President @emergency_ong/@emergency_ngo providing free high-quality #healthcare to victims of war, landmines and poverty. This is my practice of #peace.
#2giugno1946. L'Italia scelse la Repubblica, la cittadinanza e lo Stato di diritto, aprendo a una Costituzione profondamente umanista fondata sulla dignità e sul ripudio della guerra. La democrazia è un bene comune. Vive solo se rinnovata nelle scelte di uguaglianza di ciascuno.
Il nostro “tricolore” speciale, arrivato da Giorgio, Sara e Irdi, del team di EMERGENCY al lavoro a #Gaza.
Anche da qui vogliamo ricordare i principi su cui si regge la nostra Repubblica: una Repubblica che accoglie e non discrimina, che cura, che ripudia la guerra.
Buon #2giugno
Anche la #Toscana ripudia la guerra: dopo l’Umbria, è la seconda regione d’Italia che sceglie di aderire alla nostra campagna #R1PUD1A, per rivendicare il rispetto dell’#Articolo11 della Costituzione italiana. Leggi tutto su https://t.co/MhRjnNApSq
Grazie ai tanti che questa sera si sono uniti nel ricordo vivo di #GinoStrada. Le sue parole contro la guerra sono state un vero contrappeso alla distruzione, cambiando la vita a milioni di noi e
dimostrando che un bisturi può suturare corpi e idee, e ricostruire la pace.
Auguri a quest'opera straordinaria di assistenza medica e diritti umani nel mondo. Oltre 3mila operatori dedicati ogni giorno a pratiche di uguaglianza. Una "scorta" civile della pace che crede nel senso più autentico della cura: il riconoscersi uguali, negazione di ogni confine.
Da 32 anni questa “E” rossa e cerchiata riflette il nostro impegno per:
→ assicurare #cure gratuite e di alta qualità a vittime di guerra, mine, povertà, in luoghi dove il diritto alla #salute è negato da conflitti armati e disuguaglianze;
→ promuovere una cultura di #pace.
#1Maggio. Il lavoro è un diritto ma anche un'opportunità per contribuire a una causa più grande. Grazie agli operatori di EMERGENCY, che ogni giorno superano le frontiere dell’indifferenza, dedicandosi a proteggere la dignità degli altri e a essere un'alternativa alla guerra.
Condanniamo azione militare compiuta stanotte dalle forze navali israeliane contro la #GlobalSumudFlotilla in acque internazionali e aderiamo alla mobilitazione nazionale e ai presidi in difesa e solidarietà con la Flotilla e per #Gaza.
Leggi ↓
https://t.co/csq8ATohmZ
Questa mattina la #LifeSupport ha soccorso 38 persone, di cui 31 uomini e 7 donne, una delle quali è incinta Leggi il nostro comunicato ⬇ #26aprile https://t.co/Urji8bm7ZT
L'eredità della resistenza vive nella pratica quotidiana dei diritti, nella tutela della nostra identità democratica. Oggi come allora scegliere il ripudio della guerra e scegliere la dignità di ciascuno come formula viva di liberazione è un dovere comune. Buon #25aprile!
Il bilancio di 3 anni di guerra in #Sudan è una catastrofe umanitaria che non ammette indifferenza. Servono uno sforzo diplomatico internazionale, che coinvolga i sudanesi, e aiuti umanitari. Intanto EMERGENCY cura, come formula di ripudio della guerra e come pratica di pace.
#Sudan Cosa succede nel Paese a 3 anni dall'inizio della guerra. https://t.co/JrAhE5DEIh
33,7 milioni di persone dipendono dagli aiuti umanitari. La metà sono bambini.
Una delle crisi umanitarie più gravi al mondo.
What is happening after 3 years of war in #Sudan? https://t.co/pTU0mJArMQ
33.7 million people are in need of humanitarian aid. Half are children. This is among the most severe humanitarian crises in the world.
Stamattina, i 71 naufraghi che abbiamo soccorso mercoledì con la Life Support sono sbarcati a La Spezia, un porto a più di 3 giorni di navigazione dal luogo del soccorso.
Leggi tutto su https://t.co/GR27kChYJE
#LifeSupportSAR rescued 71 people in the international waters of the Libyan SAR zone, where "it is becoming very difficult to carry out rescues due to the strong presence of the Libyan Coast Guard and their illegal interceptions and pushbacks." Read more: https://t.co/96Uq52ujRq
🔵#LifeSupport Abbiamo soccorso 71 persone in acque internazionali della zona SAR libica, “dove sta diventando molto difficile fare soccorsi per la forte presenza della Guardia costiera libica e delle loro intercettazioni e respingimenti illegali.”
https://t.co/veaOzPXKf4
Il fermo di #Aurora è l’ennesima scelta politica che ostacola chi salva vite in mare. Quello che accade nel #Med è sotto gli occhi di tutti: fermare le navi umanitarie le tiene lontane da dove c'è bisogno di loro.
Solidarietà a @seawatch_intl
Nel nostro ospedale di #maternità in #Afghanistan abbiamo assistito un parto speciale: la nascita di cinque gemelli. Hanno circa 30 settimane: sono prematuri, ma stanno bene, così come la loro mamma.
Da questa “culla tra le montagne”, il nostro augurio per loro: crescere in pace.
Perché nessuna #guerra è davvero finita finché un bambino non può correre o giocare libero in un prato senza la paura di incappare in una #mina.
#MineAwarenessDay#4aprile
https://t.co/gJNyobUcGI