President Zelenskyy:
Now there are three things we have to focus on.
First, North Korea will send 30,000 soldiers to Russia.
Second, Iran will send missiles to Russia. And that's a problem because they will be used to launch missile attacks against us.
Then, what is really a big problem is that China has begun working with Russia. They are working on satellites and technologies, and so on, to make their attacks against us more precise.
Если кто ещё не прочитал пост Гарри Каспарова в Фейсбуке, который подорвал пуканы у огромного количества народа, то копирую его сюда.
«Сегодня ночью украинские беспилотники атаковали очередные логистические центры Wildberries в Краснодаре и Невинномысске. Мои поздравления ВСУ с очередной эффективной военной операцией!
Уже слышен «вой на болотах» - волна заявлений со стороны «антивоенных россиян» и записных экспертов, ставящих под сомнение, а зачастую просто отрицающих правомочность ударов ВСУ по такого рода объектам. Всем этим комментаторам в очередной раз хочется напомнить: граждане России, считающие себя частью цивилизованного мира, не имеют никаких моральных прав комментировать действия Украины, по крайней мере, пока идёт война. Как гражданам страны, ведущей эту чудовищную геноцидальную войну - молчать в тряпочку!
Для меня очевидно, что все логистические центры WB являются безоговорочно законной целью для ВСУ. И дело не только в том, что эти центры являются значимыми узлами контрабанды и через них осуществляется обеспечение российской оккупационной армии и предприятий ВПК, отчаянно нуждающихся в подсанкционных деталях, критических для производства ракет и дронов. Украина, будучи объектом неспровоцированной военной агрессии, с непрекращающимися несколько лет ударами по территории своей страны, имеет полное право на любую форму военного ответа агрессору. Точка. Сложно представить себе сегодня серьёзного немецкого или японского политика, который бы требовал признания Трумэна и Эйзенхауэра военными преступниками за неспровоцированные удары по гражданскому населению. И это притом, что англо-американские союзники не останавливались перед разрушительными бомбёжками городов.
Не выдерживает критики и увязывание интенсификации российских ударов по Украине с нанесением ущерба крупнейшему российскому онлайн-ритейлеру.
Такая интенсификация связана исключительно с общим ухудшением ситуации для Путина. Цель войны, которая с самого начала была им поставлена на уничтожение Украины как государства, никто не отменял.
Интенсификация ударов по гражданскому населению - это продолжение той войны, которую Путин ведет буквально с четвертого дня войны. Когда стало понятно, что Киев не взять, Россия приступила к методичному уничтожению гражданского населения Украины.
Всё, до чего российским преступникам можно будет дотянуться - будет уничтожаться. Российский диктатор, давно потерявший связь с реальностью, видит в этом единственную возможность принуждения Украины к капитуляции. И других вариантов у него просто нет: общая ситуация на фронте не меняется, никаких успехов там давно нет и, судя по всему, в обозримом будущем не будет. В военную мясорубку бросаются всё новые и новые срочники и контрактники, всё это впустую. Общая ситуация в Крыму заметно ухудшается - постоянные блэкауты, проблемы с электроэнергией, горючим и питанием.
В этой ситуации Путину нужны какие-то действия. Эффективно они могут только убивать гражданское население.
Я каждый день думаю, сколько ещё терпения может быть у украинцев. Очевидно, что и они могут убивать российских некомбатантов в больших количествах. Хуже уже не будет. Всё, что можно было бросить на них, Путин уже бросил. Могут, но не делают этого. И вот здесь заключается принципиальная разница: если бы Украина вела войну так, как ведет ее Путин, в Москве была бы гора трупов. К счастью для граждан России, Украина справедливо считает себя цивилизованным государством и по этой причине ведёт войну по нормам, принятым сегодня в цивилизованном мире. Потому что это свободная страна, которая сражается за ценности Свободного мира. В отличие от тех, кто сейчас пытается уничтожить Украину и тех, кто пытается это оправдать, включая российскую «либеральную шушеру».
🎯Das musste sich Trump heute anhören: Wolf Blitzer überreichte in seinem Beisein dem Wall Street Journal gerade eine Auszeichnung für dessen Berichterstattung über Trumps Verbindungen zu Epstein – und enthüllte dann, dass Trump die Privatadresse der leitenden Reporterin in seiner Klageschrift öffentlich gemacht und sie so zum Umzug gezwungen hatte🏆
#Epstein_files
Leggendo oggi la storia dei fratelli Cervi, mi sono imbattuta in un dettaglio che mi ha colpita. Tra le tante cose che fecero, aiutarono anche alcuni prigionieri di guerra sovietici a raggiungere i partigiani. Tra loro c’era Anatolij Tarasov.
Sono andata a leggere la sua storia. Tarasov combatté insieme ai partigiani italiani, partecipò alla Resistenza e fu insignito della Medaglia Garibaldi. Sopravvisse alla guerra e riuscì a tornare in URSS nel 1948.
E sapete cosa gli accadde una volta tornato a casa?
Fu arrestato.
Secondo il famigerato ordine di Stalin del 1941, i soldati sovietici fatti prigionieri erano considerati traditori e disertori. Molti di loro, pur avendo combattuto contro il nazifascismo fino all’ultimo e pur essendo sopravvissuti ai campi di prigionia, vennero perseguitati dal loro stesso Stato. In molti casi furono colpite anche le loro famiglie.
Tarasov trascorse tre anni in prigione. La sua completa riabilitazione — alla quale contribuì anche l’ANPI di Reggio Emilia — arrivò soltanto nel 1956.
È solo uno dei tanti esempi che mostrano quanto fosse difficile trovare uno Stato più disumano dell’Unione Sovietica. E la cosa più tragica è che l’URSS fu spesso più spietata con i propri cittadini che con i propri nemici. Anche con quelli che avevano combattuto con più coraggio.
C’è poi un altro aspetto che vale la pena ricordare. Basta guardare i nomi dei soldati sovietici che parteciparono alla Resistenza italiana per rendersi conto di quanto fossero diverse le loro origini: russi, ucraini, georgiani, bielorussi, armeni e molte altre nazionalità dell’Unione Sovietica combatterono fianco a fianco contro il nazifascismo.
È paradossale pensare che, decenni dopo, proprio gli ucraini siano stati trasformati dalla propaganda russa in presunti “nazisti”. La storia, quando la si legge davvero, racconta spesso qualcosa di molto diverso dai miti costruiti dal potere.
Qualcuno dica a Paolo Maldini che le sue minacce infantili di andarsene se Pirlo non viene scelto come CT noi non le viviamo come una minaccia. Ma come una promessa.
Faccia in modo di non deluderci.
🚨🪖🇺🇦🇷🇺🇮🇷🇺🇸🇮🇱 Volodymyr Zelensky: "Darò istruzioni alla nostra intelligence affinché condivida con i nostri partner le informazioni di cui disponiamo riguardo alla nuova assistenza fornita dalla Russia al regime iraniano.
Dall’inizio di luglio abbiamo registrato un’intensa attività di sorveglianza satellitare russa sugli Stati del Golfo e sulle strutture militari statunitensi che vi si trovano. Queste immagini finiscono successivamente nelle mani dell’Iran.
Allo stesso tempo, esiste una chiara correlazione tra le immagini satellitari russe di questi siti e gli attacchi iraniani: sia prima degli attacchi, durante la loro preparazione, sia successivamente, per valutare i danni inflitti. Soltanto il 19 e il 20 luglio, quattro basi aeree sono rientrate nell’area d’interesse dei satelliti russi: due in Bahrein, una in Giordania e una in Kuwait. Lo scopo è evidente.
Nessuno di noi, nel mondo, dovrebbe chiudere gli occhi davanti a un fatto molto semplice: il male cerca sempre il modo di peggiorare le cose e di diffondersi ulteriormente. La Russia deve essere fermata. Questa guerra deve essere fermata. La pressione sull’aggressore deve funzionare".
Un uomo di Stato, un Ministro, che scrive nero su bianco :”La legge lo impedisce, dicono alcuni”.
Dicono alcuni, lui non lo sa. E lo scrive, e non ha un amico che gli dice “La smetti di fare la figura del pirla?”
🚨⚽🇮🇹🇷🇺🇺🇦 Il caso Russia irrompe nella scelta del nuovo CT della Nazionale. Il ruolo di Andrea Pirlo come global ambassador della società di scommesse russa Fonbet è ora oggetto di approfondite riflessioni da parte del presidente della FIGC, Giovanni Malagò. "Ragioni di opportunità" starebbero rallentando la chiusura della trattativa.
La presenza a Mosca dell'ex centrocampista di Milan e Juventus - nelle stesse ore in cui la Russia lanciava un imponente bombardamento contro Kyiv - così come il rapporto con Fonbet, presentato dal bookmaker come "vittoria incondizionata" per lo sport russo durante una fase di "isolamento quasi totale", rappresentano motivi di imbarazzo che potrebbero esporre l'intero movimento azzurro.
Pirlo avrebbe ignorato anche i consigli di Andriy Shevchenko, suo ex compagno di squadra in rossonero, intervenuto per mettere in guardia l'amico e non solo. Il presidente della Federcalcio ucraina ha spiegato di aver espresso la propria contrarietà a diversi grandi nomi del calcio italiano avvicinatisi alla Russia in questi anni (Totti e Materazzi gli esempi più noti), senza ricevere risposta, e di aver quindi messo in pausa i rapporti con loro.
Malagò, titubante, per ora prende tempo. Così una partita che sembrava chiusa potrebbe clamorosamente riaprirsi.
Chiunque contribuisca al whitewashing dei crimini russi deve farsi un esame di coscienza e vergognarsi.
Nessuna stima per Totti, Pirlo e Materazzi (che almeno si è scusato).
Andassero a Kyiv a vedere i calciatori ucraini che hanno perso le gambe a causa delle bombe russe.
"Se aumenta il carburante, aumenta il costo del trasporto delle merci, ed aumenta il costo delle merci per il consumatore finaleeeeehhhh"
Voce roca ed incazzata.
Giorgia Meloni nel 2019.
Nel 2026 invece parla dei maranza, e di altre stupidaggini.
A ciascuno le sue conclusioni
Pare che il prossimo CT della nazionale sara' Andrea Pirlo.
Poche settimane fa, Pirlo andava in russia a riempirsi le tasche di rubli insanguinati, con l'obiettivo dichiarato di "rompere l'isolamento internazionale della russia".
Putin ringrazia @giomalago.
@andreaabodi tutto ok?
Dopo l’ennesima disfatta e un’altra qualificazione mondiale mancata, il calcio italiano avrebbe avuto bisogno di una rivoluzione culturale, etica e gestionale. La scelta di Andrea Pirlo va nella direzione opposta.
Pirlo è stato un campione straordinario. Da allenatore, fin qui, ha mostrato ben poco. E c’è un tema che non può essere liquidato come irrilevante.
Non interessa se Pirlo sia filorusso o meno. Conta ciò che ha scelto di fare: prestare, liberamente e ripetutamente, il proprio prestigio a un’operazione di normalizzazione del regime di Putin, partecipando a iniziative sfruttate dalla propaganda del Cremlino mentre l’Ucraina veniva bombardata. Non è stata una semplice partita di calcio, ma un tassello della strategia con cui Mosca cerca di dimostrare che tutto può continuare come se nulla fosse.
La Nazionale italiana rappresenta l’Italia nel mondo. E l’Italia è dalla parte dell’Ucraina, dell’Unione europea e del diritto internazionale.
Per questo la scelta di Pirlo è stata un grave errore. E la scelta della FIGC lo è ancora di più.
Non il piano B di Guardiola. Il piano Z del calcio italiano.