L'uragano Kirk, che attualmente si trova in pieno Oceano Atlantico come categoria 2, raggiungerà l'Europa, ma chi parla di 'uragano in Europa' lo fa a sproposito, e vi spiego perché.
Nel suo viaggio verso l'Europa, l'uragano Kirk perderà gran parte della sua potenza distruttiva, tanto che passerà da uragano a 'tempesta tropicale' già molto prima di raggiungere le acque europee. Sfiorerà tra martedì e mercoledì il nord della Spagna come tempesta tropicale, con venti fino a 90-100 km/h, attraversando successivamente il canale della Manica e la Germania come 'depressione tropicale', con venti depotenziati fino a 50-60 km/h. In alcune zone, come le coste galiziane della Spagna e le aree costiere oceaniche della Francia occidentale, ci sarà sicuramente uno stato di allerta, ma parlare di 'uragano in Europa' è scorretto sia dal punto di vista scientifico che comunicativo.
Grazie a @sachadalcol e Laura Zucchetti per l’approfondimento della lettera del clero della diocesi di Lugano. Una nuova consapevolezza, insieme a riforme, è la via da percorrere.
L’intervista avvenne puntata di ieri di Ticinonews @teleticino dal 18’05’’: https://t.co/r1X9IhAhFR
Crepa nel muro. Dopo Ferragosto l'anticiclone subtropicale sahariano inizierà a indebolirsi con l'azione di una goccia fredda in quota, di origine atlantica, che sarà la prima vera crepa nel muro anticiclonico.
Tra il 15 e il 17 agosto, la goccia si isolerà sul Mediterraneo occidentale, tra la Penisola Iberica e le Baleari. Muovendosi poi verso est, andrà a interessare la nostra penisola tra il 17 e il 20, portando instabilità atmosferica, soprattutto al Centro-Nord, e un calo termico generale che riporterà le temperature nella media del periodo. È bene sottolineare che siamo pur sempre ad agosto e che il ritorno nelle medie del periodo, o qualche grado al di sotto, non vuol dire 'autunno' o 'declino estivo definitivo'. La disinformazione di alcuni siti e un linguaggio inappropriato rischiano di trarre in inganno l'utente finale, creando false aspettative. Per questo motivo, è importante essere il più precisi possibile.
Senza dubbio, torneremo a condizioni termiche meno pesanti e più gradevoli, ma ancora in un contesto estivo. A questo discorso bisogna però anche aggiungere che le ore di luce giornaliere continuano a diminuire, e questo avrà un impatto sulle temperature, sia massime che minime. Entrerò nello specifico di questo argomento in un prossimo post.
Il 25 gennaio 2024 verrà ricordato come Il giorno di gennaio più caldo nella storia europea. A Gavarda, in Spagna, la temperatura massima è salita fino a toccare il valore di + 30.7 °C.
Su tutto il Mediterraneo occidentale le temperature sono di 8-12 °C sopra la media del periodo.
Le proteste in Germani a cui non siamo abituati, testimoniano senz’altro una società civile sempre più polarizzata, di cui approfitta l’AfD.
Grazie a @sachadalcol per la “finestra sulla Germania” ieri sera a @ticinonews di @teleticino (dal minuto 9:18):
https://t.co/mx0CNOnpgE
La burrasca di fine estate. Arrivano conferme sul fatto che, in linea generale, tra domenica e lunedì in Italia il tempo meteorologico muterà radicalmente. Un'intensa saccatura di origine Nord-Atlantica spazzerà via il caldo subtropicale portando maltempo e aria decisamente più fresca.
Rispetto ad i valori attuali le temperature caleranno di circa 10 °C. Per quanto riguarda il maltempo è bene ancora aspettare 48 ore per avere un quadro più chiaro delle zone che saranno più colpite e dell'intensità dei fenomeni che rischiano di essere particolarmente forti.
Per tutti quelli che hanno letto nelle ultime ore una bufala sulla mia dipartita, voglio assicurare che nonostante io continui a combattere per ritornare presto con voi, sono sicuramente vivo😁 e non ho mai amato così tanto la vita!
A presto❤️
#GiovanniAllevi#IoAspettoAllevi
Le groupe @Le_Figaro lance une radio et une chaîne Le FigaroTV-Ile de France, lieu de décryptage de l’actualité, de culture et d’art de vivre à la française, nourries par les journalistes de ses rédactions. Il profite d’un canal TNT disponible en IDF @LePoint
Ieri con @sachadalcol a @ticinonews Sera di @teleticino abbiamo approfondito due domande centrali che determinano il bilancio di “10 anni pontificato di Papa Francesco”: ha realizzato le riforme, e si rischia lo schisma? Dal mintuo 12.18: https://t.co/w3mFOJ1TE0 @catt_ch
"Sfuggendo alla critica" è l'ammiccante titolo di questo straordinario dipinto di Pere Borrell del Caso, un esempio perfetto di pittura d’illusione "trompe l’oeil" realizzato nel 1874