Mi presento.
Sono un operatore sociale dello
Sportello Sans Papiers del @arciporcorosso
Mi occupo di cooperazione internazionale, sono un attivista no border, convintamente antifascista, femminista intersezionale, membro anche di una assemblea abolizionista contro il carcere.
È come se tutti i cittadini di Milano fossero ammassati a Malpensa in una enorme tendopoli da mesi, e ora dicessero loro di spostarsi. Persone senza cure, senza cibo senza più una vita, completamente alla mercé dell'esercito israeliano. Questo è a Rafah oggi.
Poi magari non lo fanno, non possono farlo, non riescono. Ma già dirlo, già dirle le cose, usare l'abilismo come slogan sposta il linguaggio democratico, sposta i confini di ciò che si può dire un metro più in là. E questo è pericoloso sempre, oltre a essere doloroso e offensivo.
Leggo #Cognetti, Giù nella valle. Già dalle prime pagine è Highway patrolman, è Nebraska. Certo, lui lo dice, ma è un po' esagerata come cosa, no? #springsteen
Tutti prosciolti gli operatori umanitari del caso Iuventa. Dopo sette anni di indagini e sospetti, il caso simbolo della criminalizzazione delle ong del soccorso si chiude con un non luogo a procedere. L'articolo di Annalisa Camilli. https://t.co/rmIxfiNVmw