🚨🇮🇹🇷🇺 Carlo Calenda: "“La Russia non è il mio nemico”. “La guerra è stata voluta dalla NATO”.
Il fatto che il Cremlino spenda oltre 3 miliardi di euro per la propaganda internazionale ci dà molto a cui pensare rispetto agli slogan di Mosca spesso ripetuti in Italia. I post deliranti di Vannacci, della Lega, del Movimento 5 Stelle e dei nascenti movimenti di Di Battista e D’Orsi alla fine potrebbero non sorprendere così tanto.
Proprio per questo oggi, con Pina Picierno, abbiamo presentato una proposta di legge per dare immediata applicazione al regolamento europeo del 2022 contro la propaganda di guerra russa, di cui in Italia non è mai stata approvata la normativa di attuazione. Non sono mai state individuate le autorità responsabili ad intervenire, né stabilite le sanzioni per la violazione dei divieti. Così in questi quattro anni i contenuti di Russia Today e delle altre piattaforme mediatiche del Cremlino hanno continuato liberamente a circolare e a essere diffusi in eventi pubblici e in rete.
L’esito delle prossime elezioni politiche in Italia è condizionabile e quindi è in pericolo.
Se non poniamo un argine a questa propaganda e alla disinformazione non saranno gli italiani a decidere chi li governerà. Su questo finora c’è stato solo silenzio, tanto a sinistra quanto a destra. Nella migliore delle ipotesi, perché hanno forze filorusse nei loro schieramenti e non vogliono disturbarle.
Noi no. E tutte le scelte politiche che faremo saranno dettate da questo principio: chi si allea con chi è filorusso, è filorusso. Serve uno scudo democratico. Subito".
“Roggero non si è difeso, ha ucciso. Sulla grazia Forza Italia sbaglia”, dice al Foglio Gaetano Pecorella, avvocato, giurista, ex parlamentare di FI. “C’è una legge sulla legittima difesa, oltretutto introdotta dal centrodestra, che è chiarissima: io posso difendermi quando il pericolo è attuale. Quando quel momento è passato, nessuna norma mi autorizza a farmi giustizia da solo. Invece ora si sta cercando di far passare per eroe una persona che, dopo aver subito una rapina, ha preso una pistola, ha inseguito i rapinatori per strada e li ha ammazzati come cani”.
“Non credo che consegnare allo Stato due cadaveri abbia molta utilità, né per la giustizia né per la società, a meno che non si voglia tornare alla pena di morte. Questa è l’idea che sostanzialmente sta dietro a tutto questo vociare vergognoso che si è sviluppato attorno al caso Roggero. L’idea che tanto i delinquenti, prima o poi, vadano ammazzati. Allora lo dicano chiaramente: non parlino di legittima difesa, ma dicano che ciascuno ha il diritto di ammazzare quando ritiene di essere vittima di un torto da parte di qualcuno. Credo che però nessuno avrà mai il coraggio di dirlo”.
Forza Italia? “Sostenendo che ciò che ha fatto Roggero è giusto, e va pure perdonato, non si portano voti a Forza Italia, ma ai partiti estremi. Siamo di fronte proprio a un errore di prospettiva politica”.
L’intervista integrale ⬇️⬇️
@maurorizzi_mr circolare del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri emanata il 30 gennaio https://t.co/IJoZrZvWS7 circolare (la n. 1168/483-1-1993) era stata introdotta specificamente per sensibilizzare i militari e limitare i rischi del contenimento in posizione prona (a pancia in giù).