LA LORO COLPA?
NON ESSERE ROM.
Sulla famiglia che vive nel bosco e alla quale oggi il tribunale dei minorenni de L’Aquila ha sottratto i tre figli, condivido quanto dichiarato da Matteo Salvini.
I genitori dei bambini avevano scelto di trasferirsi in una casetta nel bosco, esprimendo la volontà di vivere a contatto con la natura, seguendo uno stile di vita diverso dal solito, e di trasmettere ai figli un’educazione alternativa a quella tradizionale, pur garantendo loro un’istruzione affidata a una maestra privata.
E lo Stato cosa fa? Gli toglie i figli?
Lo stesso Stato che tollera che centinaia di bambini rom possano sguazzare nel fango e essere addestrati a rubare, senza che alcun tribunale intervenga?
Quella mamma e quel papà hanno una sola colpa: essere inglesi e non appartenere alla comunità rom.
Se fossero stati di etnia rom, nessuno avrebbe detto loro nulla; anzi, li avrebbero giustificati, dicendo che vivono seguendo le proprie usanze e tradizioni.
Basta con questa giustizia a due velocità
Genitori che scelgono il bosco, l’homeschooling e la libertà: i loro bambini sani, puliti, felici e istruiti vengono strappati via con la forza.
Una giudice decide che vivere senza luce elettrica è “insalubre” e che non vaccinare è un crimine. Risultato? Tre fratellini di Palmoli caricati su un’auto dei servizi sociali il 20 novembre, potestà sospesa, genitori trattati come delinquenti. Pochi giorni fa, il 16 ottobre, Natan e Liam, due innocenti di un'altra famiglia "non allineata" sono stati portati via dai servizi sociali, lasciando ferite aperte. Nello stesso Paese: madri con precedenti di violenza e squilibri gravi ottengono l’affido esclusivo; pochi mesi dopo sgozzano o strangolano i figli di 9 anni (Giovanni a Muggia, Elia a Calimera) e poi tentano il suicidio; i servizi sociali e le giudici donne avevano archiviato le denunce dei padri come “beghe di coppia”. E poi ci sono centinaia di bambini che ogni giorno, in tutte le grandi città, vengono mandati a rubare su treni e metropolitane, non vanno a scuola, vivono in condizioni disumane… e nessuno li tocca. Mai.
Nessun blitz, nessuna struttura protetta, nessun tutore. Quindi ricapitoliamo: se cresci tuo figlio libero e pensante, te lo portano via.
Se lo usi per delinquere o lo lasci in mano a una madre pericolosa, tutto ok, “cultura” o “progressi psichiatrici”. Questo non è proteggere i bambini.
Questo è un sistema marcio che colpisce solo chi non si piega e chiude gli occhi davanti al resto. Restituite i bambini a chi li ama davvero.
Il resto è solo ipocrisia di Stato. #bambininelbosco #ipocrisiadistato
⚠️ Hanno portato via tre bambini.
Non per violenza. Non per abbandono.
Perché vivevano… nel bosco.
Una famiglia che non aveva fatto nulla di male.
Una scelta di vita diversa dalla nostra.
E uno Stato che ha deciso di spezzare un legame.
Ho scritto una Lettera dal Far West che fa male al cuore.
Questa storia non si può ignorare.
Leggi. Condividi. Parliamone. #FarWest
👇
https://t.co/uK3R2N2ei1
Ti dicono: "Eh, ma gli hanno tolto i figli perché non andavano a scuola". E qua si ride fortissimo. Abbiamo un'evasione scolastica enorme, figlia di un disagio sociale profondo. Di quella non gliene frega nulla a nessuno. Vanno a colpire proprio questa famiglia qui. Perché? Perché hanno scelto uno stile di vita alternativo a quella regolata dal mercato. Vanno puniti, distrutti, esattamente come fa la mafia quando qualcuno va fuori dalle regole, affinché chi volesse seguire la stessa strada se lo ricordi bene. Come vi permettete di vivere senza iPhone, WiFi, Burger King, gita al centro commerciale alla domenica, pizza surgelata ecc...? Ecco la vera ragione. Altro che evasione scolastica!
Alberto Scotti
Ecco le parole del padre cui il Tribunale per i Monorenni dell'Aquila ha appena tolto i figli.
Domanda: e i figli degli zingari? quelli li lasciamo ai genitori...
#Chieti Le toghe impediscono l'espulsione dei criminali extracomunitari e ora portano via anche i bambini alle famiglie. Costringendo stranieri onesti che non vengono qui a spacciare a scappare dall'Italia
Dietro al tentativo di distruggere questa famiglia bella e libera non c'è un singolo assistente sociale impazzito, ma un intero sistema. La domanda è: perché non escono i nomi del giudice, degli assistenti sociali, di chi ha segnalato (perché qualcuno HA segnalato...)?
Secondo il Tribunale dei minori la "vita di relazione" di questi magnifici bimbi era minacciata da "gravi conseguenze psichiche ed educative". Certo, meglio bambini inebetiti di fronte a uno smarphone fin dal passeggino. Vi dovete vergognare.
L’uomo smentisce la Procura: «Stanno con i bimbi dei nostri amici, socializzano eccome. Vogliamo poter scegliere ciò che fa per noi».
di @franborgonovo https://t.co/8G3vv7YqMC
Io mi vergogno di quello che è l'Italia.
👇👇👇
Oggi il mio pensiero va a lui.
A Nathan.
A quel padre rimasto da solo nella casa nel bosco, qualche ora dopo che la sua famiglia gli è stata portata via.
L’hanno intervistato verso mezzanotte, nel buio e nel silenzio degli alberi.
Guardateli bene.
Sono persone "pericolose".
Non hanno uno smartphone zeppo di app, non condividono la loro posizione, forse non hanno neppure un profilo Instagram e, ORRORE, forse pagano ancora in contanti.
Sono fantasmi digitali.
Sono l'incubo del sistema
#casanelbosco#Italia
Bimbi che crescono alienati davanti ad uno schermo? Non in questo caso.
Bimbi che crescono nell'indifferenza e nella mancanza di affetto? Non mi pare.
Bimbi abbandonati all'incuria e addestrati all'illegalità? Non qui, ma nei mille campi rom.
Bimbi malnutriti, maltrattati, abusati, non istruiti?
Non i figli della famiglia nel bosco.
E allora perchè un giudice ha deciso di sottrarre tre bimbi dall'amore di mamma e papà?
Guardate questo estratto di un servizio della giornalista Valentina Baldisserri del Corriere, dura pochi minuti.
E fa male.
Lo Stato non può sostituirsi ai genitori nell'educazione dei figli.
"Libera è l'arte, libera è la scienza e libero ne è l'insegnamento".
Articolo 33 della Costituzione.
Restituite i bambini alla loro splendida famiglia.
Regoli: quanto accaduto alla fam.che vive in un bosco è VERGOGNOSO.
Bambini portati in una comunità NON perchè fossero in PERICOLO ma, afferma un GIUDICE, "NON VENIVA GARANTITA LA SOCIALITÀ"
I FIGLI sono dei genitori o appartengono allo Stato❓️
E perchè non con i bimbi ROM❓️