E se il vero eroe de Il signore degli anelli fosse Sam?
Un eroe che non ha molte soluzioni, che non motiva nessuno; ma che c’è, e basta.
👉 Quando hai fatto qualcosa di difficile, ti è servito più un salvatore senza paura o piuttosto qualcuno che restasse accanto a te?
Perché non possiamo fidarci troppo del giudizio dell’IA, ma parliamo anche di Emanuela Fanelli, Emmanuel Carrère, Ettore Scola, Baruch Spinoza, Carlo Cottarelli e il Wrexham https://t.co/lq5x8fTkQm
Prendi uno scienziato mandato su un pianeta lontanissimo, che però nella stazione orbitante trova la sua vecchia fidanzata, morta da anni. 🪐
È l’inizio di “Solaris”, uno dei romanzi filosofici più famosi del Novecento.
Amici di Treviso: se avete un ragazzo/a che deve scegliere la scuola superiore, a novembre ci vedremo – anche se a distanza – al Liceo Canova per una chiacchierata sulla filosofia e i libri. Appuntamento il 28 novembre alle ore 18
Belle discussioni l'altra sera al Libraccio, in piazza a Ferrara, per parlare di "Neanche Nietzsche era un superuomo" e della realtà che ci circonda, assieme al collega e amico Marco Belli
E se per migliorare non dovessimo superare i nostri limiti? 🐼
Kung Fu Panda si chiude con un finale che ricorda Micromega di Voltaire: non esistono formule magiche o soluzioni semplici.
Stasera alle 20:45 torna il Simposio filosofico per abbonati. Tema importante: "La memoria costruisce la nostra identità o la distorce?". Info sugli abbonamenti qui: https://t.co/FhPu8cpmDJ
Una scuola senza voti potrebbe funzionare? 🎓
Il voto è uno strumento; il guaio comincia quando lo scambiamo per lo scopo. Per Spinoza nulla è più utile all’uomo di un altro uomo, e vale anche tra i banchi.
👉 Se domani sparissero i voti, studieresti lo stesso? Cosa ne pensi?
Il sistema è violento e quindi anche io posso permettermi di essere violento e altre scappatoie retoriche, ma parliamo anche di Putin, Emanuela Fanelli, Paolo Benanti, i Mille e Spider-Noir https://t.co/aiF8UlFMKA
Abbonati! Questa sera alle 21 arriva la diretta di fine mese riservata a voi. Appuntamento qui, per parlare di cosa è successo nell'ultimo mese (e di molto altro ancora) https://t.co/ABNqHCFhMY
Immagina che il diavolo arrivi nella Mosca di Stalin e inizi a portare scompiglio. 😈
“Il maestro e Margherita” uscì solo nel 1966, ventisei anni dopo la morte di Bulgakov e con i tagli della censura. Era un romanzo che faceva paura, non solo per i suoi personaggi.