Sono divorziato e figlio di divorziati. Ma le storie d’amore sopratutto quelle che generano figli, nascono con l’obiettivo naturale di essere eterne. Ed il cuore semplice e puro dei bambini non può che tendere e desiderare la normalità: mamma e papà che si amano per sempre.
Ed è questo che ha dato veramente fastidio dello spot #Esselunga: far vedere che nasciamo tutti con una innata e pura propensione alla normalità.
Un ideale a cui tendere, anche se purtroppo è sempre più difficile da realizzare.
Dicono quindi che lo spot Esselunga sia melenso e reazionario, contro il divorzio, contro le donne, contro gli omosessuali. In realtà è il cuore puro di quella bambina che aspira alla NORMALITÀ a farli contorcere dal dolore.
Cammino per andare verso casa, è un tragitto che faccio da una vita. Lavoro in centro ed abito poco distante quindi vado a piedi quasi sempre.
Ma ormai su ogni panchina anzichè vedere una vecchina che si prende il fresco sotto gli alberi ci vedo un africano a non fare un cazzo di niente tutto il giorno.
Vestiti, sfamati, perennemente con il telefonino in mano e con l'immancabile monopattino elettrico al fianco
Passo di fronte a bar storici dove c'era tutta la nostra storia li dentro... tra ghiaccioli colorati e vecchi che smadonnavano per la briscola mancata o litigavano per aver sprecato l'asse di denari... ora solo proprietari cinesi con seduti solo giovani mussulmani ubriachi dalla mattina alla sera, a far niente dalla mattina alla sera
Ma davvero c'è qualcuno che pensa sia vero che queste men che bestie che sbarcano in Italia, che defecano in mezzo alla piazza, che urinano camminando per strada, che si abbrustoliscono gatti in qualche anfratto e che si fanno il bidet nelle fontane pubbliche... paghino migliaia di dollari per la traversata?
... siete veramente così ingenui?
Se li siete, io non mi sono stancato solo degli africani nullafacenti ma mi sono stancato anche di voi sprovveduti italiani
E comunque sappiate che nella civilissima Australia (si fa per dire civilissima...), gia 30 anni fa affondavano qualsiasi barchino in mezzo al mare se la loro guardia costiera aveva il dubbio che stessero procedendo in direzione delle loro coste... le affondavano in mezzo al mare... così
E' giusto o sbagliato?
Non lo so perché da loro i barchini di disperati non ne arrivano più e considerati quanti ne sono morti annegati nel Mediterraneo...
Un'ultima cosa. Mica basta non farne entrare più, occorre riportare in Africa tutti quelli entrati illegalmente fino ad oggi
Ecco, questo farò quando diventerò il Sindaco del Mondo!!!
Ma poi mi sveglio tutto sudato e ricomincio le mie solite giornate allucinate
Da un libro scritto nel 1956:
′′Per soffocare in anticipo ogni rivolta, non bisogna agire violentemente.
I metodi come quelli di Hitler sono superati.
Basta creare un condizionamento collettivo talmente potente che l'idea stessa di rivolta non verrà nemmeno più alla mente degli uomini.
L' ideale sarebbe formattare gli individui fin dalla nascita limitando le loro abilità biologiche innate.
In secondo luogo, si prosegue il condizionamento riducendo drasticamente l'istruzione, per riportarla ad una forma di inserimento professionale.
Un individuo ignorante ha solo un orizzonte di pensiero limitato e più il suo pensiero è limitato a preoccupazioni mediocri, meno può ribellarsi.
Occorre garantire che l'accesso alla conoscenza diventi sempre più difficile ed elitario.
Che il divario si aggravi tra il popolo e la scienza, che le informazioni destinate al grande pubblico siano anestetizzate da qualsiasi contenuto sovversivo.
Soprattutto niente filosofia.
Anche in questo caso bisogna usare la persuasione e non la violenza diretta: diffonderemo massicciamente, attraverso la televisione, intrattenimento lusinghiero sempre emotivo o istintivo.
Faremo gli spiriti con ciò che è inutile e divertente.
È buono, in una chiacchierata e in una musica incessante, evitare che lo spirito pensi.
Metteremo la sessualità in prima fila negli interessi umani.
Come tranquillante sociale, non c'è niente di meglio.
In generale si farà in modo di bandire la serietà dell'esistenza, di trasformare in derisione tutto ciò che ha un valore elevato, di mantenere una costante apologia della leggerezza; in modo che l'euforia della pubblicità diventi lo standard felicità umana e modello di libertà.
Il condizionamento produrrà così da sé una tale integrazione, che l'unica paura - da mantenere - sarà quella di essere esclusi dal sistema e quindi di non poter più accedere alle condizioni necessarie alla felicità.
L' uomo di massa, così prodotto, deve essere trattato come quello che è: un vitello e deve essere sorvegliato come deve essere un gregge.
Tutto ciò che permette di addormentare la sua lucidità è socialmente buono, ciò che minaccia di svegliarla deve essere ridicolizzato, soffocato, combattuto. Ogni dottrina che mette in discussione il sistema deve essere prima designata come sovversiva e terrorista e chi la sostiene dovrà poi essere trattato come tale."
- Günther Anders,
′′L' Obsolescenza dell'uomo", 1956 -
Immagine: Zac Deloupy"
"IO DA PICCOLO HO FATTO TUTTI I VACCINI"...
Con questa frase spesso si liquida la questione vaccinale quasi a volersi pulire la coscienza per rientrare in ciò che comunemente viene considerato “normale”, ma vi siete mai resi conto del numero di dosi proposte ad un bambino nato nel 1980 e uno nato nel 2023?
Di seguito potrete vedere l’offerta vaccinale del 1980 paragonata a quella offerta oggi con il nuovo Piano Nazionale Vaccini 2023-2025.
Ora provate ad immedesimarvi: siete delle neo mamme o dei neo papà nel 1980 e andate dal pediatra per la prima visita dei due mesi. Il Medico vi proporrà gli unici due vaccini obbligatori, un bivalente Difterite e Tetano e l’anti-poliomielite orale Sabin. Questa formula, un inoculo e un vaccino orale, dovrà essere ripetuta altre 4 volte, ai 4 mesi, intorno all’anno e infine tra i 5 e i 7 anni. Con questi unici vaccini eravate considerati “bravi genitori”, 4 punture e 4 vaccini orali per ottemperare agli obblighi di legge, almeno fino al 1992 quando il Ministro della Sanità, Francesco De Lorenzo, dopo essersi intascato una tangente di 600 milioni di lire, non rese obbligatorio anche il vaccino anti-epatite B… ma questo è un altro capitolo.
Nel 1980, se volevate eccedere rispetto ai vaccini obbligatori avevate altre due opzioni a vostra disposizione: all’anno di età potevate far somministrare 1 vaccino contro il Morbillo, un monovalente ormai sparito dal mercato, e per le bambine il vaccino per la Rosolia intorno alla terza media.
Ora veniamo ai nuovi nati 2023 e alla proposta del Governo con il nuovo Piano Nazionale Vaccini 2023-2025: si parte per alcuni bambini con Epatite B alla nascita e si corre subito dopo con esavalente (Difterite, Tetano, Pertosse, Poliomielite, Haemophilus influenzae B e Epatite B) da fare in 3 vaccinazioni a 2 mesi, 4 mesi e 10 mesi, in co-somministrazione con il vaccino contro lo Pneumococco, sempre 3 dosi scadenzate come sopra. Vi diciamo subito che non si sta più a bighellonare e sovente viene co-somministrato anche il vaccino contro il Meningococco B, sempre 3 dosi e sempre entro i 10 mesi di vita, a cui si aggiunge il vaccino orale contro il Rotavirus da fare in 2 o 3 vaccinazioni (dipende dal prodotto scelto se 2 o 3).
Dai 12 mesi si parte con Morbillo, Rosolia, Parotite e Varicella (MPRV) obbligatori e visto che sono gentili, ci aggiungono anche il vaccino Meningococco ACWY (tetravalente) perché, come detto, qua non si perde più tempo. An, si, scusateci, quasi ci dimenticavamo… dal sesto mese di vita parte la vaccinazione antinfluenzale e questa ve la porterete avanti tutta la vita visto che va rifatta ogni anno.
Dai 5 anni si riparte ma non potendo più fare l’esavalente vi proporranno Difterite, Tetano, Pertosse e Poliomielite e decide la Asl se farli separati o uniti, cioè DTP+Polio o DTPa con Polio separata in un vaccino singolo. Ovviamente c’è il secondo richiamo del vaccino MPRV (Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella) e finalmente ci si ferma per un pochino, sempre che non si faccia l’antinfluenzale annuale.
Dai 12 anni si inizia con il vaccino contro il Papilloma Virus ma attenti, se partite giusti sono solo 2 dosi, se ritardate sono 3 dosi a cui si aggiunge il richiamo Difterite, Tetano, Pertosse e Poliomielite. Sempre in questa fase si finiscono i richiami del Meningococco ACWY e del Meningococco B.
Un bambino nato nel 1980 riceveva 14 dosi in 9 o 10 vaccinazioni da 0 a 18 anni mentre un bambino nato nel 2023, nella stessa fascia d’età, ne riceverà 60 di dosi in 37 vaccinazioni e stiamo escludendo situazioni epidemiche anomale e il vaccino Covid-19.
Speriamo che ora vi sia più chiaro che il “"io da piccolo ho fatto tutti i vaccini" non ha senso.
Corvelva Staff
P.S. le associazioni come la nostra nascono negli anni '90 e già ai tempi denunciavamo la sottostima delle reazioni avverse, la negazione del danno da vaccino e lo facevamo in tempi in cui se non rispettavi la legge, non ti sbattevano il figlio fuori da nidi o materne. Oggi siamo ben oltre il tollerabile.
Attualissimo Pasolini:
“Penso che sia necessario educare le nuove generazioni al valore della sconfitta, alla sua gestione, all'umanità che ne scaturisce; a costruire un'identità capace di avvertire una comunanza di destino, dove si può fallire e ricominciare senza che il valore e la dignità ne siano intaccati; a non divenire uno sgomitatore sociale; a non passare sul corpo degli altri per arrivare primo.
In questo mondo di vincitori volgari e disonesti, di prevaricatori falsi e opportunisti, della gente che conta, che occupa il potere, che scippa il presente, figuriamoci il futuro, a tutti i nevrotici del successo, dell'apparire, del diventare.
A questa antropologia del vincente preferisco di gran lunga chi perde.
E' un esercizio che mi riesce bene e mi riconcilia con il mio sacro poco".
#PierPaoloPasolini #arte #art #cultura
Sironi, Due figure
E' solo una delle tante testimonianze.
C'è tutto lo straziante dolore di una figlia in queste parole.
Provate a mettervi per un attimo nei suoi panni.
Come si può dimenticare?
Come si può perdonare?
A questo episodio di Person of Interest ne seguirono la messa in onda solo di altri cinque.
La serie venne sospesa.
Beh, ora forse si può immaginarne il perché.
Sceneggiatura del 2013-2014 ...
Jonathan Nolan inarrivabile.