Riflessione del giorno.
I comunisti che hanno silenziato in meno di 8 ore la notizia dell'uomo ammazzato dalle risorse a Massa sotto agli occhi del figlio, facendola sparire da ogni orizzonte dell'informazione nazionale, sono gli stessi che ci hanno liofilizzato gli scroti per 3 mesi di fila con approfondimenti serali a reti unificate quando 2 maranza che non si sono fermati ad un posto di blocco dei carabinieri sono finiti male.
Tenetelo bene a mente, perchè si tratta della sinistra che tenta ormai alla luce del sole la "normalizzazione" dell'italiano ammazzato dallo straniero, come se fosse un evento che "ci può stare" e "comprensibile".
Mentre quelle rarissime volte che un fatto simile avviene a parti invertite, (Rogoredo) ne fanno subito motivo per ragliare di una Italia con una deriva fascista per la quale il governo dovrebbe dimettersi, così da far posto al PD💩 per
altri 10 anni di comando senza aver mai vinto anche solo un gratta e parcheggia.
Luridi cialtroni.
- Fabio Armano
Il prof. Fukushima, il più autorevole oncologo giapponese:
«I vaccini genetici sono assolutamente inaccettabili. L'introduzione di transgeni nel corpo umano è terapia genica. Come può essere considerata accettabile questa pratica per la creazione di vaccini?»
- Pd, M5s, Avs: “Meloni immobile di fronte alla crisi in MO”
La premier, primo leader europeo dall’inizio della guerra, visita Arabia Qatar Eau per consolidare i rapporti e la sicurezza energetica.
- Pd, M5s, Avs: “Scappa dal Parlamento!”
E questi vi hanno convinti a votare NO…
Ermes Antonucci, Il Foglio,
28 marzo 2026.
#CSM#ANM@ANMagistrati
“La pagheranno cara”: la minaccia dei magistrati ai colleghi per il Sì
Nelle ore successive al trionfo del No è circolato in una chat delle toghe anche un avvertimento esplicito ai colleghi eretici che avevano sostenuto la riforma Nordio: “La pagheranno cara”. Il messaggio è stato poi cancellato, ma nel frattempo era stato inoltrato a Carmen Giuffrida, giudice al Tribunale per i minorenni di Catania, tra i promotori del gruppo di magistrati per il Sì. “Un messaggio minatorio”, lo definisce Giuffrida al Foglio, raccontando anche il seguito surreale della vicenda: “Avendo saputo che il messaggio era arrivato alla mia attenzione, il magistrato in questione mi ha pregato di non nominarlo e di non metterlo in mezzo a polemiche pubbliche. Una situazione imbarazzante”. Anche penosa, aggiungiamo noi.
Giuffrida, che durante la campagna referendaria si è spesa molto per le ragioni del Sì, fa comunque capire che gli avvertimenti sono destinati a cadere nel vuoto: “Io ho le spalle larghe e questi messaggi non mi intimidiscono. Lo stesso vale per i miei colleghi che si sono uniti alla campagna per il Sì. Non abbiamo alcun timore. Una volta che ci si espone bisogna portare avanti la battaglia. Questa l’abbiamo persa, ma in fondo una battaglia non fa la guerra. L’obiettivo resta quello di sconfiggere il sistema, di riuscire ad attuare la separazione delle carriere e di riformare la magistratura in modo da evitare il clientelismo correntizio e politico”, afferma Giuffrida.
La giudice ammette che “il colpo è stato duro”, e pone l’attenzione sui problemi della campagna referendaria portata avanti dal governo: “C’è stato un chiaro difetto di comunicazione tra il governo e le regioni. Io sono siciliana e so bene che la Sicilia è sempre stata una regione in mano al centrodestra. Eppure al referendum ha vinto il No, questo è incredibile, evidentemente i referenti dei partiti non hanno eseguito gli ordini di scuderia. Ovviamente non intendo dire che bisogna essere ubbidienti, ma se si fa parte di un partito bisognerebbe essere allineati agli obiettivi da raggiungere”, osserva Giuffrida.
Ma in generale, prosegue la giudice, “non ha aiutato il fatto di non avere mandato un messaggio chiaro, lineare e non allarmistico. La gente oggi non vuole allarmismi, è già abbastanza spaventata dalla guerra, da Trump e via dicendo”. A questi difetti di comunicazione si sono poi aggiunte certe dichiarazioni evitabili di Nordio, Delmastro e Bartolozzi. “Queste uscite sicuramente non hanno aiutato, così come non hanno aiutato i messaggi che legavano il referendum alla vicenda della famiglia nel bosco o alla questione degli immigrati. E’ emersa l’assenza di qualsivoglia coordinamento nella comunicazione del governo e anche la difficoltà della presidente del Consiglio di circondarsi di persone delle quali si può fidare ciecamente”, aggiunge Giuffrida.
Oggi si terrà la prima riunione del comitato direttivo dell’Associazione nazionale magistrati, uscita vincitrice dalla disputa referendaria. I magistrati dovranno trovare un accordo sul nome del nuovo presidente, dopo le dimissioni di Cesare Parodi, e anche sul futuro del Comitato per il No promosso dall’associazione, che secondo alcuni potrebbe addirittura restare in vita. “Non vedo alcuna ragione per la quale un comitato che si chiama Comitato per il No dovrebbe continuare a esistere anche dopo il referendum. Se questo avvenisse sarebbe la prova della costituzione di un partito che vede la partecipazione di magistrati e partiti di sinistra”, dichiara Giuffrida, che invita i vertici dell’Anm a dar seguito agli argomenti usati durante la campagna elettorale: “Dal momento che hanno sempre ammesso che la giustizia ha bisogno di riforme, ora coerentemente dovrebbero essere i primi a formulare delle proposte in grado di risolvere i problemi”, conclude.
#Referendumingiustizia2026
Avv. Carlo Taormina
(@carlo_taormina):
Che i cittadini italiani non si lamentino più! Vadano in galera tranquilli, sereni e contenti perché ce li ha mandati una magistratura che da sempre ci riserva giustizia, equilibrio e rispetto. Vadano contenti, grati e fiduciosi direttamente a giudizio perché nel 50% dei casi saranno assolti anche se saranno stati massacrati da custodie cautelari ed avranno visto distrutta la famiglia e perso lavoro, beni, imprese.
Vadano giulivi, fiduciosi, pazienti nelle belle nostre carceri dove si sta benissimo, a parte vivere dieci in quattro metri per quattro,con un bugliolo in comune ed in continua esposizione a trattamenti non proprio rispettosi della dignità delle persone. Si prendano con rassegnazione e umiltà condanne incomprensibili basate su dichiarazioni di pentiti inattendibili e non riscontrate che vengono raccolte promettendo soldi e impunità. Si rivolgano tutti questi cittadini ai pubblici ministeri imparziali e con la cultura della giurisdizione perché da loro riceveranno aiuto, soddisfazione e comprensione. I cittadini italiani non si rivolgano più agli avvocati per cercare di uscire di galera o per essere assolti perché deve bastare la grande fiducia che oggi hanno manifestato nei confronti del sistema giudiziario,fatto di pubblici ministeri e giudici che possono fare tutto da soli perché espressione di uno Stato pienamente rispettoso dei cittadini che sbagliano, come e’ accaduto con le torture carcerarie di Santa Maria Capua Vetere e con ergastolani usciti dal carcere dopo vent’anni perché ritenuti innocenti
130.000 anni prima di Tozzi,
durante l'ultimo periodo interglaciale, il livello del mare era di 6 metri più alto di oggi. La temperatura dell'aria era più calda da 2ºC a 6ºC. Le lastre di ghiaccio si ritirarono ma non si sciolsero completamente.
I ghiacciai delle valli alpine si ritirarono. La vegetazione e gli habitat degli animali cambiarono. Gli alberi avanzarono su pendii e a latitudini più elevate e non ci fu estinzione della vita. La vita sulla Terra prosperava e c'erano meno ondate di freddo.
A quel tempo non c'erano industrie che emettessero CO2. Questo riscaldamento era solo di origine naturale. L'ultima glaciazione è iniziata 116.000 anni fa. Le calotte glaciali, i ghiacciai e il ghiaccio marino si espansero.
La temperatura e il livello del mare sono diminuiti. Alcune piante e animali si spostarono e quelli che non potevano adattarsi si estinsero. Durante l'ultima era glaciale ci sono stati brevi periodi di calore seguiti da rapidi crolli in condizioni di freddo pungente.
Gli esseri umani vivevano ai margini e sono stati fortunati a sopravvivere all'ultima glaciazione. L'ultima glaciazione terminò 14.000 anni fa. Ci fu un rapido riscaldamento globale seguito da un rapido innalzamento del livello del mare.
Il livello aumentò di almeno 130 metri al ritmo di 1 centimetro all'anno. Gli alberi si estesero su per i pendii e verso latitudini più elevate, gli animali migrarono e gli esseri umani hanno prosperarono.
Il clima è precipitato rapidamente in periodi molto freddi da 12.900 a 11.500 anni fa e da 8500 a 8000 anni fa. Questi cambiamenti hanno stressato la vita sulla Terra, hanno cambiato la distribuzione di piante e animali.
Hanno portato all'espansione delle calotte glaciali e dei ghiacciai delle valli alpine. Durante un periodo caldo 6000 anni fa, il livello del mare era di 2 metri più alto di quello attuale. Anche la temperatura era più alta.
In epoca romana, dal 250 a.C. al 450 d.C., la temperatura era di almeno 2ºC più alta di oggi. Era un periodo di riscaldamento globale. La popolazione è aumentata, c'era ricchezza in eccesso.
L'agricoltura del clima caldo poteva essere intrapresa in aree a latitudini e altitudini molto più elevate di adesso. Le foreste si espansero. Anche questo riscaldamento non poteva essere dovuto alle emissioni umane di CO2.
Seguirono i secoli bui. Questo è stato un periodo di freddo pungente di fallimento del raccolto, carestia, malattie, guerra, spopolamento, espansione del ghiaccio e aumento del vento. Durante il Medioevo ci fu un grande sconvolgimento sociale.
Bande assassine di rifugiati climatici vagarono per l'Europa in cerca di cibo. Civiltà come i Maya crollarono. Il riscaldamento medievale (900-1300 d.C.) fu un periodo meraviglioso per la vita sulla Terra.
Le calotte glaciali, i ghiacciai e il ghiaccio marino si contrassero, consentendo l'esplorazione e l'insediamento del mare ad alte latitudini. Colture di cereali, bovini, ovini, fattorie e villaggi furono stabiliti in Groenlandia, che era almeno 6ºC più calda di oggi.
Sebbene ci sia stato un periodo freddo di 40 anni nel riscaldamento medievale, i fallimenti dei raccolti e la carestia erano rari. La popolazione aumentò e c'era abbastanza cibo per sfamare le altre decine di milioni di persone.
La ricchezza in eccesso creata nel corso delle generazioni è stata utilizzata per costruire cattedrali, monasteri e università. Il riscaldamento medievale era globale. Ancora una volta il riscaldamento non poteva essere dovuto alle emissioni umane di CO2.
La piccola era glaciale iniziò alla fine del XIII secolo con una diminuzione dell'attività solare. La piccola era glaciale è stata caratterizzata da un clima rapidamente fluttuante, e periodi straordinariamente freddi durante l'inattività solare: (1280-1340-1450–1540, 1645–1715 e 1795–1825). Faceva molto freddo. È stato un cambiamento climatico globale. C'era il fallimento del raccolto, la carestia, la malattia, la guerra e lo spopolamento.
Ci fu uno spaccamento sociale e rifugiati climatici vaganti affamati ricorsero al cannibalismo. I prezzi del cibo aumentarono nei periodi di debole attività solare. I vichinghi in Groenlandia si estinsero. Non era un buon momento per vivere.
La piccola era glaciale terminò nel 1850 e da allora c'è stata una tendenza al riscaldamento con periodi più freddi (1940-1976 e 1998-2005). Storia, archeologia e geologia dimostrano che attualmente viviamo in un clima interglaciale e variabile.
I lievi cambiamenti che possiamo osservare con la strumentazione moderna sono molto piccoli. Sia i tassi che l'entità del cambiamento climatico sono inferiori ai cambiamenti negli ultimi 1000, 10.000 o 100.000 anni.
Il riscaldamento globale ha portato eccessi di cibo e ricchezza, stabilità sociale e una rapida diversificazione della vita sulla Terra. La storia e l'archeologia ci mostrano che il raffreddamento globale provoca siccità, sconvolgimenti sociali, migranti climatici, carestie, malattie, guerre, spopolamento, collasso di civiltà ed estinzioni di piante e animali. Le grandi civiltà prosperarono in tempi caldi.
Viviamo nei tempi migliori che gli esseri umani abbiano mai avuto sul pianeta Terra. Eppure oggi siamo preoccupati e sembra che tutti debbano temere il caldo. Il riscaldamento globale ci ha sempre reso più ricchi e più sani.
La storia è li a ricordarcelo ma, come la matematica e le scienze, oggi non si studia più.
🔻 #OBAMA HA APPENA ASSUNTO UN AVVOCATO. E ORA SAPPIAMO PERCHÉ.
#EpsteinFiles#Clinton#USA
2 marzo 2026
Barack Hussein Obama ha assunto un team di 9 avvocati penalisti. Non civili. Non consultivi. Penali.
Lo stesso uomo che vi ha parlato di "Speranza e Cambiamento" si sta ora preparando per una citazione in giudizio da parte di un gran giurì federale prevista per il 7 marzo.
⚡ LA BUGIA DA 150 MILIARDI DI DOLLARI
Nel 2016, Obama ha inviato all'Iran 150 miliardi di dollari e 1,7 miliardi di dollari in contanti – pallet di denaro caricati su aerei cargo anonimi nel cuore della notte.
Vi ha detto che si trattava di un accordo nucleare.
Non lo era.
I documenti del Dipartimento di Giustizia pubblicati ieri mostrano che 2,3 miliardi di dollari della rete di Epstein passavano attraverso banche iraniane. Deutsche Bank. JPMorgan. E la Bank Melli Iran, una banca statale soggetta alle esenzioni previste dall'"accordo nucleare" di Obama.
Obama non ha pagato l'Iran per interrompere l'arricchimento dell'uranio. Ha pagato l'Iran per conservare le prove.
La server farm. I nastri dei ricatti. I registri finanziari. Tutto trasferito a Teheran tra il 2016 e il 2019, sotto la supervisione di Obama, tramite i suoi canali, con i soldi di Obama.
Trump ha appena inviato l'esercito a recuperarli. Ora Obama ha bisogno di 9 avvocati.
🔻 LA CONNESSIONE CON HARVARD
Due giorni fa, Lawrence Summers, il principale consigliere economico di Obama ed ex presidente di Harvard, si è dimesso da Harvard senza fornire spiegazioni.
Il suo nome compare nella lista dei beneficiari della Butterfly Foundation. Il fondo fiduciario di Epstein da 340 milioni di dollari.
Summers ha incontrato Epstein almeno 14 volte dopo la sua condanna del 2008. Ad Harvard. Nella villa. Sull'isola.
Obama lo nominò Direttore del Consiglio Economico Nazionale nel 2009, un anno dopo la condanna di Epstein. Non nonostante il legame. Proprio per questo.
⚡ LA TESTIMONIANZA DI CLINTON
Bill Clinton ha testimoniato questa settimana davanti alla Commissione di Vigilanza della Camera, dietro mandato di comparizione. È la prima volta nella storia che un ex presidente viene deposto in un'indagine penale del Congresso.
Hillary ha testimoniato separatamente. A porte chiuse.
Ma ecco cosa conta: a Clinton è stato chiesto di Obama. In particolare, di un incontro del 2015 alla Fondazione Clinton, a cui erano presenti Obama, Clinton, Summers e l'avvocato di Epstein.
L'argomento di quell'incontro? "Ricollocazione di beni".
Beni. Non denaro. Non investimenti. Prove.
🔻 LA CRONOLOGIA
2015 — Incontro alla Fondazione Clinton. Si discute di "ricollocazione di beni".
2016 — Obama invia 150 miliardi di dollari all'Iran. Pacchi di contanti. 2017 — La NSA intercetta le comunicazioni della CIA tramite siti segreti all'interno dell'Iran.
2019 — Epstein arrestato. Poi assassinato. I nastri "scompaiono".
2025 — Trump torna. Bondi nominato. Le indagini si riapre.
2026 — L'esercito statunitense recupera i nastri da Teheran. Gli avvocati di Obama si mobilitano.
Ogni punto si collega. Ogni dollaro torna indietro. Ogni bugia ha una data di scadenza.
E quella di Obama è appena scaduta.
⟁ La giuria si riunisce il 7 marzo. Condividi. Il mondo ha bisogno di vedere il quadro completo.
-MrPool_Q
Leggo che Macron si e' risentito affermando che la nostra PdC non commenti la morte del povero Quentin.
Caro Emmanuel, noi commentiamo ciò che ci pare e piace e da chi ha definito il nostro popolo dei "vomitevoli" non accettiamo lezioncine di vita o morale.
Adieu.
L’Europarlamento ha approvato una risoluzione che invita al pieno riconoscimento giuridico come donne delle persone nate maschi ma che si identificano come tali. Respinto un emendamento che affermava esplicitamente che una persona nata uomo non può rimanere incinta.COSE DA PAZZI!
Tutti devono sapere questo,
il mondo intero deve vedere questo!
#VonDerLeyen#UE@EU_Commission#UnitedStates#Pfizer
L'intero stato profondo è stato smascherato e sta crollando. Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha appena smascherato Ursula von der merden💩 e l'UE per aver fatto pressione sui social media durante la pandemia di #COVID-19! Documenti pubblicati rivelano che Ursula von der merden💩 e l'UE hanno fatto pressione sulle piattaforme dei social media affinché censurassero informazioni sul COVID-19 e sui vaccini, compresi quelli infantili, ogni volta che contraddicevano la narrazione ufficiale. Questo dimostra che l'UE è profondamente corrotta da Big Pharma, un sistema perverso e autoritario che deve essere ritenuto responsabile. Non dimentichiamo mai lo scandalo di corruzione di Von der merden💩 - Albert Bourla (CEO di Pfizer).
Io ricordo il #Pd coprire le statue antiche del Campidoglio a #Roma per compiacere il capo del regime iraniano.
Non mezza parola sulle impiccagioni dei dissidenti o sui #diritticivili.
Questa è la #sinistra ipocrita dei veli e della sottomissione.
Mai più!
Forza #Iran! 💪🇮🇷
#17gennaio
Nella mia carriera professionale ho visto curare detenuti per pedofilia, stupro, omicidio e mafia.
Ho visto sempre e comunque trattare i pazienti come tali.
Quello che hanno fatto ai #novax non lo hanno fatto nemmeno ai peggiori delinquenti
#IoNonDimentico
R. S.
10 gennaio 2022
Occorre ricordare spesso che la separazione delle carriere è in vigore in: Germania, Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Giappone, Australia, Spagna, Svezia e India.
I paesi con ordinamenti giudiziari a carriera unica sono: Turchia, Romania e Bulgaria.
Il film del 2023 "Da Grandi" diretto da Fausto Brizzi, marito del sindaco di Genova Silvia Salis, poteva vantare su un cast d'eccezione tra cui Enrico Brignano, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu
Costato 5 milioni di euro, di cui 1,8 milioni di contributi pubblici, ne ha incassati solo 22.900 euro che bastano appena per pagare le cineprese
Un altro flop colossale finanziato dai contribuenti
Nel caso in cui il sistema non vi faccia schifo abbastanza:
Giuseppe Frison, 71 anni, una vita nei campi a rompersi la schiena, viene multato con l’astronomica cifra di 600 mila euro.
Non per aver rubato, ma perché la sua azienda ha prodotto troppo latte. Sì, avete capito bene.
La sua azienda agricola, con tutte le proprietà annesse compresa la casa, viene messa all’asta e venduta prima del termine del ricorso che ha presentato.
Ora vive in un monolocale con la moglie, distrutto dal dolore. Ma non importa a nessuno: in fondo, è “solo” un italiano.
Nel frattempo, le famiglie dei criminali morti mentre rubavano vengono risarcite con cifre milionarie.