 1990. La sonda Voyager 1 scatta una fotografia che non era prevista dal programma della missione. Una fotografia a prima vista poco appariscente, ma destinata a entrare nella storia.
(continua)
L'esposizione a un calore eccessivo durante la gravidanza è collegata a una lunga serie di rischi, dai parti prematuri alla nascita di bambini sottopeso
https://t.co/XW1AzsytVY
La madre e la bambina simbolo della tragedia che si consuma nel deserto lungo il confine tra #Libia e #Tunisia hanno nome e volto. #DossoFati e la piccola Marie fuggivano dalla #CostadAvorio. Sono morte di stenti e sete. L’editoriale di @AntonellaNapoli https://t.co/NmjRV5VJNf
Il #maltempo, un thread.
Ieri in Lombardia ci sono stati tre violenti nubifragi nel giro di ventiquattr’ore. E guardandosi in giro si trovavano montagne di commenti di questo tenore. 1/8
I have no words.
The world's oceans are 0.4°F warmer right now than any other year on this date on record.
A single year... sitting 0.4°F above the previous daily record.
How do we even tell the public this?
Here are the big takeaways from the @IPCC_CH Synthesis Report released today.
First, climate change has already caused widespread and substantial losses to almost every aspect of human life on this planet, and the impacts on future generations depend on the choices we make NOW.