Zelensky’s diplomacy: In December 2019, Zelensky was seen laughing as Putin spoke about implementing the Minsk Agreement to end the conflict in Donbas. Years later, Angela Merkel admitted that the agreement was intended to give Ukraine time to strengthen and build up its armed forces.
#Ucraina#Parsi#UE#NATO
Il Circo a @TgLa7.
Tiziana Panella intervista a #Tagadà suo marito Parsi e pubblicizza il suo libro.
Una coppia di propagandisti pro NATO per la guerra in Ucraina dalla poltrona di casa, che si fanno le marchette giornalistiche tra loro.
Video meraviglioso. Quando questi quattro scappati di casa della maggioranza vengono intervistati da giornalisti veri e non dai vari Porro, Vespa o Del Debbio, mostrano tutta la loro imbarazzante impreparazione. Ma continuate pure a votarli mi raccomando.
Salvini messo difronte alle sue sparate
- Ministro, perché questa boutade? Lei sa che non può candidare un condannato a più di 5 anni
+ Approfondiamo, c'è anche la grazia
- Agisce sulla pena, non sulla condanna
+ Valutiamo. Se è illegale non lo candidiamo
Che i leghisti fossero delle capre ignoranti lo sapevano tutti ma che si vantano di essere capre ignoranti è una novità.
Il consigliere leghista di Roma Fabrizio Santori ha pubblicato la foto di una pensilina dell'autobus, sostenendo che fosse progettata male perché l'ombra cadeva dietro anziché sotto, attribuendo la colpa al sindaco Gualtieri.
Peccato che abbia semplicemente ignorato un dettaglio fondamentale: il Sole si sposta nel cielo durante la giornata e, con lui, cambia anche la posizione dell'ombra.
Una polemica nata dall'aver scambiato un normale fenomeno astronomico per un errore di progettazione. Una figuraccia che ha fatto rapidamente il giro del web.
Un altro codardo ignavo che si confessa imbarazzato nel prendere una posizione precisa di condanna contro i crimini di Israele o sulla polìtica fascista del Dottor Dobermann Donald Trump. E poi guai a sensibilizzare i fans. Com'era: la guerra è bella, anche se fa male? Che fine.
“Falcone? Un comico, un guitto, che può gareggiare coi comici del sabato sera. Uno che sciorina sentenze in tivù ma fa parte del carrozzone televisivo”.
[Sandro Viola, Repubblica, 9 gennaio 1992]⬇️
Oggi ho letto di un orangutan di Sumatra che, ferito al volto, ha fatto qualcosa che dovrebbe far riflettere profondamente la nostra specie. Gli scienziati che lo hanno studiato lo hanno chiamato Rakus.
Questo straordinario primate dopo aver riportato una grave ferita alla guancia destra, è stato osservato mentre selezionava una specifica liana medicinale della foresta tropicale, la Fibraurea tinctoria (“Akar Kuning”). Ma non si è limitato a mangiarla.
L’ha masticata lentamente fino a ricavarne una pasta, quindi ha applicato con precisione il succo direttamente sulla ferita aperta, ripetendo il gesto più volte per diversi minuti.
Successivamente ha coperto la lesione con il residuo vegetale, come una vera medicazione.
Nei giorni successivi la ferita si è chiusa senza infezioni.
Lo studio, pubblicato nel 2024 su Scientific Reports dal Max Planck Institute of Animal Behavior, rappresenta il primo caso documentato di un animale selvatico che tratta attivamente una ferita aperta utilizzando una pianta medicinale appropriata.
E forse la questione più importante non è soltanto biologica. Perché episodi come questo incrinano ancora una volta l’antica arroganza dell’uomo di sentirsi “padrone” assoluto del mondo naturale.
Troppo spesso abbiamo immaginato gli animali come esseri inferiori, guidati soltanto da automatismi ciechi, dimenticando che la Natura custodisce forme di intelligenza molto più profonde, antiche e sottili di quanto il nostro orgoglio sia disposto ad ammettere.
Infatti l’orangutan non sta “imitando l’uomo”. Sta semplicemente vivendo secondo una sapienza inscritta nella vita stessa.
Forse è proprio questo che oggi ci emoziona tanto: scoprire che la distanza tra noi e il resto del vivente non è così assoluta come abbiamo creduto.
Gli animali non cercano di dominare il pianeta. Lo abitano.
E forse la vera superiorità non consiste nel conquistare la Natura, ma nel riuscire a restare in armonia con essa senza distruggerla.
Che dolcezza!
La moglie di bengvir per il 50° compleanno ha fatto al maritino la torta con disegnato il cappio per impiccare gli ostaggi palestinesi.
Questo è proprio amore.
E il mondo è ai piedi di questi psicopatici subumani.
Sono peggio dei nazisti.
#israel_is_evil
Il 7 settembre 2023, Giorgia Meloni, la stessa Meloni che ieri ha scritto quel post, presentò in conferenza stampa il decreto Caivano.
Un decreto che prevede, tra le altre cose, fino a due anni di carcere per i genitori che non mandano i figli a scuola.
Meloni, in quella conferenza stampa, disse testualmente: “Ho scoperto che per chi non manda propri figli a scuola la pena è di 30 euro, una volta sola. Ora si rischieranno due anni di carcere e la potestà genitoriale. In Italia c’è l’obbligo scolastico e deve essere garantito”.
Due anni di carcere e la potestà genitoriale per chi non manda i figli a scuola. Lo ha detto Meloni. Lo ha voluto Meloni. Lo ha firmato Meloni.
La famiglia Trevallion non mandava i figli a scuola. La bambina di otto anni non sa leggere né scrivere, né in italiano né in inglese. I bambini non sono mai stati iscritti a nessun istituto scolastico. E quando nella casa famiglia è stata finalmente trovata un’insegnante, il percorso è stato ostacolato dalla madre.
Quindi la stessa Meloni che ha firmato un decreto per mandare in carcere i genitori che non rispettano l’obbligo scolastico adesso scrive un post indignato contro i giudici che hanno preso provvedimenti nei confronti di una famiglia che, tra le molte altre cose, non rispettava l’obbligo scolastico.
Lo ha firmato lei, quel decreto. Ha voluto lei quelle pene. Ha detto lei che l’obbligo scolastico “deve essere garantito” e che chi lo viola rischia “la potestà genitoriale”.
Ma quando sono i giudici ad applicare quei principi, Meloni li accusa di “chiaro tenore ideologico”.
👉🏻 https://t.co/cJcf7LXuPt
#famiglianelbosco
Se l'Inter arriva in fondo a tutte le competizioni e perde tutto si parla di fallimento, se l'Inter è a +10 in campionato su una squadra che gioca ogni 10 giorni ma esce dalla Champions si parla di fallimento. Il giochino è sempre lo stesso. Quanto aveva ragione José Mourinho
Impossibile negare che Berlusconi sull'Ucraina già nel 2014 avesse capito tutto, con tutti i suoi difetti e ombre è stato l'ultimo statista Italiano, ora abbiamo Tajani e Meloni.
Ci avevano messo venti secondi a schierarsi col poliziotto di Rogoredo, venticinque per scatenare la loro furia razzista contro i migranti.
“Io sto col poliziotto”.
Poi si scopre che il ragazzo ucciso era disarmato, che il poliziotto è un corrotto che chiedeva il pizzo in contanti e cocaina, che ha tentato di insabbiare l’assassinio portando una pistola finta sul luogo del delitto, ritardando la richiesta di soccorsi, che ha sparato perché Mansouri si rifiutava di pagarlo.
E tutti a balbettare, di fronte a una colossale figura di merda, senza mai la buona creanza di chiedere scusa per l’ennesima tanica di benzina gettata sul fuoco.
Se fossimo idioti dovremmo ora prendercela con tutti i poliziotti d’Italia e del Mondo, ma siamo abbastanza intelligenti da sapere che gli atti di un criminale non implicano la condanna di un’intera categoria, né implicano che tutta la Polizia sia corrotta.
E sarebbe auspicabile che tale elementare forma di raziocinio fosse usata sempre.
Ma a quanto pare è merce rara.
Michele Piras
L'eurodeputata della Lega Silvia Sardone in tutta fretta cancella il post in difesa del poliziotto di Rogoredo che ora é accusato di omicidio. Troppo tardi.
Siamo qui a riproporlielo.
Marco Lombardo è senatore di Azione.
È professore universitario. Un giurista. E qui dice una cosa chiara e semplice. Il Board di Trump è un'istituzione di diritto privato. Decide tutto lui anche quando non sarà più presidente. Partecipare anche solo come osservatori è assurdo.
Condannato a 1 anno e 2 mesi nel 2011
evaso dagli arresti nel 2012
Condannato a 3 mesi nel 2018
condannato per diffamazione nel 2025
Sospeso dall'ordine dei giornalisti nel 2011
Graziato dal Presidente Napolitano nel 2012
Un vero gentleman📌📌📌📌📌📌📌