Gli attacchi che nella notte di lunedì hanno colpito diverse città in #Ucraina, causando almeno 18 vittime, tra cui due bambini di 3 e 8 anni, sono un doloroso promemoria di una realtà in cui ancora una volta i bambini paganoil prezzo più alto della guerra #savethechildrenitalia
Chiediamo il rilascio dei minori palestinesi detenuti arbitrariamente e chiediamo di sostenere una moratoria sugli arresti, le detenzioni e i procedimenti giudiziari verso i minori da parte delle autorità militari israeliane. I bambini palestinesi meritano sicurezza e dignità.
Spot di #comunicazionesociale di @SaveChildrenIT
finalizzato a evidenziare l’urgenza di garantire pari opportunità educative alle bambine, ai bambini e agli adolescenti che vivono nelle periferie più fragili delle città italiane.
Il video riassuntivo della giornata di oggi👇, tanti ospiti, idee e proposte per superare le disuguaglianze sociali e territoriali che oggi privano migliaia di bambini, bambine e adolescenti di opportunità. #Impossibile2026
📍Nelle grandi città un/a minore su dieci vive nelle aree più fragili, i tassi di dispersione e abbandono scolastico sono doppi rispetto alle altre zone. Un/a su due percepisce lo stigma sociale verso il proprio quartiere.
Oggi si tiene a Roma IMPOSSIBILE 2026, la biennale dell’infanzia di Save the Children per chiedere interventi e risorse strutturali per rimuovere le disuguaglianze, a partire da spazi socio-educativi nelle aree vulnerabili.
👉 Siamo con la dott.ssa Antonella Inverno, Responsabile ricerca e analisi dati di @SaveChildrenIT
Grazie a tutte le persone che hanno partecipato, la mattina di #Impossibile2026 si conclude con i saluti della nostra Direttrice Generale @DF_SaveChildren.
La mattina di #Impossibile2026 sta per concludersi. Sul palco ci porta la sua testimonianza Emmanuel Anwi, studente. Ci ha raccontato il suo impegno per il cambiamento del quartiere in cui vive, lo Zen di Palermo. Grazie per le emozioni che ci ha lasciato♥️.
"Le periferie non sono solo fisiche ma anche emotive e spesso mi è capitato di incontrarle nel corso del mio lavoro quotidiano con i bambini." La tavola rotonda si conclude con l'intervento di Antonella Portarapillo, Dirigente Scolastica IC Russo di Napoli. #Impossibile2026
"Includere le periferie nel dibattito è fondamentale perché significa coinvolgere le persone che le vivono. Servono visione e sensibilità per capire le ferite più profonde di un territorio." Fabrizio Arena, Presidente Laboratorio Zen Insieme di #Palermo a #Impossibile2026
"Quando un bambino cresce senza le stesse opportunità degli altri, non si crea solo una fragilità individuale ma ne perde il paese intero. Investire sull’infanzia significa creare delle opportunità reali." Paolo Bonassi Chief Social Impact Officer @intesasanpaolo#Impossibile2026
"La conoscenza che abbiamo sviluppato nel tempo con il nostro lavoro sui territori vorremmo diventasse bene comune per le politiche pubbliche, a partire dall'importanza della partecipazione dei giovani", lo afferma la nostra Direttrice Generale @DF_savechildren#Impossibile2026
"Le periferie non sono luoghi lontani, sono l'essenza del Paese. Rappresentano soprattutto energia, resilienza e relazioni. [...] Nessun bambino nasce periferico". Grazie di cuore a @ClaudioAmendol2, attore e regista, per aver portato il suo contributo a #Impossibile2026.
"Per lavorare nelle periferie bisogna abitarle, senza sostituirsi ai giovani ma stando al loro fianco", un estratto dal contributo di Don Marco Pagniello, Direttore @CaritasItaliana a #Impossibile2026
"I ragazzi che sono indietro si devono sedere con gli educatori e insegnanti per un dialogo che li supporti e li tuteli." L'intervento di @rossidoria, Presidente di @Conibambini a #Impossibile2026 sottolinea uno degli obiettivi di questo incontro: mettere al centro i più fragili.
"Una grande % degli studenti e studentesse sono esenti dal pagare le tasse universitarie, un dato che ricorda quanto sia importante investire nell'educazione".
Antonella Polimeni, Rettrice di @SapienzaRoma tra gli ospiti di questo confronto a #Impossibile2026
"I giovani intervistati nella nostra ricerca sono molto legati al quartiere in cui vivono, alla rete sociale. Questi ragazzi sono una grande risorsa per i nostri territori".
Lo ricorda la Direttrice Ricerche Save the Children Italia @milano_raffaela a #Impossibile2026