@LucaBizzarri Il problema dell'Italia è attaccare un ragazzo che rifiuta di farsi sfruttare per 3€ l'ora e non dire mezza parola di condanna su chi voleva sfruttarlo.
Dopo sei giorni, Fratelli d’Italia rompe il silenzio sull’inchiesta di Fanpage su Gioventù Nazionale. Lo fa per bocca del ministro Ciriani, che la butta in caciara.
Qui smontiamo la sua difesa, punto per punto
A cura di @adrianobiondi https://t.co/0lcIX6FUsb
A Gaza c’è un bambino ferito che chiede ai dottori “sopravviverò?”. E uno che strappa un capello al fratellino morto prima che venga portato via. Ci sono corpi schiacciati da tonnellate di cemento che riemergono grazie alla disperazione che scava a mani nude. Ci sono fosse comuni, file infinite di corpi lunghi e corti e sudari bianchi. C’è un bambino sdraiato su una barella che dice qualcosa, ha una scheggia grossa come una lancia conficcata in un polpaccio. C’è una bambina che avrà 10 anni impazzita dal dolore che dice “quella è mia madre la riconosco dai capelli” e le dicono di no, ma lei si butta per terra e dice che ha perso tutti, sua madre, sua sorella e si chiede perché non sia morta con loro. C’è un padre che urla con i resti dei figli in due sacchetti. C’è una madre che saluta i suoi tre bambini morti, in fila l’uno accanto all’altro sulla strada sporca di terra e sangue. Ci sono bambini che arrivano in ospedale che tremano come foglie, muti, gli occhi sbarrati. Ci sono persone sporche e insanguinate che vagano come zombie. C’è un bambino vivo, grigio di polvere sotto il cemento, il corpo schiacciato, la testa fuori che cola sangue e uomini intorno che cercano di tirarlo fuori. C’è un medico che tasta il petto di un bambino, sussurra qualcosa al padre e il padre non accetta il verdetto, “c’è ancora un respiro!”. Non vuole che il medico lo copra col lenzuolo.
Ci sono video che lo raccontano.
Io oggi non vedo tutto questo sui siti delle più importanti testate italiane. Vedo un nuovo spaventoso video dei terroristi di Hamas che il 7 ottobre sparano alle auto. Vedo carri armati israeliani al confine, gli ostaggi liberati, nuove immagini dei kibbutz delle stragi. Immagini che nessuno dovrebbe nascondere e che nessuno infatti nasconde.
Per vedere cosa succede a Gaza invece devo aprire Instagram o alcuni siti internazionali.
Ed è straniante, perché da quando esistono i social, i siti di informazione dai social saccheggiano qualsiasi contenuto emozionale, stronzate incluse. Questa volta niente.
Gaza deve essere invisibile. La tragedia dei palestinesi va occultata il più possibile per legittimare la forza, la vendetta. Gaza non vale neppure un clickbait.
Lancio una sfida a @marcotravaglio@VauroSenesi@tonicapuozzo1, visto che vi ritenete obiettivi e coraggiosi - venite in Ucraina a fare i giornalisti per una settimana. A chi piacerebbe vedere a lavoro Capuozzo a Bucha, Travaglio a Dnipro etc. diffonda questo messaggio!
@PetrazzuoloF Ma invece di preoccuparvi del terzo polo basterebbe tornaste a fare una politica che sia credibile che offra temi e non basare il tutto sul "loro sono fascisti e noi no.."
Un'altra opera d'arte è stata imbratta all'insegna del cambiamento climatico. Premesso che sono un accanito sostenitore delle politiche green, ma distruggere un'opera dal valore inestimabile è e resta un'azione ignobile.
#Monet#24ottobre