olly rinuncia all’eurovision lucio corsi rinuncia all’eurovision brunori rinuncia all’eurovision fedez rinuncia all’eurovision tutti rinunciano e ci mandiamo rkomi
@anomisvisc@hvchiko_ Potrei sbagliarmi perché ho letti i libri tempo fa, ma franco dopo l'aggressione subita quando era giovane (che vide la fidanzata venir abusata davanti a lui) cadde in depressione. Non tornò mai lo stesso
Da leggere…
Il monologo di Edoardo Prati, un ragazzo di 20 anni.
Lo ha tenuto oggi, a Cagliari, in presenza del Presidente della repubblica Sergio Mattaralla alla cerimonia inaugurale del nuovo anno scolastico.
“Gli studenti meritano un discorso pensato. Sono uscito da poco dalle aule scolastiche e mi sono trovato a fare un bilancio. Di vent’anni che ho, tredici li ho passati a scuola.
Ho pensato di dirvi una cosa tipo ‘siate voi stessi’. Poi mi sono accorto che tutti i discorsi così mi stanno antipatici, vi invitano a essere qualcosa di unitario che io non sono.
Quando abbiamo cercato di creare una lingua unitaria nel ‘500 ci siamo resi conto che non esiste alcuna lingua senza una tradizione letteraria. E non esiste un me stesso senza un insieme di tessere. Ecco cosa ho capito della scuola. Io sono stato Lorenzo Valla, un umanista del ‘400, ho copiato i grandi. Poi sono stato Poggio Bracciolini, un altro umanista.
Ho cercato al di fuori di ciò che mi veniva proposto. La scuola è il luogo sacro della disubbidienza, soprattutto verso sé stessi. Poi sono stato Lorenzo Il Magnifico, ho rivendicato la novità.
Poi sono stato Ariosto, Tasso, ho assecondato la malinconia, il dolore. Sono stato Pascoli e Leopardi. Ho anche mentito a me stesso, e sono stato D’Annunzio.
Poi sono stato onesto, sono stato Saba. Poi sono stato Pirandello: la scuola ci permette di essere il contrario di quello che eravamo prima. Mi sono visto indietro e ho visto tutti questi anni costellati di persone in questo laboratorio dell’ascolto. Ho visto i docenti che sono ancora lì in un mondo che sembra non riconoscere la loro importanza.
Professori con pregi e difetti che tuttavia rimangono, ai quali spero arrivino le nostre scuse prima o poi.
E noi, che ci apprestiamo ad iniziare questo nuovo anno, non siamo solo il futuro del Paese, siamo il presente. Con le nostre battaglie, e la polvere non peserà sulle nostre spalle finché saremo Michela Murgia e avremo ben chiaro che il mondo ci deve sapere”.
Classico commento di chi forse non si è trovato a diventare così autonoma, così indipendente che avrebbe anche piacere di condividere momenti con un'altra persona, o godersi semplicemente l'amore di un altro. Fare tutto da soli a volte è sfiancante
E quando Gregorio Paltrinieri durante la gara di nuoto di fondo alzerà con una bracciata la fede di Gianmarco Tamberi insieme a 4 pantegane il cadavere di un ballerino scivolato oggi e il petrolio tossico lasciato dai traghetti ALLORA COSA #Parigi2024
domanda per chi è single da molto tempo: come vi sentite all’idea di rinunciare alla vostra totale indipendenza dedicandovi completamente a una persona?
Questo è lo spot Libenar, che ha per protagonista una famiglia arcobaleno con due papà, che sta facendo infuriare i soliti omofobi.
Ottimo motivo per dargli visibilità...