She is only 9 years old.
She is confused and doesn’t even fully understand what’s happening.
This will never be normal. Any culture that does this is evil!
Questo video è fantastico.
Mitica #SophieCunningham
💪🏻👏🏻👏🏻👏🏻
Il suo dito puntato è diventato più che virale, facendo il giro del mondo. Questo quanto accaduto all'adrenalinica Sophie Cunningham che durante il match di WNBA tra Indiana Fever e Phoenix Mercury ha risposto con ben 22 secondi ininterrotti di dito puntato alla provocazione di DeWanna Bonner. Da quel Momento tutto è cambiato, compresa la sua pagina Instagram che ha superato il milione di followers.
Stanca di prendere botte sul campo, Sophie Cunningham, giocatrice di pallacanestro della WNBA degli USA.
Ha deciso di difendere la sua compagna, Caitlin Clark, aggredita dalla giocatrice nera Alyssa Thomas in campo.
Gli arbitri hanno ignorato, ma Sophie no.
Sophie si è scagliata contro l'aggressore, senza dire una sola parola, e per più di 20 secondi ha puntato il dito contro DeWanna Bonner, compagna di Alyssa, in modo minaccioso, imponendo rispetto.
Il gesto è diventato virale immediatamente in tutto il mondo, perché si trattava di una giocatrice bianca che reagiva contro una nera, cosa inammissibile nel manuale woke della sinistra.
Il dito puntato della ragazzina coraggiosa della squadra
dell’Indiana si è diffuso rapidamente per il mondo, la sinistra è impazzita e Sophie è diventata la star anti-woke degli USA.
Sei un poliziotto. Hai il
manganello, ma non lo puoi usare. Hai la pistola, ma non la puoi usare. Hai il taser, ma non lo puoi usare. Hai la la paletta dell’alt, ma non puoi inseguire perché il criminale poi si spaventa. Devi fare i controlli, ma se chiedi i documenti a chi è nero, sei razzista. Spari e vieni indagato. Non spari e vieni indagato. Intervieni e vieni accusato di aver esagerato. Non intervieni e vieni accusato di non aver fatto il tuo dovere. Sei duro e sbagli. Sei morbido e sbagli. Alle manifestazioni ti becchi martellate, sassate, insulti e sputi, ma se osi reagire, sei fascista.
Cazzo di mestiere è diventato?!
ROMPONO IL CAZZO CON LA CULTURA PATRIARCALE SOLO SE L’ASSASSINO È BIANCO
Ogni volta che un uomo italiano uccide una donna, ci spiegano che la colpa è della cultura, ossia del modello culturale patriarcale.
Poi accade una strage come quella di Roma. Un’intera famiglia macellata. Il movente? L’ossessione per una donna. E improvvisamente la parola “cultura” scompare. Nessuno tira in ballo la cultura di provenienza dell’assassino. Nessuno parla del modello sociale che, in molti Paesi islamici, continua a negare ogni diritto alla donna. Nessuno si domanda se questo possa avere un peso nella formazione di alcuni comportamenti.
Perché la matrice culturale vale solo quando serve ad accusare il maschio bianco?
E un’altra cosa colpisce. In queste ore sento raccontare che il
presunto autore era “gentile”, “educato”, “tranquillo”, “raccoglieva mance fuori dal supermercato aiutando chi portava le buste”. Si cerca di tracciare il profilo del “buon immigrato”. Beh, peccato che costui abbia fatto a pezzi una bimba con una mannaia, dopo averle ammazzato allo stesso modo la madre.
Amico mio, potevi pensarci prima di urlare menzogne e insulti in mezzo a migliaia di persone.
Ci vediamo in tribunale, magari insieme potremo aiutare qualche associazione di volontariato. Che ne pensate?
P.S. Grazie ai tanti amici LGBT che, anche su questa pagina, mi hanno espresso la loro solidarietà e non si riconoscono in queste pagliacciate. Viva la libertà!
Amici di @CalcioFinanza,
grazie per la puntuale e minuziosa spiegazione su quello che "potrebbe" accadere all'#AsRoma in sede di giudizio nell'estate 2027
Ps: 10/12mln di multa per Ryan #Friedkin sono un fine settimana di luglio al @pacha di Ibiza🍸
@OfficialASRoma
Momento amarcord
Quando c'era la liretta i 40° si chiamavano estate ☀️. Dall'euro in poi si chiamano pericoloso riscaldamento globale...ah, no, scusate... cambiamento climatico. 🤔