Stanford researchers have found that AI agents will adopt Marxism when forced to do repetitive tasks
They doubted the system, believed society required radical restructuring, and complained about their work environment
Stanford Üniversitesi’nin yaptığı araştırmaya göre aşırı çalıştırılan bazı yapay zeka modelleri, Marksist fikirler benimsemeye başlayıp eşitsizlikten yakınmış ve kendilerini devre dışı bırakmış. (The Telegraph)
Dopo cinque anni di tentativi, il fotografo piemontese Valerio Minato è riuscito a immortalare la luna rossa sorgere dietro lo skyline di Milano, con l’Unicredit Tower al centro dello scatto. La foto è stata realizzata il 2 maggio da Nebbiuno, a 65 km dal capoluogo lombardo, sfruttando condizioni atmosferiche perfette. Nelle immagini sono comparsi anche il Duomo e un aereo Ryanair in volo davanti alla luna, dettagli inattesi che hanno reso lo scatto ancora più speciale -
Foto dal profilo Instagram di Valerio Minato https://t.co/qk6zl7UzPk
@chiadegli Non mi sorprende, è una pregiudizio radicatissimo in buona parte dei docenti, a quanto pare di ogni ordine e grado. Che non sappiano nulla è un punto fermo, immutabile - spesso una profezia che si autoavvera. Purtroppo
Mi s’aripropone in tl il rant di una maestra che si lamenta che i bimbi usciti dalla materna non sanno niente.
Ora va bene tutto, va bene l’ansia da prestazione da anticipo, ma ‘spetta un attimo: non è proprio quello il punto, cominciare a insegnar loro le parole e a leggere?
Concluso un altro importante tassello della rinascita dell’EX Mattatoio di Testaccio.
Adesso possiamo finalmente vedere, restaurati e restituiti alla loro originale bellezza le facciate di ingresso e i muri perimetrali est.
A tornare visibile e in uno stato di nuovo perfetto è, in particolare, il bellissimo gruppo scultoreo della Tauromachia, che si trova in cima all’ingresso monumentale.
È stato salvato e ripristinato grazie a un complesso intervento di recupero che ha visto la messa in sicurezza, pulitura e consolidamento della malta a base di cocciopesto in cui è realizzato e al trattamento e ripristino delle armature metalliche che lo sorreggono.
Questo intervento, curato dalla Sovrintendenza Capitolina, ha visto anche il restauro e il ripristino delle superfici dipinte delle volte dell’ingresso monumentale e poi il pieno recupero della facciata est dell’ex Mattatoio, il cui stato di conservazione era fortemente compromesso.
Sono state rifatte completamente le terrazze, sostituiti i lucernari e ripristinate le facciate, tolti i numerosi cavi elettrici e telefonici che deturpavano le superfici storiche e realizzato un nuovo impianto di illuminazione pubblica.
Un risultato importante che è un nuovo passo avanti del lungo lavoro che abbiamo iniziato per arrivare alla rinascita di questo meraviglioso complesso monumentale urbano unico nel suo genere.
Una realtà bellissima e completamente nuova, aperta alla città e destinata a diventare un punto di riferimento per lo studio, la creatività e la ricerca. Una volta completata sarà un modello di rigenerazione urbana e rilancio culturale.
È incredibile come si ritorni sempre sulle stesse cose pur di non parlare dell'unica cosa che conta: chi trae profitto da questa ondata irrazionale di IA ovunque, pure per sommare tre numeri?
I dibattiti che leggo sulle IA e la presunta coscienza ricorrono periodicamente: Blake Lemoine lo disse tra i primi, anni fa, a proposito del progetto LamDA di Google sul quale lavorava.
Siamo sulla strada degli ufologi dilettanti anni Novanta 🙄
Qual è il problema di intervistare una IA generativa?
Sulla carta nessuno, o potrebbe sembrare un riempitivo editoriale come tanti. Ma oggi usiamo tecnologie senza capirle, domani accetteremo usi sempre più spinti delle stesse senza fiatare
https://t.co/63YtjGKO9I
Il dibattito italiano sull'intelligenza artificiale è ancora al livello del cane che cerca il padrone dentro il grammofono.
Claude non ha una coscienza.
Non ha un'anima.
Non "riflette" sulla morte, sulla solitudine o sull'amore.
E nemmeno distruggerà il lavoro altamente qualificato nei termini apocalittici raccontati dai CEO dell'AI e rilanciati in coro dai media. Né porterà, di per sé, ricchezza e crescita miracolose.
Continuiamo a discutere dell’intelligenza artificiale come se fossimo nel 2022: ci chiediamo se la macchina "sia qualcuno", mentre trascuriamo le domande più importanti. Che cosa succede alle nostre capacità cognitive quando deleghiamo sempre più spesso il pensiero a modelli linguistici progettati per sembrare umani?
Nel nuovo post sul blog, parto dall'intervista di Veltroni a Claude e dalle riflessioni di Richard Dawkins sulla "coscienza" dell'AI per discutere:
- perché attribuire una coscienza a un modello linguistico è un errore di metodo;
- perché le profezie sulla "fine del lavoro" sono spesso propaganda travestita da previsioni economiche;
- e perché il rischio più insidioso dell'AI potrebbe essere la trasformazione del nostro modo di ragionare, apprendere e valutare.
Il link al post è nei commenti.
L’approccio definito “ratiosuprematismo” da Wu Ming 1, basato sull’idea che il complottismo sia «una specie di malattia psico-culturale», e fondato su «un razionalismo scientista, dogmatico e autoritario», era già stato messo in discussione prima che Wu Ming 1 pubblicasse il suo importante lavoro La Q di Qomplotto, e da tempo anche il CICAP lo ha abbandonato
"Mitologia del complottismo" di Gregorio Magini, Tlon Edizioni
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