La tregua dal caldo prende forma sarà graduale, ma sempre più probabile.
Il calo termico dovrebbe iniziare a farsi sentire prima al Nord, soprattutto tra lunedì 20 e mercoledì 22. Sul resto del Paese, invece, il cambiamento sarà più graduale e dovrebbe completarsi tra martedì 21 e venerdì 24. Questo significa che non usciremo dall’ondata di calore con un passaggio netto e simultaneo su tutta l’Italia. Sarà un cambio di circolazione progressivo, con tempi diversi tra Nord, Centro, Sud e Isole.
Dopo una fase calda intensa e persistente, l’obiettivo sarà tornare verso condizioni più vivibili, più vicine ai canoni dell’estate mediterranea. Il segnale più interessante riguarda il passaggio da temperature molto superiori alla media stagionale a valori più contenuti, localmente anche inferiori alla norma, soprattutto lungo il versante orientale della Penisola, più esposto alle correnti nord-orientali.
Gli effetti nei bassi strati, però, dipenderanno anche dai fenomeni associati al cambio d’aria come rovesci, temporali, ventilazione e distribuzione delle nubi potranno accelerare o modulare il calo termico nelle diverse aree. La direzione ormai appare tracciata con un progressivo ritorno a un’estate più respirabile.
Ho inizialmente parlato di "tregua" perchè parlare di rottura estiva alla terza decade di luglio è anacronistico ed impensabile. Tuttavia questo non vuol dire che c'è già certezza che tornerà il caldo intenso di questi ultimi giorni.
Domani il caldo alzerà ancora il livello, ma non allo stesso modo ovunque.
Sulla Sardegna il quadro sarà molto pesante, i geopotenziali a 500 hPa saliranno fino a circa 5800-5900 metri, valori davvero elevati, segnale di una colonna d’aria molto calda e strutturata. Nelle zone interne dell’isola, soprattutto quelle occidentali, le massime potranno raggiungere i 43-44°C. Caldo intenso anche sulle aree tirreniche interne, nelle zone interne della Sicilia, sul Tavoliere delle Puglie e sulla Piana di Metaponto, dove sono attesi valori tra 35 e 38°C.
Sui versanti adriatici il caldo sarà più contenuto, con massime in genere tra 32 e 35°C. In Pianura Padana valori compresi tra 31 e 34°C, ma con differenze importanti, il vento orientale renderà il caldo meno aggressivo su molte aree, mentre il Piemonte resterà leggermente più esposto seppur senza i valori raggiunti giorni fa.
Attenzione anche all’instabilità al Nord-Est, tra la notte e la mattinata possibili fenomeni su Alto Adige, provincia di Belluno e Friuli Venezia Giulia. Nel pomeriggio instabilità in estensione verso provincia di Trento e settori alpini della Lombardia orientale. Ventilazione moderata o sostenuta sull’Alto Adriatico e sulla Pianura Padana dai quadranti orientali. Venti moderati anche sul resto della Penisola, in prevalenza dai quadranti meridionali.
Continuiamo a seguire il caldo giorno dopo giorno, con attenzione ma senza panico, il caldo si affronta con informazione seria, non con ansia inutile.
@SandroRossi_x Conte neanche come portinaio al Colle o a palazzo Chigi.
Stufa di avere contentini per non far vincere le destre.
La sinistra si svegli se vuole governare e proponga un programma serio e un candidato altrettanto serio e preparato ma soprattutto che non sia filo russo
Oggi Giorgia Meloni ha rivendicato il diritto, per chi non è di sinistra, di avere gli stessi diritti di tutti gli altri. Ha aggiunto che è una battaglia che conduce da tutta la vita.
Quella sua vita politica si è svolta all’ombra di Giorgio Almirante, dentro i partiti della tradizione neofascista, sotto la fiamma tricolore che ancora campeggia nel simbolo di Fratelli d’Italia. Le sue parole, allora, si leggono senza ombra di smentita come una rivendicazione di legittimità per chi si sente fascista.
Ebbene no, Giorgia Meloni.
Il fascismo non è un’opinione. Non è una sensibilità. Non è una parte politica come le altre.
In una Repubblica fondata su una Costituzione nata dalla Resistenza, il fascismo è un’ideologia incompatibile con i principi costituzionali.
Le leggi della Repubblica ne sanzionano l’apologia e la ricostituzione. Non per accanimento. Perché quella ideologia ha già mostrato dove porta, e la Repubblica è nata proprio per impedire che ci tornasse.
Non esiste alcun diritto al fascismo da rivendicare.
Anche se è tutta la vita che combatti per questo.
RICERCATO
Nella foto, divulgata su disposizione dalla Procura di Roma, il sospettato autore triplice omicidio avvenuto ieri a Roma,
Shahadat HOSSAIN nato in Bangladesh il 10 maggio 1983
Chi ha info può contattare l'utenza 3346903295 della Squadra Mobile della questura di Roma