#Farsopoli2, società distrutta, nessun falso in bilancio, nessuna plusvalenza fittizia, abbiamo scherzato, meno 10 in classifica, un anno senza coppe, solo per agevolare la #MarottaLeague, finire dietro la Roma e far fare carriera a Santoriello.
Che il Karma vi folgori la vita...
Not AI
Trump fell asleep again during a public event in the Oval Office today.
He now falls asleep at virtually every public event where he’s seated. We can only imagine what happens when the cameras aren’t there.
The president is clearly unwell.
25th Amendment now.
Luca e Paolo cantano “Siamo filorussi”.
Una presa in giro di quelli che, davanti a invasioni, deportazioni e massacri, hanno scelto di trasformarsi in propagandisti del Cremlino.
Stephen Colbert dice adiós a CBS, la cadena que le echa por criticar a Trump, tirando los muebles de su oficina desde la terraza en compañía de su antecesor en el late night, el gran David Letterman. “Fuck you, motherfuckers”.
Per rispondere ad alcuni critici.
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Marx definì la sua dottrina "Socialismo Scientifico", ma i suoi seguaci la gestiscono come un dogma religioso. Mentre nella scienza un esperimento fallito porta all'abbandono della teoria, nel marxismo il fallimento storico (carestie, dittature, bancarotte) viene sempre attribuito a "cattive esecuzioni" o "traditori", mai alla teoria stessa.
In breve: se dopo 150 anni una "cura" uccide ogni paziente, il problema non è che i medici non l'hanno capita, ma che la medicina è tossica e incompatibile con la natura umana.
Dire che chi critica Marx "non lo ha letto" è il rifugio retorico di chi non sa rispondere nel merito.
Il fallimento del marxismo non dipende dalla mancata comprensione dei testi, ma dalla loro insostenibilità reale, dimostrata da tre pilastri del pensiero moderno:
• Il fallimento politico (Mazzini, 1847): Con vent'anni d'anticipo su Il Capitale, Mazzini profetizzò che il comunismo avrebbe trasformato i leader in "padroni di schiavi". Capì che accentrare il potere economico e politico nelle stesse mani non libera l'uomo, ma lo rende un ingranaggio statale. La storia del Novecento non è stata una "deviazione", ma la conferma letterale della sua analisi sulla tirannia burocratica.
• L’impossibilità economica (Mises/Hayek): La Scuola Austriaca ha dimostrato che il socialismo è tecnicamente impossibile. Senza proprietà privata e prezzi di mercato, non esiste il calcolo economico: il pianificatore centrale non ha segnali per sapere cosa produrre e come allocare le risorse. Questo "navigare alla cieca" genera inevitabilmente scarsità e carestie. Il mercato non è un capriccio, è un sistema di informazioni disperso che Marx non ha mai compreso.
• Il crollo teorico (Marginalismo): La teoria del valore-lavoro di Marx è morta nel 1871. Il valore non è dato dal sudore o dalle ore impiegate (visione oggettiva), ma dall'utilità che i consumatori attribuiscono a un bene (visione soggettiva). Se produci un oggetto che nessuno vuole, il suo valore è zero, indipendentemente dal lavoro accumulato. Questo errore di base rende l'intera impalcatura del plusvalore un castello di carte.
Conclusione: Marx è stato un osservatore delle sofferenze della rivoluzione industriale, ma un pessimo architetto sociale. Difenderlo oggi è rifiuto dei fatti: l'economia lo ha smentito nella teoria (Mises), la filosofia lo ha smentito nella morale (Mazzini) e la storia lo ha ridicolizzato nella pratica.
Risultato:
Se lo Stato è l'unico che possiede il pane, l'unico che scrive le leggi e l'unico che comanda la polizia, il cittadino non è più un "proletario liberato", ma un suddito totale.
Ministro Abodi, prendo nota delle sue parole: trasparenza, tempestività, parità di trattamento. Parole giuste. Tardive, ma giuste.
Tuttavia lei sa meglio di chiunque altro che la denuncia era già lì, dall’estate del 2025. Il sistema calcistico l’ha ricevuta, l’ha girata, l’ha sepolta. Nessun riscontro pubblico, come ammette lei stesso. Nessun organo che si sia assunto la responsabilità di verificarla. Non è un’omissione burocratica. È una scelta.
Nel 2006, per la stessa identica ipotesi di reato (concorso in frode sportiva) la Juventus fu retrocessa in Serie B in settanta giorni. Senza aspettare il processo penale. Senza invocare la presunzione di innocenza. Senza chiedere formalmente informazioni al CONI.
Oggi abbiamo un avviso di garanzia con tre capi d’imputazione precisi, un documento visionato dall’AGI, un video, e riunioni fisiche dentro lo stadio di Milano.
Lei chiede parità di trattamento.
Bene. Noi la teniamo al cronometro.
Guardate come è cambiata l'iconografia di ANPI prima e dopo l'invasione dell'Ucraina.
Prima: evviva i Partigiani e la Resistenza, evviva la lotta armata.
Dopo: evviva la pace, evviva gli unicorni, no alla lotta armata.
Una metamorfosi del genere ha senso solo se si è filorussi.
23 marzo: scommessa di 500 milioni di dollari sui futures del petrolio, 15 minuti prima che Trump rinviasse gli attacchi contro l'Iran.
7 aprile: scommessa di 950 milioni di dollari sui futures del petrolio, poche ore prima del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran.
17 aprile: scommessa di 760 milioni di dollari sui futures del petrolio, 20 minuti prima che Hormuz venisse dichiarata aperta da Trump.
Indovinate chi è stato il genio che ha piazzato queste scommesse sul mercato?
Si legge insider trading, ma si scrive Barron Trump.
Personalmente ho, quasi, terminato le parole per raccontare la mia vicenda. Per fortuna @mattiafeltri su @LaStampa le ha trovate. #buongiorno e buona fortuna.
Sarà che di soldi e potere non ne ho, ma resto sempre basito quando leggo di 75/80enni che tramano per avere ancora incarichi, pur avendo accumulato abbastanza danaro da poter sistemare almeno due generazioni e godersi l'ultimo scorcio di vita viaggiando in posti meravigliosi.