@titofaraci E solo leggendo questo libro mi rendo conto, dopo 45 anni di assidue frequentazioni disneyane, che tutti i dialoghi finiscono con ! o … e mai col punto fermo. Non dico non notare che in una storia manca completamente la “e”… ma che in tutte ci sono solo i punti esclamativi!
@Storace anche all’uomo di sinistra si può dire di tutto, specie se di colore. Anche non chiamarlo per nome ma semplicemente “ivoriano” quando ha la cittadinanza italiana.
@robertotanghet1@marcomascioli1@AtaruMorobosci5@szampa56@GiorgiaMeloni Non starei a scomodare il pensiero pineale. Lo descrivi come extracomunitario nero se è funzionale al messaggio che vuoi trasmettere, che in questo caso è la minaccia straniera. I fratelli Bianchi sono bianchi anche di cognome ma non vi interessano così tanto proprio per quello.
@matteosalvinimi Ma non eravate quelli che “il PD non fa altro che parlare male di noi, mentre noi parliamo solo dei nostri programmi e non ci curiamo dell’avversario?”
@aboubakar_soum@Libero_official Sallusti lo sa benissimo. E proprio per quello ha fatto un titolo del genere. Denigrare, svilire e sminuire l’avversario che più si teme: lo fanno tutti i bulli di periferia ed è la cifra caratteristica del fascismo.
Al bar di Capo d’Orlando.
Uno entra e mi fa il saluto romano, “anche se non so se lo accetti”.
“Ricambio volentieri”, gli faccio.
Le cose belle della vita
@GMarcuccio@MT_Meli_ Non la pensa come loro, non è italiana, non è del popolo, non è patriota, è una radical chic che va nella ZTL. E lei perde pure tempo a rispondere?