@pierpi13@Valeria88981692 Oggi e’ pieno di gente cosi’… a me da da riflettere altro… ma un mondo piu’ democratico, che tuttosommato ridistribuisce meglio la ricchezza rispetto a secoli fa non doveva generare l’emancipazione dei singoli individui?!? A me sembra non stia andando tanto cosi!….
Mai in tv(Ma poi)
Mai riunioni senza streaming(Ma poi)
Mai più di 2 mandati(Ma poi)
Mai più Tav(Ma poi)
Mai più Ilva(Ma poi)
Mai più euro(Ma poi)
Mai con la Lega(Ma poi)
Mai con il Pd(Ma poi)
Mai soldi pubblici(Ma poi)
Ma poi gli elettori #M5S l'hanno capita la presa per il cuBo?
Per andare a Pompei basta prendere uno dei tanti treni che va ogni giorno da Roma a Napoli, a Napoli Centrale basta scendere un piano a Napoli Garibaldi e prendere uno dei treni che parte ogni mezz’ora per Pompei.
Non lo dite a Sangiuliano, lui aspetta il treno il mese prossimo🤫
Mi dicono che quelli del m5s che avevano tolto i vitalizi, ora hanno votato per ripristinare i vitalizi e ragliano contro chi li ha ripristinati.
Esiste qualcosa di più schifoso dei grillini?
@stanzaselvaggia GODO a vedere soggetti come lei, ignominiosamente chiamati giornalisti che si sono costruiti una carriera tra i grillopiddofasciocomunisti seminando astio e rancore sociale, mostrare stizza e acredine perché il fiorentino ora ha una platea di ascolto più vasta.
Che GODURIA🤩
@stanzaselvaggia Veramente gli specialisti del genere, nel cercare ed esaminare anche cosa fa il gatto del cugino di Renzi e quanto guadagna la prozia, siete voi del Fatto Quotidiano. Giornale che ha vissuto su questo tipo di giornalismo da cortile, in cui più che la notizia vale il pettegolezzo.
@stanzaselvaggia Poteva andare peggio. Potevano scrivere articoli sulla bufala della xyllela e sulla cura che le multinazionali ci nascondono perché devono far passare il TAP
@stanzaselvaggia Tu scrivi su un foglio di 💩 quindi non hai titolo per criticare qualunque altro quotidiano. Nel caso de Il Riformista poi hai l’aggravante di avere l’unico neurone bruciato dall’odio per Renzi.
Ho incontrato Domenico De Masi in due circostanze diverse e a distanza di qualche anno. Ne ricavai l'impressione del classico "uomo di mondo" che ostenta il proprio cinismo con il piglio di un Jep Gambardella. Ma senza possederne quella struggente amara, umana consapevolezza. Un brillante salottiero che appena ha finito di rivelarti qualche arguta “verità” passa subito a decostruirla e il messaggio arriva cristallino all'interlocutore: l'intelligenza delle cose, per De Masi, è soprattutto cinismo e disincanto, snobismo e vanità.
Sono atteggiamenti chiave per comprendere lo spirito che anima molti dei protagonisti del dibattito pubblico italiano.
Ciò che noi scambiamo per autentici punti di vista - osceni ed esecrabili ma autentici - sono in realtà fatue e manierate prese di posizione. Come in un gioco di ruolo, come in una commedia queste persone si scelgono il personaggio da interpretare. Tanto è vero che vi sarà spesso capitato di meravigliarvi di fronte a repentini cambi di spartito dopo che quel tal opinionista era passato ad un altro giornale: “Ma come? Ieri diceva tutto il contrario.” Inutile fare nomi. Ognuno di voi avrà in mente i propri esempi.
Ebbene, neanche la tragedia di una guerra riesce ad intaccare questa fiera delle vanità che tanto piace ai frivoli organizzatori dei palinsesti televisivi.
D’altra parte, la spregiudicatezza, il cinismo e la vanità sono anche la loro condanna. Pur di fronte ad una pervasiva presenza sui media, nessuno prende sul serio fino in fondo queste macchiette ad uso dei media. E però la cosa non li scalfisce. Non si prendono sul serio neanche loro. #demasi