Bene, adesso che i nostri valenti giornalisti ci hanno svelato che Yussef Siher era “La Mente” dietro alle proteste dei giovanissimi scoppiate dal 17 ottobre, siamo finalmente tutti più tranquilli. Da ieri abbiamo saputo che tutte le manifestazioni, tutto il movimento che ha sconquassato le città, tutte le rivendicazioni e la rabbia dei ragazzini dei licei e delle periferie era semplicemente una costruzione retorica di questo Yussef Siher, laureatissimo intellettuale di origine marocchina, estremista pro-pal, infiltrato pure nei nostri giornali!
Quindi, riepilogando: è assolutamente chiaro che dietro a tutto questo c’era unicamente la mente diabolica di Yussef, e niente altro.
Yussuf li ha guidati e condizionati tutti rimanendo seduto dietro suo pc con il quale apriva account di Instagram e gruppi Telegram. E così gli ingenui ragazzini hanno creduto davvero a un mucchio di assurdità e menzogne, ad esempio che le loro scuole fossero scassate, che arrivare a fine mese per le loro famiglie fosse sempre più difficile causa carovita, che le loro prospettive lavorative per il futuro siano pessime e anche che i governi Europei - dopo anni in cui ripetono sempre che “non ci sono soldi” - avessero approvato un enorme aumento delle spese militari senza battere ciglio.
Tutto questo ovviamente è falso. In Italia le scuole sono perfette, gli edifici scolastici sono eccellenti con aria condizionata e arredi a norma, la sanità pubblica è un gioiello e non c’è mai bisogno di rivolgersi alla carissima sanità privata. E le famiglie arrivano agevolmente a fine mese, anzi, gli avanza pure qualcosa.
Pensate quanto è stato diabolico questo Yussef a far credere ai nostri ragazzi tutte quelle falsità. Gli avrà persino fatto credere che la benzina e il gasolio sono a prezzi folli!
Dunque, grazie alla sua laurea in scienze della comunicazione, Yussef ha plagiato le menti dei nostri ragazzini, li ha riempiti di false credenze, li ha arruolati nella jihad islamica, e - se le forze dell’ordine non lo avessero fermato - li avrebbe sicuramente arruolati tutti nella Jihad Islamica per la “Palestina dal fiume al mare” (pure quelli dei licei Milanesi che di cognome fanno Brambilla).
Questo ci fa capire quanto può essere potente e pericolosa una laurea in Scienze Comunicazione se la dai alla persona sbagliata!
Ovviamente da questa consapevolezza discende l’ipotesi assolutamente plausibile che in Francia, dove hanno fatto pure più casino che da noi, ci siano non uno ma decine di Yussef! Il governo Francese dovrebbe capirlo e iniziare a scovarli (non è difficile: basta guardare chi sono i laureati in scienze della Comunicazione di origine magrebina).
Comunque, per nostra grande fortuna, le nostre forze dell’ordine sono state più scaltre: hanno preso la segnalazione di un molto amichevole gruppo razzista suprematista bianco su instagram e hanno seguito le tracce che portavano al terribile e diabolico Yussef e così hanno sventato tutto in un colpo solo.
Finalmente adesso i nostri giovanissimi possono tornare con i piedi per terra. Liberati dal plagio e dalla disinformazione di Yussef, possono tornare lucidamente a vedere la realtà dei fatti così come è in Italia: un paradiso per i giovani proletari delle periferie e per gli studenti delle famiglie piccolo-borghesi italiane, dove tutto funziona bene, e le opportunità per il loro futuro sono tante e tutte meravigliose!
Viva l’Italia!
ils ont tabasser un street medic jusqu’à la mort. let that sink in. ILS ONT TABASSER UN STREET MEDIC JUSQU’À LA MORT ET ONT MAQUILLER ÇA EN UN SIMPLE MALAISE!!!!!
🇫🇷👮🚨- ALERTE MEURTRE : La personne décédée le 17 octobre, dont les médias parlent sans donner d’infos précises, se serait en fait fait TUER directement par la police.
In Piazza Libertà a #Trieste, la questura vieta di distribuire pasti ai migranti, i disperati della rotta balcanica. nel weekend: “turba lo svago cittadino”.
Sosteniamo Lorena, il marito e i volontari di Linea d’’Ombra.
Trieste non merita questo.
https://t.co/EZEgCOTRNo
Voleva consentire la caccia sette giorni su sette. Ora guida la Commissione Agricoltura della Camera, dove si discute anche il futuro degli animali selvatici.
Francesco Bruzzone, deputato della Lega e cacciatore, è il nuovo presidente. Per noi è una scelta inaccettabile.
Ha proposto di cancellare persino le giornate di silenzio venatorio: quella minima tregua in cui gli animali possono essere risparmiati dalle fucilate. Noi di LNDC Animal Protection abbiamo contrastato quella proposta, portando la nostra opposizione anche alla Camera.
Oggi, mentre si discute la riforma “Sparatutto”, gli viene affidata la guida della Commissione che la esamina. E Federcaccia festeggia, ricordando la sua vicinanza al mondo venatorio.
Noi siamo indignati. Chi ha lavorato per concedere più libertà ai cacciatori assume un ruolo decisivo sulle leggi che riguardano le loro vittime. Per questo riteniamo Bruzzone inadeguato a questo incarico.
A pagare queste scelte sono animali che soffrono, cercano riparo, crescono i propri piccoli. Le loro vite meritano protezione, anche quando tutelarle significa scontentare chi vuole ucciderli per divertimento.
Continueremo a contrastare la riforma “Sparatutto” e a denunciare ogni attacco alle loro tutele.
Queste scelte politiche riguardano tutti noi. E gli animali ne pagano il prezzo.
#LNDCAnimalProtection #FrancescoBruzzone #RiformaDellaCaccia #TutelaAnimaliSelvatici #StopCaccia
La polizia francese usa scudi con luci stroboscopiche che accecano i manifestanti e ostacolano le riprese. Nuovi strumenti di repressione mentre crescono le denunce di violenze contro gli studenti.
https://t.co/NqXAbJVx8b
Quindi il voto sulla legge elettorale è una truffa da invalidare anche nel metodo non solo nel merito
Solo dei mussoliniani possono arrivare a tanto, che schifo