Il monologo di Paola #Cortellesi non era dedicato al presente politico, ma agli 80 anni della #Repubblica, al voto delle donne e alle madri costituenti.
Serviva a celebrare la storia. Non le singole persone.
🧵"Desidero che la Papamobile venga trasformata in una clinica mobile e donata ai bambini di Gaza"
Questa è una delle ultime volontà di Papa Francesco prima di morire.
Ad eseguire la disposizione di Papa Francesco, il Vaticano incarica il cardinale svedese Anders Arborelius che a sua volta incarica la Caritas svedese per la trasformazione del veicolo.
Quando la stampa dà la notizia dell'incarico alla Caritas svedese di trasformare la Papamobile in clinica mobile per i bambini di Gaza, scatta la solidarietà dei cittadini svedesi che in pochi giorni inviano alla Caritas cospicue donazioni.
Grazie alle somme raccolte, la Caritas, non solo riesce a trasformare la Papamobile in una clinica mobile fornita di attrezzature mediche di ultima generazione, ma acquista altre 12 ambulanze da inviare a Gaza.
A novembre dello scorso anno, quando i lavori sulla Papamobile sono ultimati, per celebrare l'evento e assolvere all'ultima volontà di Papa Francesco, il Vaticano sceglie Betlemme, la città simbolo per eccellenza della cristianità, la città dove nacque Cristo.
In Piazza della Mangiatoia, il cardinale Anders Arborelius benedice la Papamobile e le ambulanze in partenza verso Gaza.
La Papamobile viene rinominata "Veicolo della Speranza".
Passano giorni, settimane e poi mesi ma gli occupanti israeliani non consentono alla Caritas di fare entrare il Veicolo della Speranza a Gaza.
I rappresentanti del Vaticano e della Caritas chiedono più volte spiegazioni ma Israele si prende gioco di loro inventando storie assurde.
"Non è pervenuta alcuna richiesta di autorizzazione"
E poi ancora: "I materiali sanitari all'interno della Papamobile potrebbero finire nelle mani di Hamas ed essere usati come armi".
E intanto la Papamobile, trasformata in un gioiello della tecnologia medica, in grado di curare 200 bambini al giorno, è ancora lì, dopo sette mesi, sotto una teca in un parcheggio a pochi metri da Piazza della Mangiatoia in attesa di raggiungere i bambini di Gaza.
In uno stupendo articolo scritto dal cardinale Arborelius su ICN, Independent Catholic News (*link nel primo commento) il cardinale si rivolge alle autorità israeliane, chiede, quasi supplica, di lasciare entrare il Veicolo della Speranza ma non rinuncia a scrivere: "Negare le cure mediche ai bambini significa oltrepassare un limite morale che dovrebbe turbare tutti".
Limite morale che non turba i leader politici occidentali che ostentano senza ritegno la loro fede cristiana ma restano in un vile silenzio mentre la colonia di plastica denominata Israele umilia il Vaticano prendendosi gioco delle ultime volontà di un Papa.
Che schifo!
@FratellidItalia Spiegatela bene. Si parla di tassare i super ricchi - che sono circa l’1% della popolazione - per aiutare le famiglie e le imprese in difficoltà. Persino i vostri elettori, se leggessero la proposta, la approverebbero.
@RoVannacci Le ricordo che lei è un Italiano di seconda generazione. Scarsamente integrato.
E per di più maritato con una immigrata.
In pratica lei rappresenta tutto ciò che lei odia.
Il suo psichiatra adda essere bravo.
L'Italia chiede aiuto a Cuba e poi le volta le spalle in ossequio a Trump. Adesso un gruppo di medici autorevoli chiede al governo Meloni di aiutare l'isola quanto lei ha aiutato noi. @ilmanifesto
https://t.co/c9RCwa1nfe
Due attivisti italiani del convoglio di terra della Flotilla diretti a Gaza con aiuti sono sotto processo in Libia come immigrati clandestini. Meloni ha restituito Almasri, fatto accordi contro l’immigrazione illegale in Italia e la Libia arresta gli italiani! Un altro successo…
De camino a Roma y al encuentro con el Papa, una convicción compartida: o ponemos el progreso al servicio de las personas, o el futuro será la condena de generaciones enteras.
La encíclica 'Magnifica Humanitas' de León XIV nos interpela a todos. La IA no es neutral, y el poder digital puede conducirnos a nuevas atrocidades si no se orienta al bien común.
El texto es también una defensa de la paz, la dignidad humana y el multilateralismo.
España lo tiene claro: en este momento de cambio, no podemos ser espectadores resignados. Está en juego todo lo que nos hace humanos.
Ore di grande apprensione per la delegazione del Land Convoy impegnato nella missione umanitaria terrestre verso Gaza.
Dieci attivisti, tra cui due italiani sono stati bloccati a un checkpoint dalle milizie del generale Haftar nei pressi di Sirte.
La seconda carica dello Stato si chiede quanti bambini palestinesi abbia salvato la Flotilla...
Gli attivisti hanno rischiato la vita per portare il cibo e aiuti umanitari ai bambini Palestinesi affamati, mentre il governo vende armi allo Stato genocida.
Benito La Russa e il governo Meloni sono complici di un genocidio coloniale in Palestina, gli attivisti della Flotilla no.
La “Lista di Massidda” ha 80 mila nomi. Torturati, stuprati, mutilati, schiavi, bambini abusati e altri diventati soldato fin dall’età di 4 anni. Sono le vittime dei peggiori crimini commessi contro i civili ovunque nel mondo negli ultimi vent’anni. Paolina Massidda lavora nel punto meno visibile e forse più delicato della Corte penale internazionale. Quello in cui la prova incontra il trauma, e il linguaggio del diritto deve tradurre senza cancellare la voce delle vittime
Il nostro inviato all'Aja Nello Scavo ha raccontato di come la giurista assiste i migranti torturati nei lager: «Il mio lavoro è tradurre le violenze in prova»
Alongside @weizman_eyal, I won't participate in the #HayFestival because of @Airbnb being their main sponsor. Profiting from illegal settlements, advertising properties built on stolen land makes Airbnb not ''just a sponsor''.
We must stop normalising Apartheid with a click!
Ore 1.15. Abbiamo perso il conto delle esplosioni su #Kyiv
Sono ravvicinate e potenti. Attacco multiplo con droni e missili. Dobbiamo scendere nei rifugi, non c’é alternativa. Mentre ci ripariamo i colpi si avvicinano e anche nel rifugio sentiamo le deflagrazioni.
Shame on the Basque police @ertzaintzaEJGV for brutalising Flotilla members returning home after being abducted, unlawfully detained and ill-treated by Israel. May those responsible be held accountable.
We must resist the Israelisation of our societies.
Tenho uma amiga da Flotilha que foi estuprada por um soldado israelense.
Ver isso de perto, com uma pessoa que eu conheço, me mostra como o sionismo não é uma ameaça apenas aos palestinos, mas ao mundo inteiro.
Nossos amigos, familiares, nacionais, todos estão em risco.