Vandalizzare con la vernice rosa il murale realizzato da Laika e dedicato a Paola Egonu è uno sfregio razzista che qualifica chi lo ha fatto, che sicuramente non ha mai portato a casa nessuna medaglia.
L’Italia che guarda al futuro e vince lo fa valorizzando le differenze e facendole proprie. Se ne facciano una ragione i signori e le signore legati ad un “unico modello di italianità” che esiste solo nelle loro piccole teste. Un abbraccio e solidarietà alla grande Paola Egonu.
Un trauma cranico e lesioni maxillo facciali gravi: sono il risultato dell’aggressione da parte del branco a un 57enne solo perché gay, a San Giovanni Rotondo.
Sono il risultato delle parole d’odio di chi ancora va sostenendo che “in Italia l’omofobia non esiste”.
«La Repubblica riconosce qui le sue radici», dice Mattarella nell’80esimo della strage nazifascista di Sant’Anna di Stazzema. Ma il governo è assente, ignora l’invito e piccona la memoria anche nel solenne anniversario
#13agosto#primapagina
Domani saranno ottant'anni dalla strage nazifascista di Sant'Anna di Stazzema, in cui furono uccise 560 persone. Un video mostra centinaia di fotografie, molte inedite, delle vittime dell'eccidio. Stasera una fiaccolata per non dimenticare
Lo scalatore Campbell Harrison sul bacio al fidanzato Justin: “Sono gli omofobi e i bigotti che dovrebbero sentirsi sgraditi nello sport. Non io. Non Justin. Non persone gay che cercano solo di vivere la propria vita senza dover mentire e nascondere chi sono”.
#GiochiOlimpici
Pensate essere #ImaneKhelif nata donna con una disfunzione ormonale in un paese musulmano
Discriminata dalla società
Arriva ai #GIOCHIOLIMPICI si trova #AngelaCarini che urla "Non è giusto", fa la vittima, non le stringe la mano
Mentre politici e media la chiamano "trans".
Quello che più mi colpisce della vicenda di Imane Khelif la donna algerina intersessuale (per approfondire qui: https://t.co/YMx9UI9whb) non è il dibattito in se sulla asimmetria della forza (che è legittimo, come lo sarebbe sulla questione della densità ossea o dei muscoli veloci per nuoto e atletica che sono paradigmi di differenza molto maggiori che una o due donne trans o intersessuali che gareggiano alle Olimpiadi).
Quello è un dibattito legittimo, corretto e che deve rientrare nella sfera scientifica. Esiste per questo il Comitato Olimpico che si dà delle regole. Non voglio nemmeno discutere che fin qui ha perso tante tante volte contro altre donne, quindi non è questo mostro imbattibile. Non voglio discutere che l'ente che la eliminò ai Mondiali è russo, finanziato da gazprom e sommerso dalla corruzione.
Voglio discutere della violenza ignorante con cui la politica si è accanita su questa ragazza, esponendola a livello mondiale alle peggiori accuse, ai peggiori commenti volgari sulla presenza o meno di genitali maschili (per la cronaca non ha il pene e non lo ha mai avuto!). Questa violenza con la quale ministri e persino la seconda carica dello Stato si sono accaniti su di lei è una cosa schifosa, degna di altri tempi. Non c'è stata moderazione, non si sono seguite le sedi opportune per dubitare. No si è data in pasto una ragazza che chissà quante ne avrà passate per la sua condizione al ludibrio mondiale. Fate schifo. Io mi sono sentita emotivamente scossa. Non oso pensare gli adolescenti della mia comunità in giro per il mondo.
Qui un'altra lettura interessante da un gigante del giornalismo sportivo: https://t.co/gBwTlAaOje
Esplode il caso di un "pugile trans" algerino contro Angela Carini ma è una fake news | L'Espresso. Speriamo che qualcuno chieda scusa soprattutto il ministro @matteosalvinimi che a tutto pensa tranne che ai trasporti. https://t.co/Om5vr6GHLN
Su #ImaneKhelif, senza esagerare: capisco che possa essere molto complesso, soprattutto se voti a destra, anche solo pronunciare la parola "iperandrogenismo", ma a parte che c'è Google, eviterei di pontificare su cose che si fatica a comprendere.
#Paris2024
La Verità di Belpietro oggi dedica quattro pagine all'atleta transgender #ImaneKhelif con tanto di intervista a Eugenia Roccella «Il problema di sicurezza è concreto»
Peccato che Khelif non sia transgender.
Ma che importa, vero?#GIOCHIOLIMPICI https://t.co/8O8X0KDtvU
Foto belle che restano.
Tom Daley, il marito Dustin Lance Black e, con la maglietta “That’s my papa”, i loro figli Robert Raye e Phoenix Rose.
🥈❤️🌈
#GiochiOlimpici#OlympicGames#Olympics#LGBT
Thomas Jolly, autore della cerimonia di apertura di #Paris2024, dopo le polemiche:
"Non era l'Ultima Cena la mia ispirazione, credo fosse abbastanza chiaro che si trattava di Dioniso che arriva a tavola. L'idea era una grande festa pagana, legata agli dei dell'Olimpo".
E quindi non era l'ultima cena, ma un raduno di dèi. Si dicono offesi da ciò che non capiscono e non riconoscono nemmeno ciò che dovrebbe rientrare o meno nella loro religione. Sono cristiani: niente che vada oltre il senso di colpa e il ricatto morale.
#UltimaCena#Paris2024
PARIGI 24 I Il presidente Mattarella si è alzato per salutare l'imbarcazione dell'Italia sulla Senna alla cerimonia d'apertura. Il Capo dello Stato, sotto una pioggia incessante, si è copertuo con un poncho #ANSA https://t.co/jxhhG60Pop
PARIGI 24 I Applausi unanimi di tutto il pubblico per la delegazione della Palestina alla cerimonia d'apertura show sulla Senna. Sono otto atleti che concorreranno in sei discipline diverse #ANSA https://t.co/jxhhG60Pop