Com'è andata realmente la storia dei 40 bambini decapitati e perché la maggioranza dei politici e dei media è un'accozzaglia di razzisti e pressappochisti.
La notizia è partita da questi due fenomeni. David Zion e Nicole Zedek. (segue)👇
Si chiamava Sebastian Galassi, aveva 26 anni e lavorava a Firenze come rider per Glovo.
La sera del 2 ottobre era in ritardo su una consegna e Glovo lo ha licenziato immediatamente.
Non sapevano che Sebastian era morto nell’ospedale di Careggi perché travolto da un suv.
23 August 1923 | A Polish woman, Zofia Posmysz, was born.
In #Auschwitz from 30 may 1942.
No. 7566
She was evacuated to KL Ravensbrück. Liberated in Neustadt-Glewe.
A journalist, writer, author of 'The Passenger.’
Zofia passed away on 8 August 2022.
https://t.co/MlfsNQQHre
why the fuck isnt this a bigger thing in the media coverage? The fucking president of the Spanish federation kissed a player on the fucking mouth for no fucking reason?
Why did he do it? Because he is a man with power cause men can do anything as it seems. This is so disgusting
tw
non se ne sta parlando tanto,ma una ragazza a Palermo lo scorso 7 luglio è stata st*prata da questi individui,hanno filmato tutto per mandarlo su wa e mentre la ragazza chiedeva aiuto loro ridevano e scherzavano.
spero che crepino in carcere ma sappiamo che non sarà così
«Io non mi sono mai rassegnata a pensare che non mi spettasse la felicità. Ci ho provato ogni giorno. Quando mi dicevano: “Tu che cosa vuoi fare nella vita”, rispondevo non lo so, ma voglio essere felice. Questo mi ha permesso di fare dieci lavori e di non smettere mai di essere felice.
Io avrei potuto insegnare tutta la vita. Sarei stata comunque la persona che sono.
Una cosa resta importante: riconoscere la felicità è una forma di intelligenza. Perché molte volte la felicità ti passa accanto e tu non capisci che quello è un momento felice. Perché sei troppo presa o stanca. Ho avuto fortuna perché il mio tipo di lavoro mi permette un’introspezione e delle pause in cui posso guardare me stessa dall’esterno e in cui capisco che il tempo che sto vivendo è probabilmente il tempo migliore della mia vita.
Io oggi dico: questo è il tempo migliore della mia vita. Visto da fuori non lo è: ho il cancro, ho il tempo contato, come tutti del resto, ma io ho il conto più breve. Dovrebbero essere elementi di non felicità. Ma invece non conta il cosa, conta il come. E in questo momento io posso scegliere il come».
- #MichelaMurgia (1972-2023)
Da @VanityFairIt 🙏🏼
“Sono stata la madrina del Sardegna Pride a Cagliari e mia madre mi ha detto: ‘È bella questa cosa che fai per i froci’.
Le ho risposto: ‘Mamma, non la faccio per i froci ma per me, per i miei figli e per tutti’”.
#MichelaMurgia
Ciao Michela. Manchi già tantissimo. Le tue parole e le tue azioni sono e restano un faro nel buio di questi tempi complessi e sarà nostro dovere onorarle ogni giorno. Grazie per tutto
una mosca è salita sul mio FlixBus da Firenze e scenderà con me ad Ancona mi fa troppo ridere pensare che uscirà dal bus senza sapere dove cazzo sia magari lascia una famiglia in toscana per sempre
Questa è la triste storia di una dolcissima bambina di nome Fortuna Loffredo. Le lesioni interne causate dagli abusi "cronici" su Fortuna, erano "visibili ad occhio nudo". Così Giuseppe Saggese, ginecologo consulente della Procura, ha dichiarato durante la quarta udienza. ⬇️