Stasera ho avuto il piacere di assistere all’anteprima del nuovo film di Margherita Spampinato, #Gioiamia. La regista ha diretto una sontuosa Aurora Quattrocchi in una storia in cui un bambino e una zia, due solitudini stonate, trovano insieme una musica che non cercavano.
La storia del ragazzino che gioca a tennis è una metafora, Favino che fa #ilmaestro che non riesce a insegnare neanche a se stesso è sontuoso, e poi il padre che spera troppo. E alla fine, forse, si prova a raccontare la cosa più difficile: il lato umano.
@Labbaronessa Ma infatti li vorrei vedere in fila alle poste o all'ufficio anagrafe per un documento. La vita lenta... come se noi qui non vivessimo con gli orologi al polso.
Ore 7. La mia vicina imposta sveglie ogni 10 minuti per un’ora prima di alzarsi. È come vivere con un gallo indeciso in condominio, ma senza uova fresche come ricompensa.
Catania-Trapani passando da Palermo: quattro ore e mezza d’asfalto e redenzione, e intanto si dibatte del ponte come fosse l’arca. Nessuno cita l’autostrada o la linea ferrata, perché non fa mitologia.